Categoria non particolarmente amata da varie fasce sociali, quella del controllore Atm non avrebbe certo bisogno di spot come quello che potete leggere qui sopra, scovato oggi nella Posta Celere che Colaprico tiene su la Repubblica. L’immagine qui sopra potete ingrandirla, e leggere da voi cosa sia successo venerdì 5 settembre, sulla linea 61, mezzo numero 2383, targato CXO65HL. Merita davvero una lettura: mai assistito a nulla del genere? Avete storie simili da raccontarci? A voi la parola.
I controllori bulli di Colaprico
Nicola Ottomano
11 set 2008 - 11:07 - #1Si, confermo, spesso i controllori mancano di “tatto”, fatti salvi casi limite come questo.
presumo possa essere una direttiva interna,come quando le forze di polizia si esprimono e si muovono in modo da intimorire chi è di fronte; è una tattica psicologica.
C’è da dire che ho trovato anche un controllore che ha fatto la multa alla mia ragazza, quasi dispiaciuto, perchè conscio del fatto che il lunedì pomeriggio non ci sono rivendite aperte (nella mia zona sono chiuse 3 rivendite su 3) e il carnet della mia ragazza era finito.
Certo, la multa ce l’ha fatta comunque, ma ha avuto molto molto tatto.
Nicola
sex_de_ferr
11 set 2008 - 12:09 - #2è una fatica incredibile credere al racconto della Tardi, anzi proprio ci rinuncio, la bollo come malata di mente (tanto le strade ne sono piene) e giustifico il mio ottimismo col fatto che appunto non ci sono altri testimoni.
Matteotti
11 set 2008 - 12:44 - #3“Malato di mente” è solo chi, come te, non riesce ad avvertire quest’atmosfera di violenza e di sopraffazione.
Io ho molta paura: di Milano, dell’Italia. Dei media che ogni giorno incoraggiano, sobillano, attizzano l’intolleranza e l’orgoglioso, impettito, immortale fascismo italico.
mari8
11 set 2008 - 12:56 - #4ma l’ATM non dice niente? tutto tace?
Toninos
11 set 2008 - 13:16 - #5Non è una novità, sono così da sempre a memoria, spiacevoli ed aggressivi spesso anche quando non necessario, un po’ come se fosse una conseguenza inevitabile dello svolgere a lungo il compito esecrato e ingrato. Diciamo che hanno un po’ anticipato la tendenza all’abbruttimento generale e anzi col tempo sono forse anche migliorati nei tempi recenti.
Toninos
11 set 2008 - 13:17 - #6sex_de_ferr mah direi che non conosci la città
sex_de_ferr
11 set 2008 - 13:26 - #7Matteotti, scappa finché sei in tempo!
lolaaa
11 set 2008 - 13:32 - #8a volte è necesasrio scendere al loro livello (ed anche più in basso) per fargli capire le cose altrimenti l’impunità (che in italia ora è chiamato garantismo) moltiplicherà solo questi fenomeni.
sitesurf
danie
11 set 2008 - 14:01 - #9Io prendendo i mezzi tutti i giorni,vedo i controllori che si comportano come nella gag di Aldo Giovanni Giacomo:Aggressivi direi proprio di no,ma stufi di sentire raccontare le palle da chi non ha il biglietto,questo sì…e delle volte c’è anche da ridere!
papof
11 set 2008 - 14:49 - #10Dubito anch’io che possa esser successo, solo perchè come danie uso sempre i mezzi pubblici e confermo ciò che anche lui dice. Certo non ci metterei la mano sul fuoco visto la piega violenta che sta prendendo la nostra società dove il primo che aggredisce ha ragione
Ellen
11 set 2008 - 15:16 - #11Prendo i mezzi da anni, tutti i giorni, e siccome i controllori sono esseri umani, ci sono quelli che sanno come comportarsi, cioè con fermezza, ma anche rispetto, e altri che sono deficienti, cioè che gli manca qualcosa a livello cognitivo/comportamentale. Non demonizzerei la categoria. Purtroppo ovunque si trovano le persone intelligenti quanto quelle stupide. So di un episodio simile a Padova, ma credo siano all’ordine del giorno. Perchè non andare immediatamente dalle forze dell’ordine??? è l’unica cosa seria che si può fare…
Dottor D.
11 set 2008 - 16:22 - #12Anch’io, come Sex_de_ferr, ho qualche dubbio sulla credibilità di questa storia. Prima di giudicare, il minimo sarebbe sentire tutte e due le campane.
Fermo restando che purtroppo è vero: nell’ATM, in mezzo a tante brave persone, lavorano anche un sacco di bifolchi.
Destroyer
11 set 2008 - 17:19 - #13Sex de ferr SEI UN TA MA RRO DI MER DA FATTI SOTTO TI SPACCO LA TESTA : TI ASPETTO A VIA TORINO CO GLIONAZZO DEL CA ZZO
sex_de_ferr
11 set 2008 - 17:20 - #14fai ridere i polli.
Maxolo
11 set 2008 - 17:47 - #15@3…col nome che porti hai ben ragione di aver paura del fascismo.
Io non credo che viviamo in un atmosfera di violenza e di sopraffazione, come non credo che viviamo in un atmosfera di pace e di serenità ma penso che finchè si parla di teste calde allora si parla di singoli individui che si esprimono secondo la loro infausta iniziativa. Il fascismo può solo arrivare da chi si trova al sicuro e ben spalleggiato in una “squadra” che può esistere in un gruppetto di delinquienti come in un triste ed inefficente gruppetto di controllori o tutor, come li chiamano adesso. A me personalmente è capitato di vedere una controllora lagnarsi perchè la sua retribuzione non prevedeva la conoscenza di lingue straniere, e vi lascio immaginare in quale situazione. Questo lo ha potuto dire a gran voce perchè in quel piccolo tram c’era una squadra di almeno 8 controllori, tra l’altro, mai visti altre volte cosi numerosi, fosse stata da sola avrebbe al massimo storto il naso.
OT, per come la vedo, l’immorale fascismo italico nella storia è arrivato solo da persone di potere, a volte spacciatisi per politici, se tornerà una cosa anche solo lontanamente simile sarà sempre per mano di chi prende a strumento un potere politico per imporre e spadroneggiare.
Paro
11 set 2008 - 18:42 - #16Che gente cattiva e vigliacca.
E’ triste pensare che ci siano adulti che si comportino in questo modo.
sex_de_ferr
11 set 2008 - 18:51 - #17non passa giorno che un malato di mente accoltelli o prenda a fucilate qualcuno che incautamente gli transitava vicino, tutti i giorni malati di mente denunciano, diffamano via tribunale o giornali gente che non c’entra un càzzo, tutti i giorni dei malati di mente ingolfano i blog con commenti come quelli qui sopra.
Riapriamo i manicomi e si starà subito meglio
Maxolo
11 set 2008 - 19:38 - #18@17 forse lì ti daranno anche un bel pc di ultima generazione per postare ;)
sex_de_ferr
11 set 2008 - 21:27 - #19Maxolo, SUKA
xabaras_1
12 set 2008 - 03:58 - #20@Destroyer: sei veramente patetico! se uno legge il tuo messaggio se la fa proprio sotto…
@Matteotti: eddai, ma qui basta la minima cosa per parlare di fascismo! ma non hai argomenti piu’ convincenti invece di nasconderti dietro queste affermazioni? Capisco che e’ facile usare la parola fascismo alla prima occasione, pero’ magari dovresti usare parole che non si identifichino con una certa parte politica… a meno che non ce ne sia un motivo… e nella storia del controllore non mi sembra proprio che ci sia…
ZotZot
12 set 2008 - 13:08 - #21Dopo anni di utilizzo dei mezzi ATM urbani ed extraurbani posso dire di aver visto di tutto. Sia scene come quelle qui sopra citate che anche l’opposto: controllori molto garbati e gentili. In caso di prima categoria, è giusto chiedere il numero di riconoscimento e far presente la cosa alla direzione responsabile.
Si può essere liberi di dubitare di quanto riportato sul giornale, ma credo sia solo una testimonianza di una situazione di disagio inaspettata e che non avrebbe dovuto verificarsi.
E’ giusto denunciare per cercare di sistemare la “qualità” del servizio e inoltre sarebbe corretto anche da parte di chi scrive i commenti, attenersi al tema del post invece che dimostrare la rispettiva poca civiltà e ignoranza…
Matteotti
12 set 2008 - 16:04 - #22E va bene, non chiamamolo fascismo.
Chiamiamolo cretinismo.
Il cretinismo italico è soltanto cavalcato, sfruttato dagli uomini di potere, ma viene dal cuore della gente. Il popolo italiano è malato di cretinismo. Un misto di ignoranza, presunzione, senso di inferiorità e aggressività.
Quando i politici cominciano a far la corte al cretinismo, allora cominciano i guai: e questo momento, secondo me, è dei più pericolosi.
Del resto, basta leggere i commenti di questo blog - che non è schierato, né estremista, né politicizzato - per avere un’idea dell’intolleranza che percorre la società italiana come un fremito.
L’impulso primario del cretinismo si traduce in questa reazione, che molti di voi stanno provando leggendo queste righe: “allora io sarei fascista? sarei violento? aggressivo? ma guarda un po’ come straparla questo avanzo di centro sociale (o sporco zingaro, fate un po’ voi)!”
Ecco, appunto: il cretinismo. Che per un ventennio di storia italiana s’è chiamato fascismo, ma che qualche volta s’è chiamato pure antifascismo.
Indizio n°1: odio nei confronti del dissenso.
La storia del controllore, come tutte le storie raccontate sui giornali, dovrebbe essere verificata. Non ho dato del fascista al controllore: mi aveva soltanto colpito il commento #2, con il suo tono e i suoi intenti di stampo chiaramente fascista. O cretinista. Fate voi.
sex_de_ferr
12 set 2008 - 16:57 - #23Matteotti, ti rendi conto che si un malato di mente?
sul serio, hai scritto solo immani puttànate, e non te lo dico come fascista, te lo dico come Peter Silberman.
fai un po’ te…
Matteotti
12 set 2008 - 17:36 - #24Ecco, appunto.
sex_de_ferr
12 set 2008 - 19:32 - #25si, ma fatti curare piccino!
Bgdabsum
12 set 2008 - 21:19 - #26ammesso che qualche controllore non sia sufficentemente intelligente per svolgere il suo lavoro, chi lo ha messo a lavorare lì?
Destroyer
15 set 2008 - 10:04 - #27SEX DE FERR ==== MER DACCIA UMANA
Destroyer
15 set 2008 - 10:31 - #28sex de froci0!