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Stop alle piste ciclabili in centro: tolgono spazio alle auto

Pubblicato: 22 set 2008 da giulio

Commenti dei lettori


Tra le ambizioni di chi scrive su questo blog, ci sarebbe anche quella di non limitarsi a rilanciare le notizie pubblicate da “ViviMilano”. A volte però, non si può farne a meno, e questo è uno di quei casi. La testata milanese del “Corriere della Sera” riporta infatti oggi che il comune ha dato uno stop alle piste ciclabili in progetto che attraverserebbero il centro storico, finora pubblicizzate in grande stile dall’assessore Croci, anche in prospettiva Expo 2015.

Le piste sono in una fase molto avanzata di progettazione, e mancherebbe soltanto il bando di gara: ora arriva improvviso lo stop, che rischia di mettere in pericolo il finanziamento dei lavori, con un possibile rinvio a data da destinarsi. Ma quale le ragioni di questa improvvisa svolta? Fortunatamente, esiste un verbale di giunta che ce lo spiega con chiarezza:

si è registrata la necessità di valutare da parte degli assessori l’eventuale sospensione delle gare di prossima pubblicazione circa la progettazione degli altri percorsi ciclabili che inevitabilmente sopprimeranno posti auto nelle vie attraversate

In soldoni: le piste ciclabili tolgono posto alle auto e quindi sono politicamente “poco sostenibili”, soprattutto a fronte dell’opposizione dei commercianti del centro, gli stessi che hanno bloccato la pedonalizzazione di Via Montenapoleone. La verità è pero che quando si tratta di mobilità e arredo urbano, il gioco è a somma zero: aumentare lo spazio per le auto ne toglie agli altri mezzi ed usi dello spazio pubblico, e viceversa. E’ proprio una questione in cui è impossibile tenere il piede in due scarpe, bisogna decidere da che parte stare: se da quella della mobilità sostenibile o da quella dell’auto. Il comune, a quanto pare, non ha ancora deciso che cosa vuole per la sua città: ironia della sorte, tutto questo accade durante la settimana della mobilità sostenibile.

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49 commenti

Commenti dei lettori

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  • alealealeale

    22 set 2008 - 14:22 - #1
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    A volte mi sento proprio avvilito e disilluso rispetto alle potenzialità future di questa città. vi capita? a me è capitato leggendo questa notizia.

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    22 set 2008 - 14:47 - #2
    1 punto
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    come al solito
    ognuno ha quel che si merita

  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    22 set 2008 - 14:58 - #3
    3 punti
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    non so.. forse è una mia impressione.. ma credo che questa amministrazione ancor meno delle altre abbia la più pallida idea co cosa deve fare. improvvisa.. e pastrugna un po qua e la per non far torto a nessuno..
    il problema è che la viabilità.. è qualcosa di tangibile dove buchi e ingorghi.. si vedon subito.
    lecito domandarsi se siano a questo livello di dilettantismo anche nel bilancio..

  • Profilo di Proust

    Proust

    22 set 2008 - 15:53 - #4
    4 punti
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    come al solito quoto italianomedio, davvero una cascamento di bracci

    propongo due cose:
    1) vado a farmi ridare i soldi della bici che ho comprato a natale quando hanno messo l’ecopass “bisongna puntare a disincentivare l’uso dell’auto per la mobilità urbana” dicevano e io, pirla, ci sono cascato.
    2) chi ha una bici vada a legare la bici al posto delle macchine dove dovrebbero passare le piste ciclabili, ben di traverso miraccomando!

  • unno

    22 set 2008 - 15:56 - #5
    2 punti
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    la cosa drammatica è che ormai i politici pensano solo alla loro riconferma non al bene della collettività
    hanno fatto due conti e deciso che sarebbero più gli automobilisti scontenti che i ciclisti soddisfatti, se andiamo avanti così ci attendee il baratro
    mia nonna diceva che un bravo medico è un cattivo medico nel senso che le punture si fanno anche se i bambini piangono
    l’esempio più clamoroso sono i taxi, pur non inimicarsi una sparuta categoria restano immobili, e poi dicono di voler combattere la mafia che certamente controlla molti più voti dei taxisti
    che schifo

  • Davidee 79

    22 set 2008 - 16:02 - #6
    1 punto
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    Le biciclette occupano lo spazio delle piste ciclabili: Bene

    Come al solito sono tutti indignati, allora domani mattina ci sono centinaia di ciclisti che bloccanno l’entrata di palazzo Marino per non far lavorare il sindaco. Facciamo cosi per un mese e vediamo se cambia qualcosa?

