Il vigile 'mister gay' rischia una sospensione dal Comune

Nuova grana "gay" per il Comune di Milano. Nel mirino c'è un vigile, Fabrizio Caiazza (lo vedete in foto), che ha vinto il concorso "Sex factor" del sito Gaydar, risultando in più sexy a livello internazionale. Qual è il problema, quindi? Che il bel Fabrizio, 33 anni, si sarebbe messo in mostra indossando la divisa ufficiale del Comune di Milano, quella con cui gira in sella alla moto per servizio.

Apriti cielo! Il comandante della polizia locale di Milano, Emiliano Bezzon, lo ha richiamato e gli ha spiegato che non poteva esporre la divisa dei vigili milanesi senza permesso e che comunque «ognuno è libero di avere le tendenze sessuali che più gli aggradano — dice al Corriere della sera una vigilessa che conosce bene Fabrizio — ma quando si è un pubblico ufficiale non si può andare a un concorso per gay con addosso la divisa. È un modo per screditare l'intero corpo».

Alla fine sarà il Comune di Milano a decidere sulla sorte del vigile, che non rischia il licenziamento ma potrebbe essere sospeso per un periodo fino a sei mesi e perdere una buona parte dello stipendio. Chi sarà il suo giudice? Riccardo De Corato, vicesindaco e assessore alla Sicurezza. A lui la sentenza.
PS: non abbiamo pubblicato il link al profilo di Gaydar per riservatezza. ma confermiamo che esiste.

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