Tutti gli uomini dell'Expo 2015: Gian Tommaso Scarascia Mugnozza

scarascia mugnozza

Dopo Roberto Schmid, Presidente del Comitato Scientifico, proseguiamo con il suo vice: anche se messa così, fa sorridere. Perchè Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, non è proprio uno che ti aspetti possa essere il vice di qualcosa o qualcuno. Nato nel 1925 - avrà novant'anni, quando ci sarà l'Expo - è membro in pratica di qualunque cosa: Accademia dei Lincei, della Crusca, dei Georgofili, della FAO, è Presidente dell'Accademia Nazionale delle Scienze.

Nel suo cv la prima onorificenza che viene riportata, il Premio Santoro (sempre dell'Accademia dei Lincei), risale al 1966 - l'anno dell'alluvione di Firenze, di Italia-Corea e del gol di Pak Doo Ik, ed in cui Lennon dichiarò all'Evening Standard che i Beatles erano "Più popolari di Gesù Cristo".

Di lì in poi ne prende altre decine, lauree honoris causa, assume incarichi al CNR, all'ENEA, ovunque. Scienziato di fama planetaria, si è prodigato per spegnere gli allarmismi sui cibi geneticamente modificati

si occupa di difesa della biodiversità ed è autore di oltre 400 pubblicazioni in diversi campi, dalla genetica alla salvaguardia delle risorse genetiche vegetali, con particolare riguardo per lo studio dei rapporti tra l' agricoltura e l' ambiente

In India, a Chennai, ha fondato il "G.T. Scarascia Mugnozza Community Genetic Resources Centre", che si occupa di agricoltura nei paesi in via di sviluppo.

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