Ok, dieci minuti di “camera bike” sono un pò lunghini, però è interessante questo esperimento di ciclistaciclabile che ho trovato su youtube. Mostra il percorso e le piccole insidie nascoste della ciclabile che da piazza Amendola in zona Fiera permette di arrivare, più o meno, all’Arena. Se volete qualcosa di più adrenalinico, dopo il salto c’è un altro genere di action camera. Quella montata sulle Renault Turbo di Arnoux e Jabouille durante qualche giro di prova a Digione nel 1979, una chicca che di sicuro apprezzerebbero gli amici di autoblog.
frizzone
28 ago 2008 - 17:40 - #1Ricordo a tutti che su www.piste-ciclabili.com le ciclabili Milanesi sono mappate, georeferenziate, descritte e commentate molto bene. Presto partirà anche un sistema per cui i commenti (buche, incroci, auto in sosta, ecc) potranno essere inviati alle amministrazioni perchè le sistemino e inizino a capire quanto è importante questo mezzo di trasporto per la nostra città.
Gattopazzo
28 ago 2008 - 19:03 - #2Questo è IL camera car adrenalinico :D
http://it.youtube.com/watch?v=Eh0voO3HhMg
Per quanto riguarda la pista ciclabile mi viene solo da pensare a quanto è lontana la Germania (no, non mi riferisco ai 300 km…….). Più che una pista ciclabile sembra una pista da slalom..
Gabriele02
28 ago 2008 - 20:33 - #3Niente male il video di Senna a Montecarlo! Però non è un filino accelerato? Bello comunque. Ribatto con una chicca, ovvero “C’était un rendez-vous”, un corto di Claude Lelouch girato nel 1976. Trama semplice: attraversare Parigi all’alba andando a velocità da camera mortuaria, bruciando semafori rossi, terrorizzando pedoni, e infrangendo in pratica qualunque regola del codice della strada. Ah: il tutto girato in camera car, senza chiudere strade o avvisare la polizia. Lelouch fu incarcerato una volta uscito il film; volevano fargli confessare chi ci fosse alla guida. Non “cantò” mai, anche perchè c’era lui alla guida dell’auto, nonostante negli anni siano girate voci che ci fossero Jacques Laffite o Jacky Ickx. Falsa anche la leggenda che l’auto fosse una Ferrari 275 GTB, era la Mercedes 450 SEL del regista e il sonoro fu aggiunto successivamente. Uno dei miei film preferiti. Qui trovi il film
http://www.youtube.com/watch?v=M3RUtJhhxPg
e qui un making of girato trent’anni dopo
http://www.youtube.com/watch?v=AHn5Q15kaIA&feature=related
Jason
29 ago 2008 - 09:12 - #4No Gabriele, non è accelerato. 1 minuti e 22 secondi è infatti il tempo che impiega una vettura di Formula 1 per completare un giro a Montecarlo. Semplicemente si trattava di Senna. :)
Bellissimo il video di Lelouch! Anche se si capisce facilmente che il sonoro è stato aggiunto in un secondo momento. In ogni caso davvero d’effetto!
Gabriele02
29 ago 2008 - 10:14 - #5Bè, in tal caso, devastante, roba da Super Monaco GP II, versione Mega Drive, ovvio :-) Prima o poi bisognerebbe fare un post su questo genere di eventi che hanno segnato le nostre esistenze, roba come “Dov’eri quando è morto Senna?” sono passati quattordici anni… - io ero in una specie di agriturismo, attaccato ad una radiolina Sony, con mio padre, a piangere. E seconda cosa: prima o poi farò la follia, magari andando un pò più piano, di incollare una telecamera sul tetto della macchina e fare C’était un rendez-vous versione Milano. Come direbbe Freak Antoni “E lo farò, si, lo farò!”
