
Qualche giorno fa ci si chiedeva su questo blog che sarà del Bike Sharing milanese, oggi ne sappiamo qualcosina di più. Sulle pagine del Corriere cartaceo di oggi si scopre che una delle tre ditte che aveva partecipato alle contrattazioni per ottenere l’appalto per il bike sharing dall’ATM, ha fatto ricorso al TAR.
Il nocciolo del ricorso sta nel fatto che, a detta di chi lo ha presentato, non sarebbero state seguite dall’amministrazione pubblica le norme sulla trasparenza per l’assegnazione degli appalti. Il bando sarebbe stato stravolto e le condizioni riviste e quindi, sempre secondo chi ha fatto ricorso, servirebbe un nuovo bando. Ora si dovrà attendere una risposta del TAR.
Per chiudere vi ricordo questo passaggio, che per altro trovate sul sito del comune:
“Infine nel 2008 partirà anche il bike sharing , il servizio di noleggio di biciclette con punti di accesso distribuiti capillarmente su tutto il territorio della città: Saranno messe a disposizione 5mila biciclette in 250 stazioni.”
Foto | Flickr
DKK
08 set 2008 - 11:50 - #1la solita cosa all’italiana insomma, complimenti.
per chi ancora non ha capito come funziona il bike sharing moderno e continua a pensare che le persone possano tranquillamente rubare le bici ecco il sito del bike sharing parigino:
http://www.en.velib.paris.fr/index.php/comment_ca_marche/utiliser_velib
Massimo M.
08 set 2008 - 12:22 - #2“ha detta” ;)
mufulone
08 set 2008 - 12:48 - #3il bello è che alcune stazioni sono state installate (duomo e san babila) naturalmente nn sono funzionanti, diciamo che è l’ennesimo fallimento dell’ufficio marketing di palazzo marino… se con il bike-sharing riescono a fare i soliti giochetti, con l’expo forse si riuscirà a fare più schifo dei mondiali di calcio del ‘90 che bello… Un servizio SERIO di bike-sharing è anche quello di Barcellona, Bicing www.bicing.com
DKK
08 set 2008 - 12:53 - #4dove le hanno messe le rastrelliere? non ci ho mai fatto caso
fango
08 set 2008 - 13:40 - #5Meno male che l’hanno bloccato, ci sono già troppi P.i.r.l.a. in giro in bicicletta che ne fanno di tutti i colori, sui marciapiedi, in contromano etc…
Skymino
08 set 2008 - 14:33 - #6Le rastrelliere le hanno messe in alcuni punti poco idonei. Quella in san Babila mi indispone ogni volta che la vedo. A fianco della fontana, vabbé che non è la fontana di Trevi, ma un filo di ordine e decoro? Potevano metterle in largo toscanini ad esempio. Invece come pali e quant’altro le hanno piazzate senza un vero criterio.
Proust
08 set 2008 - 16:27 - #7secondo me si dovrebbe mettere una regola per cui alle amministrazioni è VIETATO dire bugie.
dici bike sharing? che bike sharing sia! si eliminerebbero un sacco di proclami propagandistici e tutti si impegnerebbero molto di più per far si che le cose funzionino come annunciato.
se io provo a mentire all’amministrazione vado in galera e se loro mentono a me non succede niente? !#@?§!
italianomedio
08 set 2008 - 17:01 - #8Proust, vero ma è già difficile che da noi un amministratore pubblico debba render conto e sia perseguito per errori e crimini compiuti.. figuriamoci delle parole che spende.
Certo di promesse per l’Expo ne sos state fatte.. ma io mi chiedo: E chi aveva chiesto qualcosa? se la Moratti avesse tenuta chiusa la sua boccaccia extralarge si sarebbe risparmiata un sacco di critiche giustissime.
Proust
08 set 2008 - 17:41 - #9non dico mica che debbano andare in galera se il bike sharing tarda di un mese o due, però ci vorrebbe una sorta di auto-punizione in caso di ritardi o disservizi. che so, per ogni giorno di ritardo un giorno gratis di utilizzo delle bici.
è ovvio che poi è il cane che si morde la coda perchè il servizio non lo paghiamo al comune ma alla società che appaltatrice che dovrebbe comunque prendere i soldi dal comune e quindi da noi… ma almeno la facciata sarebbe salva.
molto meglio che fare il muro di “no comment” e scaricabarlili quando le cose non funzionano.
Gattopazzo
08 set 2008 - 22:29 - #10Chissà come mai ma me l’aspettavo.. il bike sharing non si farà ne ora ne mai. Non ci si cavano soldi, d’altronde…
Città europea… Expo…… parole…….
Dane10
09 set 2008 - 12:23 - #11Fango, se la viabilità italiana fosse intelligente e civile, i ciclisti (tra cui si annida certamente la solita percentuale italiana di teste di carbonio…) non avrebbero bisogno di salire ogni tanto sui marciapiedi o di andare contromano (hai mai provato a rischiare la vita in Foro Bonaparte nel tratto tra Cadorna e Cairoli?!…).
E comunque ti ricordo che una bici può procurarti al massimo un graffio e non disturba legata, mentre l’auto è un’arma di distruzione di massa appena si mette in moto ed è oscena quando è ferma.
Fai il bravo, va’!……….
cicciu
09 set 2008 - 13:54 - #12se le bici dovessero essere
fantomaticamente simili a quelle nella foto
farei di tutto per portarmente una a casa
penso che molti la penserebbero come me
Olter David
01 dic 2008 - 09:32 - #13Noleggio Luci Milano - La Otrelogo noleggia materiale tecnico di altissima qualità, la nostra strumentazione è sempre adeguata agli standard di mercato.