  • Profilo di Nicola Ottomano

    Nicola Ottomano

    22 set 2008 - 16:14 - #7
    2 punti
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    E dire che c’è gente che ancora crede a questi cialtroni.
    Abbiamo i politici che ci meritiamo! Lo dico sempre, la politica oggi rispecchia l’italiano medio: cialtrone, arraffone, disorganizzato, presuntuoso ed anche un pò razzista.

    Nicola

  • Profilo di Zak

    Zak

    22 set 2008 - 17:15 - #8
    -2 punti
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    Hanno fatto una scelta di realpolitik: i ciclisti sono fricchettoni idealisti.
    Chiaramente adesso mi aspetto un programma dettagliato su come verra’ speso il guadagno (molto maggiore rispetto alle previsioni!) derivante dall’ecopass per potenziare il servizio pubblico di trasporto.

    Ma sappiamo gia’ che non sara’ cosi’, vero?

    Beh, dopotutto questa e’ l’amministrazione comunale che si e’ fatta vilipendere da Sgarbi (che per far passare una rassegna teatrale sgradita ha avuto solo bisogno di cambiarne il nome).
    Non e’ che mi aspetti molto di diverso, pero’ ogni volta e’ una sopresa (spiacevole).

  • Ruben81

    22 set 2008 - 17:43 - #9
    -2 punti
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    Dai non scherziamo. Le auto sono una priorità assoluta, sappiamo tutti della difficoltà continua e totale nel trovare parcheggio in una città come questa. Muoversi in auto (o furgone, camion, ecc) non è solo un diletto da borghesi che aborriscono i mezzi pubblici, è anche e soprattutto necessità di lavoro per molti.
    Già a Milano è fantascienza non dico trovare, ma sperare di trovare parcheggio quando ci si muove. Togliere i pochi che già ci sono, o negare il progetto di altri, per fare spazio alle biciclette, va oltre la follia ed alla deficienza umana.

  • sebastone

    22 set 2008 - 17:56 - #10
    0 punti
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    ma davvero non possiamo fare nulla? possiamo solo assistere impotenti? come si fa? che si fa? a chi ci si rivolge?

  • Profilo di papof

    papof

    22 set 2008 - 18:10 - #11
    1 punto
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    Aprire gli occhi prego! Per il comune è giusto ciò che porta soldi in cassa e sbagliato tutto ciò che sarebbe gratuito per il cittadino. I parcheggi gratis li tolgono a farvore di quelli a pagamento, così come le biciclette per avere più soldi anche dall’ecopass. Se si vuole aria migliore, bisogna sacrificarsi poco…

  • unno

    22 set 2008 - 19:22 - #12
    0 punti
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    ruben sei in un loop logico
    se tutti usano la macchina non c’è parcheggio se molti usassero la bici ci sarebbero più parcheggi liberi è un cane che si morde la coda
    i furgoni devovno fare scarico carico la notte non di giorno in doppia fila ,ma ormai viviamo in un paese di buffoni

  • Maxolo

    22 set 2008 - 19:34 - #13
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    Le piste ciclabili a Milano sono così poche e talmente inutili che è meno fastidioso sentire che vengono tolte quelle 2 che ci sono che non soffrire nello sforzo di sperare che ne facciano di nuove….disfattista? no appiedato..

  • Profilo di sex_de_ferr

    sex_de_ferr

    22 set 2008 - 20:08 - #14
    1 punto
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    percorrendo 10.000 km/anno in bici e non essendo possessore di auto, penso di poter esprimere un’opinione AUTOREVOLE.
    Le piste ciclabili in centro non servono, non servono a niente!
    Piuttosto creare aree pedonali, ma piste no. Le auto nelle viuzze vanno già abbastanza piano, pericoli non ce ne sono. Sarebbe meglio piuttosto togliere porfido e pavè. Le piste ciclabili vanno fatte sui viali a grande scorrimento, sulla circonvallazione, sui viali che dai comuni limitrofi portano a Milano. Lì dove le auto viaggiano veloci o dove si creano incolonnamenti.
    e già che ci siamo, facciamole illuminate anche la notte.

  • Profilo di Proust

    Proust

    22 set 2008 - 21:25 - #15
    0 punti
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    sex de fer, hai ragione quando parli delle viuzze, ma le piste che vogliono cancellare erano sui viali grossi e le grandi arterie che passano per il centro, servivano per collegare i “raggi” che come dici tu dovrebbero portare alla viabilità ciclabile esterna al centro.

    Via Larga o corso di porta Vittoria non sono viuzze, e son sicuro che coi tuoi 10.000 km (approposito, complimenti!) avrai provato l’ebrezza di farle in bici tra spartitraffico, rotaie, macchine a 60 all’ora etc.
    Così come per via Vittor Pisani, o stai sotto i portici tra i tavolini o stai in autostrada, ed è una via larga 50 metri!
    i Bastioni, o la circonvalla piccola, via Torino, porta romana…è li che servono ed è li che non le faranno.
    ————–
    vendesi bici d’occasione con catena e lucchetto
    chiamare ore pasti
    no perditempo

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    22 set 2008 - 21:49 - #16
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    L’uso della bici sopprime la necessità di usare, avere e parcheggiare la macchina.

  • Profilo di sex_de_ferr

    sex_de_ferr

    22 set 2008 - 22:15 - #17
    0 punti
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    Cesare Correnti e Cesare Battisti sono due vie maledette, però il problema non sono le ciclabili ma il Pavé e le rotaie tranviarie che nel caso di Battisti sono pure fuori servizio!
    via Palestro è un’altra via off limits per lo stesso motivo
    quindi alla fine il maggior problema dei ciclisti è il fondo stradale.

  • Profilo di carloprevosti

    carloprevosti

    23 set 2008 - 01:06 - #18
    0 punti
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  • Ruben81

    23 set 2008 - 01:22 - #19
    -1 punto
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    @13

    La bici la puoi usare (sempre se hai voglia di pedalare e sudare, cosa che io NON HO e non trovo giusto mi venga imposta) per coprire distanze brevi, non per andare dall’altra parte della città a lavorare. Magari presentandoti in giacca, cravatta e pezze di sudore peggio di un cuoco di kebab. D’estate poi….
    No, la bicicletta è un vezzo e poco più. E’ l’hobby del Visconte Cobram. La gente che si diverte si mette a pedalare - e allora ha ragione sex de ferr, bisogna levare un po’ di quel pericolossisismo pavet e magari insegnare ai ciclisti il buon senso (non sai quante manovre assurde li si vede compiere). NON BISOGNA che per pochi emuli di Bettini ci rimetta un’intera, enorme categoria che usa l’automobile per necessità senza poter fare altrimenti.

    Quelli da potenziare, e potenziare enormemente, sono i mezzi pubblici. Ma NULLA, E ASSOLUTAMENTE NULLA che sia d’impiccio alla circolazione ed al parcheggio delle automobili. Se anche un solo posteggio dovesse venire a mancare, saprei io dove i nobili emuli di Cunego possono mettersi ruote a raggi e campanellino.

  • elerik

    23 set 2008 - 07:49 - #20
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    nn ho parole!!! sono 1a contraddizione su tutto quello ke fanno!!! mandateli a casa!!! nn sanno fare il proprio lavoro ci prendono costantemente in giro basta è ora di finirla!!! sanno solo buttare via i soldi dei contribuenti Basta Basta Basta!!!

  • Annunci gratuiti Milano

    23 set 2008 - 08:19 - #21
    0 punti
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    Un po’ mi dispiace…le bici sono comodissime

  • Steid

    23 set 2008 - 09:25 - #22
    1 punto
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    Salve. Non vivo a Milano, ma ho potuto vedere con i miei occhi, nella mia città, come una politica che toglie spazio alle auto, paradossalmente risolva il problema del traffico. Ultimamente, in una via abbastanza centrale e afflitta dalla continua doppia fila, è stata ridotta la dimensione della carreggiata con l’introduzione di una pista ciclabile e la conseguente diminuzione di parcheggi disponibili in zona. Il risultato è stato che è sparita la doppia fila e la cosa più interessante è che questo intervento non ha comunque aumentato il traffico delle vie adiacenti.

  • Steid

    23 set 2008 - 09:28 - #23
    0 punti
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    Per esperienza personale posso indicare intorno ai 10 Km la distanza su cui la bicicletta è sempre conveniente rispetto agli altri mezzi di trasporto (ovviamente paliamo di strade cittadine) e assicuro che questa è una distanza che non crea grossi aloni di sudore, basta un po’ d’sbitudine.