Ciao
Maxolo
29 ago 2008 - 10:41 - #6Interessante leggere come in uno dei pochi post sul ciclismo cittadino si scivoli spontaneamente sul’allta velocità della della formula1, certo meglio il brivido e meglio quell’idea di “volo libero” che dà l’automobile. Ma ci pensate che le auto dei comuni mortali sono perennemente in una coda nervosa e immobile, quella che c’è nella vita di tutti i giorni. Sarà un caso che la mappa delle piste ciclabili di Milano è una desolazione… Se fossi a Berlino guarderei questo triste spettacolo, quello degli autopendolari ingrugniti, da una comoda pista ciclabile. Pazienza lo faccio comunque dalla mia città, su una strada, ma sempre sorrido quando mi accorgo di non essere inscatolato come la massa, e come massa non intendo il pilota…
Maxolo
29 ago 2008 - 10:44 - #7“..velocità della della formula1, certo meglio…”
che strano io quel della non lo ho ripetuto 2 volte…;)
Gabriele02
29 ago 2008 - 11:29 - #8@ Maxolo
Il video con le Renault Turbo 70’s l’avevo messo solo perchè, oggettivamente, dieci minuti di bicicletta in piano sequenza, in pratica senza audio, sono un pò lunghini, tutto qui :-)
Tim Buckley
29 ago 2008 - 12:01 - #9Fantastico il video di Lelouch! L’unica cosa che fa un po’ strano è che il percorso che fa per andare dal Bois de Boulogne al Sacre-Coeur è assolutamente assurdo! Passa per il Louvre! Sarebbe come andare dal Cimitero Maggiore alla Bicocca passando per il Duomo…. ahahahah
Maxolo
29 ago 2008 - 12:04 - #10@Gabri
Non volevo essere polemico verso la composizione del post, va bene così, la velocità sportiva piace anche a me, ma ho solo notato come i commenti sono pendenti verso quest’ultimo argomento. Non c’è niente di male è un attitudine che rispecchia perfettamente quello che vedo in strada. E poi, a dire il vero, il filmato della bici fatto su un percorso che conosco non l’ho visto per intero ;-)
Gabriele02
29 ago 2008 - 13:11 - #11Grande Tim. In realtà, la vera domanda che si fa Lelouch, e lo spiega nel making of, è:”Cosa saresti disposto a fare per arrivare il prima possibile all’appuntamento con la persona che ami?” - la donna che si vede alla fine era la sua compagna - e la risposta alla domanda è in quei dieci minuti di guida da psicopatico per Parigi. Faresti una sola cosa: tutto. E qualche deviazione ci può stare, per far vedere un pò più di Parigi. A Milano dove si potrebbe passare? Forse è una di quelle cose che verrebbero meglio a Roma, proprio per come è fatta la città - pavè, più edifici d’epoca, monumenti, ecc -
Gattopazzo
29 ago 2008 - 20:52 - #12Ahia gabriele.. mi hai provocato :P
Questo non è proprio un camera car, ma è comunque uno dei più grandi pezzi di filmografia automobilistica della storia.
Lui è Ari Vatanen, lei è la Peugeot 405 T16, la gara è la Pikes Peak hill climb americana. Sbagli una frenata e fai un salto di almeno un migliaio di metri.
http://it.youtube.com/watch?v=TKgeCQGu_ug
Maxolo, si parla delle auto proprio perchè tra i due video quello è guardabile, l’altro…. beh, l’hai detto tu stesso ;)
Gabriele02
30 ago 2008 - 11:24 - #13Quattro cose sul fantastico video di Vatanen: 1) L’insetto che ad un certo punto diventa una macchiolina bidimensionale 2) La lancetta della pressione del turbo impazzita 3) Le riprese dall’elicottero verso la fine con strapiombi dalle profondità inimmaginabili 4) Ops, c’è il sole: una manina davanti al casco e via…stupendo
Gattopazzo
30 ago 2008 - 12:40 - #14Quoto su tutta la linea e aggiungo la ghiaia che “sorpassa” la telecamera sul muso in una frenata ;)
Gabriele02
31 ago 2008 - 15:20 - #15Ma infatti, un fenomeno fisico che Rubbia starà ancora studiando! Bello, anche la musica è perfetta