Roma e Milano per una volta unite, nel destinare qualche soldino agli studenti più meritevoli.
Se ancora nel XX secolo agli asini toccavano nerbate e punizioni corporali varie, oggi, forse persa la speranza, si cerca di premiare chi studia di più. Al Liceo Einstein i “secchioni” porteranno a casa 200 euro. Non si sa se “cash” o in buoni, perchè si parla di soldi spendibili per “libri, dvd, biglietti per il teatro o il cinema, corsi di musica e attività sportive”. Al Liceo Visconti di Roma il bonus è meno redditizio: solo 90 euro.
Avranno ragione i direttori dei due licei coinvolti a voler premiare i milgiori, oppure gli oppositori che in sostanza preferirebbero destinare i fondi a tutti? Il metodo “meritocratico” riuscirà a convincere i ragazzi di questi licei a studiare di più? Voi cosa ne pensate?
Foto | Flickr
spery
19 ago 2008 - 17:43 - #1non credo! l’incentivo è davvero minimo. ma una volta non esistevano le borse di studio per premiare in denaro i meritevoli?
Anonimo codardo
20 ago 2008 - 12:21 - #2Così creano false illusioni nei giorni. Poi uno arriva ricercatore accademico e si ritrovare a ritirare un assegno ridicolo di 830 euro mensili.
Meglio farli sognare di diventare calciatori analfabeti che si trombano veline a tutto spiano.