  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    23 set 2008 - 10:14 - #24
    0 punti
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    sex-borat anch’io son d’accordo sul fatto che non servano delle autostrade per biciclette in centro. e son d’accordo che bisognerebbe pedonalizzare di piu, soprattutto nella cerchia dei bastioni.. la EcoCerchia.. ma forse riguardo alle vie come Via Torino, Cesare Correnti e Corso Genova, Corso colombo ecc.. dove il tram invece ancora è in servizio la pista ciclabile vera e propria si potrebbe realizzare semplicemente allargando un pochino il marciapiede o rimuovendo ostacoli un po’ qua e la renderne una parte “ciclabile”, creando poi ad hoc i passaggi ciclabili agli incroci, regolarizzando e razionalizzando già una situazione di fatto.
    son d’accordo poi con proust invece sulla necessità delle piste ad hoc nelle radiali e creare effettivamente una rete principale ciclabile e non solo alcuni isolati rettilinei che già sarebbero ciclabili sulla carreggiata senza pericolo.
    non mi sembra una spesa enorme. nè una colossale perdita di posti auto. l’incongruenza letizziana è che prima allargano la boccaccia piena di paroloni e poi.. una volta fatti due conti sulle spese contro l’effettiva resa economica per le casse comunali dell’intervento.. cabia il vento alla bandiera.

  • Re:

    23 set 2008 - 10:18 - #25
    0 punti
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    Steid è una fatica psicologica, non fisica: la gente va a prendere il pane al panificio sotto con la macchina, le mamme antismog vanno a prendere i figli con il fuoristrada parcheggiando in seconda fila, di esempi ce ne sono a decine.
    Davide 79, #6: Tutte belle parole, magari qualcuno su internet si accoda pure per partecipare all’indignazione a palazzo marino ma nella realtà non vedrai nessuno di quelle centinaia di ciclisti. In primis perchè non so quanta diffusione ha avuto questa notizia al di fuori di 02blog o di internet in generale, secondo perchè pure i ciclisti lavorano la mattina.

  • Re:

    23 set 2008 - 10:22 - #26
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    Ragazzi bisogna privilegiare prima di tutto i mezzi pubblici a partire dai tram, i primi che avrebbero benefici da una politica semaforica onda verde. Che siano i semafori di milano o quelli del 15 di gratosoglio o di rozzano. Così una volta fatte sparire un bel pò più di auto rispetto a prima si potrà scegliere se prendere i mezzi o la bici senza rischiare la vita.

  • Re:

    23 set 2008 - 10:27 - #27
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    Ruben81 esistono anche le biciclette a pedalata assistita, elettriche, ti porti in casa il pacco batterie di pochi kg e te la ricarichi. Magari questa cosa non ti interessa ma nel frattempo sei uno di quelli che frigna per il caro gasolio spara pm10.

  • Profilo di CCZ

    CCZ

    23 set 2008 - 11:33 - #28
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    Ma non basta togliere completamente la striscia blu o gialla sul bordo della strada per i parcheggi delle auto e ridipingerla a corsia bici dividendola con quei paletti flessibili cosi in auto non ti viene la sana idea di passarci sopra?
    vedendo le autostrade ho imparato una cosa: più allarghi le strade e più gente compra la macchina o più gente le percorre… quindi il traffico rimane uguale.
    meno auto= mezzi pubblici più veloci= più abbonati ATM/ciclisti=meno auto

  • Profilo di Dane10

    Dane10

    23 set 2008 - 14:18 - #29
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    Ruben, ma che dici?! Io abito a S. Siro, lavoro spesso in viale Argonne, faccio un’ora di bici al giorno e arrivo al lavoro lindo. La mia ragazza fa l’avvocato, sempre tirata in talluerino gessato e tacchi a spillo, gira in bici e corre da casa allo studio e al tribunale e si prende i fischi degli autosauri fermi al semaforo a guadarle le chiappe mentre vengono superati mentre muoiono in coda. Ma di che stai parlando?! A furia di andare in auto ti si atrofizza anche il cervello oltre le gambe! Muovi il culo che hai il sangue che non circola più e fa fatica ad arrivare ai piani alti….

  • Toninos

    23 set 2008 - 14:26 - #30
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    #Ruben81 con questi parametri la situazione non andrà mai a migliorare perché hai già deciso in partenza che non ci sono alternative allo stato attuale e che tutto sta a conformarsi alle idee semplicistiche che elenchi. Non è così, non c’è solo la gestione del presente alla bella e meglio, si può e si deve avere una progettualità (vedi ragionare sull’insieme delle cose e provare a organizzarle) su dove deve andare la città.

    La questione della mobilità urbana è una e riguarda tutte le persone e tutti i mezzi, visto che fino a prova contraria le azioni di ogni categoria hanno un impatto sulle altre e che le persone sono allo stesso tempo automobilisti, pedoni, ciclisti e centauri: lo spazio vitale è unico e i problemi anche.

    I ragionamenti a compartimento servono solo a rassegnarsi al degrado e a una situazione peggiore per tutti.

    Se ti fai un giro nell’Europa che lavora vedrai che un’organizzazione più decente degli spazi comuni non solo è possibile ma inevitabile per evitare di farsi sommergere dal caos.

  • Ruben81

    23 set 2008 - 15:26 - #31
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    Sembra (con tutto il rispetto) che facciate apposta a non capire.
    Volete pedalare? Siete liberi di farlo.
    Io non voglio pedalare? Sono libero di non farlo, pago il giusto prezzo alla mia pigrizia (pago la benzina, la manutenzione dell’auto, il parcheggio ecc.) e uso l’auto. Ma VOI non siete, e non dovreste essere, liberi di peggiorarmi la situazione, che a parcheggi è già critica.

    Già mi vedo la scena alla sera: vado al pub per farmi la mia birretta, mi dirigo verso la viuzza dove sono solito lasciare l’auto e non trovo più il posteggio perchè ne è stata fatta una pista ciclabile. Beh, non vi consiglierei di essere nei paraggi :D
    Moltiplicate questa scena per il numero di posti auto sacrificati alle sacre piste.

    L’automobile è e deve rimanere il mezzo privato più “incoraggiato” e facilitato. Questo per l’indubbia praticità e la versatilità che consente. Il mio posto di lavoro dista da casa più di 10 chilometri: quanti di voi sarebbero disposti a percorrerli, andata e ritorno, in bicicletta? Come la mettiamo quando si devono sbrigare commissioni? Quando d’inverno ci sono tre gradi, e d’estate trenta con umidità impossibili?

    Mi ripeto: solo un minus habens può pensare di facilitare la mobilità in bicicletta PENALIZZANDO quella in auto.

  • Profilo di carloprevosti

    carloprevosti

    23 set 2008 - 16:03 - #32
    0 punti
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    Ruben 81 non hai capito nulla! Non si tratta mica di fare una pista parco giochi per pochi milanesi che non devono andare in ufficio in giacca e cravatta ma possono cazzeggiare in bicicletta. Primo di tutto le piste ciclabili sono uno dei segnali dell’interesse che un governo ha per la salute, l’inquinamento e la qualità della vita dei suoi cittadini. Secondo nessuno ti obbliga a prendere la bicicletta se ci sono le piste ciclabili. Terzo non basta aumentare i mezzi pubblici se poi restano imbottigliati nel traffico di chi pretende l’auto a tutti i costi. Quarto è necessario disincentivare l’uso delle auto (in quali città europee vedi le aree verdi usate come parcheggio?).

  • Profilo di carloprevosti

    carloprevosti

    23 set 2008 - 16:08 - #33
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    Ruben 81 spero di trovarti fuori dal bar dopo la birretta…per farti l’etilometro e mandarti a casa a piedi!

  • Ruben81

    23 set 2008 - 16:08 - #34
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    Io capisco solo che (riporta l’articolo) “la progettazione degli altri percorsi ciclabili che inevitabilmente sopprimeranno posti auto nelle vie attraversate”.

    NO ALLA SOPPRESSIONE POSTI AUTO.

    Poi che le piste ciclabili siano necessarie, lo penso anch’io.
    Ma NON sono la priorità, la priorità è il mezzo a motore (pubblico o privato che sia).

  • Ruben81

    23 set 2008 - 16:10 - #35
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    @35

    Cattive notizie…. una birretta non mi fa certo uscire dal limite consentito per legge.
    Anzi, si da anche il caso che io, pesando oltre 90kg, stando alle tabelle che verranno esposte nei locali possa permettermene ben DUE, di birrette, rimanendo nel consentito.

    Ritenta, sarai più fortunato ;)

  • Profilo di sex_de_ferr

    sex_de_ferr

    23 set 2008 - 16:12 - #36
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    Ruben81
    no, passi dalla parte del torto. Penalizzare l’auto non è giusto, pensare di “incoraggiarne l’uso” però è il massimo dello sbaglio.
    non va assolutamente incoraggiato, va sopportato, tollerato. L’auto non è né pratica né versatile, è un accrocchio di 1000-1800 kg di metallo e plastica che portano in giro 70-100 kg di carne. Dire che è praticità è folkoristico.
    si possono pensare mezzi di trasporto ben migliori, uno scooter per esempio.
    Agli sbalzi termici ci si abitua, vivere nella bambagia non ti aiuterà a diventar vecchio nella migliore condizione fisica.
    Potresti imparare a vivere come un uomo piuttosto che come un pulcino.

  • Profilo di carloprevosti

    carloprevosti

    23 set 2008 - 16:15 - #37
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    finche la gente ragiona così “la priorità è il mezzo a motore” non c’è speranza. Avrà vinto sempre il ciccione birraiolo. Se poi mi investe mentre pedalo, tanto mi faccio male io, al massimo gli ammacco il paraurti. Bravi e mi raccomando votante ancora Moratti

  • Ruben81

    23 set 2008 - 16:21 - #38
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    sex de ferr, credi forse che io mi diverta a fare code in auto?
    No, assolutamente, lo detesto! Nei limiti del possibile io cerco di lasciarla sempre a casa! Però non è giusto che io, come le migliaia di persone che si trovano costrette ad usare il mezzo motorizzato per necessità, mi trovi sacrificato e danneggiato perchè ai posteggi per automobile lascino spazio le piste ciclabili.
    Se voglio la fare la vita del “ciccione birraiolo”, come elegantemente mi definisce Prevosti, ne ho tutto il diritto. Tenendo conto che pago (in termini di denaro sonante, come già spiegato, e di panza) il prezzo di questo mio “limite”, se così lo vogliamo chiamare.

  • Profilo di Dane10

    Dane10

    23 set 2008 - 16:25 - #39
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    uben, visto che aprli di minus habvens allora cercherò ti esprimermi in maniera smeplice in mood da venire incontro alle tue facoltà mentali: quando tu porti la tua carne in scatola in giro per la città, non paghi “il giusto” come dici tu. Perchè i danni che crei al prossimo (a livello di inquinamento, mobilità interrotta e pericolo creato) sono molti di più.
    L’auto è mefiticamente velenosa quando si accende, mortalmente pericolosa quando si muove (anche a 30 all’ora) e terribilmente oscena quando è ferma: chiuqnue si sposti in auto in città(specialmente se per trasporto individuale) è un criminale. Quindi non solo non ti concedo il diritto di parcheggiare, ma se scopro qual’è la tua auto ti buco pure le gomme.
    Niente di personale, questione di darwiniana sopravvivenza…

    p.s.: tra poco finirà la pacchia degli autosauri finirà e ci saranno solo due categorie di persone: chi si sposta in bicicletta e i cadaveri. Scegli tu dove collocare i tuoi 90 chili di margarina…

  • Profilo di carloprevosti

    carloprevosti

    23 set 2008 - 16:33 - #40
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    Vedi Ruben è proprio questo il discorso. Le code in auto non divertono nessuno, danneggiano l’ambiente oltre a tutti i problemi che immagino ben conosci. Se la gente non riesce a capire che è possibile fare qualcosa “personalmente” iniziando con il lasciare la macchina a casa, allora è necessario che ci sia un “incentivo” perchè comincino a pensarla in questo modo. Purtroppo per fare così ci vorrebbe una classe politica che crede in quello che fa, allora in Italia funziona tutto al contrario “a deterrenti”. Non puoi parcheggiare, devi pagare l’Ecopass, ti fai le code…peccato che il popolo italiano è quello che fatta la legge trovato l’inghippo…

    PS: io peso 98 kg, quindi bevo più di te ;-)

  • Profilo di sex_de_ferr

    sex_de_ferr

    23 set 2008 - 16:46 - #41
    0 punti
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    io peso 65 kg, e bevo più di tutti voi!

  • Profilo di sex_de_ferr

    sex_de_ferr

    23 set 2008 - 17:01 - #42
    0 punti
    Up Down

    infatti Rubens81, ti capisco, quello che volevo dire è appunto questo: io vado in bici perchè mi trovo bene, tu vai in auto perché preferisci, l’importante è che tu abbia capito che l’auto è la soluzione TUA non in generale, se tutti andassimo in auto staremmo peggio che se all’unisono andassimo in bici. Finché ci riesci vai in auto, sempre tenendo conto che bisogna trovare un’alternativa all’auto per il bene di tutti (tuo compreso) e quindi cominciare a ragionare sempre nel verso di disprezzo dell’auto e ricerca (e lotta) per soluzioni migliori.

  • Re:

    23 set 2008 - 17:04 - #43
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    Parla così solo perchè è ciccione e crede che dopo 1 km in bici morirebbe… ma non temere caro mr due birrette.. è solo questione di abitudine.

  • Re:

    23 set 2008 - 17:08 - #44
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    ecco a cosa siamo arrivati, ad un circolo vizioso, gente che diventa obesa grazie all’auto e al sempre meno movimento (a piedi, non in auto!) che poi non può (per il troppo peso) fare una passeggiata senza rimanerci secco, costretto quindi di nuovo a utilizzare l’auto. Potere del petrolio..

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    italianomedio

    23 set 2008 - 19:53 - #45
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    comunque.. gente.. mi rendo conto di una cosa. che buona parte dei milanesi, moratti compresa, forse non s’è mai trovata a guidare o vivere in una città in cui non ci sono parcheggi a bordo strada, specialmente in centro (nè.. regolamentati, nè abusivi.. nè promisqui.. e nè tantomeno auto con le 4frecce perenni). perchè si sarebbero accorti che non bastano affatto quei 4 posticini a lato strada per tutti, residenti e non. e non si son mai accorti del fatto che nelle vicinanze di strutture che ovviamente comportano un notevole flusso di traffico e domanda di parcheggio è sempre stato creato un autosilo fuori terra o interrato per rispondere a questa domanda di posti auto. ove questo non è stato possibile beh, non ci han pensato due volte: le strutture (ad es. palazzi di giustizia e quant’altro) son stati portati in aree dove non comportavano flussi critici. tutto qui. Milano? ha provato tutte le più rifdicole e palliative soluzioni: il gtatta e sosta il sosta senza grattarsi, il pilomat, l’ecopass per poi vedere le macchine arrampicate dappertutto, parcheggiate dentro le aiuole, smart di traverso… roba che neanchje a calcutta..

  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    23 set 2008 - 20:05 - #46
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    .. e in una città che sboroneggia sul sito ufficiale “expo” di voler diventare modello di environmentally-friendly come si allargan la bocca a dire.. beh, han paura che togliendo esageriamo.. un centinaio di posti auto.. la situazione dei parcheggi possa essere tanto peggiore? ma va la… paesani provincialotti di amministratori, che figure di palta che sarem sempre destinati a fare…

  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    23 set 2008 - 20:07 - #47
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    refuso.. aha promiscuo.. con la u :)

  • Profilo di Dane10

    Dane10

    24 set 2008 - 11:54 - #48
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    Elisa, ma non ce la fai a lasciarci un tuo pensiero invece di spammare tutti quei comunicati del tuo Robespierre di turno?!…

  • Carcarlo Pravettoni

    25 set 2008 - 17:11 - #49
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    Davvero sono senza parole.
    Sono commosso.
    E’ tutto bellissimo.
    Neanche il mio partito “LISTA ASFALTO CHE RIDE” era arrivato a tanto. L’attuale giunta mi ha superato a destra e senza la freccia.
    Mi sembra una motivazione talmete bella ed innocente che neanche un bimbo…
    “Non si possono fare le piste ciclabili, tolgono parcheggi!!!”
    Certo come dargli torto???
    E smettetela di lamentarvi voi biciclettari.
    Smettetela di fare paragoni con le altre città europee dove con nuove metro e piste ciclabili vivono davvero male.
    Con una pista ciclabile degna di questo nome si potrebbe fare la città da un capo all’altro…NON E’ VERO!!!
    Questo è possibile ad Amsterdam dove fa caldo, hanno un clima migliore, e dove non ci sono salite e discese come qui.
    Ravvedetevi una buona volta.
    La nostra giunta lo fa per il vostro bene.

    Tra poco si accorgeranno che tagliando tutti gli alberi sui viali si guadagnerà qualche parcheggio in +. Ma come mai ancora non lo fanno???? Forse aspettano qualche ponte per farci una bella sorpresa al rientro in città.
    Già fremo…
    Grandissimi!!!!