Quello strano caso del bikesharing meneghino

bike
Doveva essere tutto pronto. Milano finalmente come Parigi, Lione, Barcellona e Stoccolma dove le bici pubbliche sono una realtà consolidata. Delle rastrelliere che dovevano aggiungersi a quelle di Piazza Duomo, San Babila e Cadorna, non v'è speranza, almeno per il momento. Le bici aggiuntive sono ancora “parcheggiate” in un deposito Atm in attesa che parta il servizio.

L'annunciato servizio di mobilità sostenibile è un'annosa questione con infiniti rinvii alle spalle. Inizialmente previsto per l'inizio del 2008, è poi slittato a luglio e ancora settembre. Ora si parla di una presentazione del sistema di noleggio e delle bici a metà settembre ma il rischio è che l’avvio del servizio avvenga a ottobre, o in autunno inoltrato quando le bici si useranno di meno. Secondo il progetto iniziale in città dovevano essere predisposti 40 punti di deposito bici in zone strategiche. Le bici avrebbero dovuto essere 5000. Ora si parla di 2000 bici e le rastrelliere predisposte finora sono 20. Ce la faremo?

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina: