Degrado in Galleria Vittorio Emanuele: la parola a un residente

duomo flickr

Per vie traverse, conosco da anni uno dei fortunati - insomma, mica tanto fortunati - che abitano nelle case di via Pellico. Dov'è? In Duomo. A fianco di un hotel a sette stelle. Lì ci sono delle case popolari, ai quali inquilini, lui compreso, è stato dato lo sfratto. In questi giorni poi, dalle pagine del Corriere è esplosa questa polemica, sulla Galleria Vittorio Emanuele, il salotto buono di Milano che sembra Beirut - testuale: andate su questo link al quotidiano di via Solferino - e ho pensato che sarebbe stato carino chiedergli come vede la situazione. Grazie all'atteggiamento benevolo del Comune, ha preferito raccontarci il tutto in forma anonima.

Abiti in piazza Duomo da sempre, caro il mio privilegiato. Mi racconti un pò quali sono i problemi che tolgono il sonno a voi fortunelli inquilini di via Silvio Pellico?

Non c'è molto da dire. Le questioni sul centro sono: degrado e affitti. Per quanto riguarda gli affitti (di privati) la situazione è questa: noi, come la maggior parte degli abitanti dei via Pellico, abbiamo ricevuto lo sfratto e stiamo aspettando l'ufficiale giudiziario, alcuni inquilini sfrattati sono già fuggiti verso altri lidi, altre case, altre amene località. Mentre altri, come noi, non mollano, ce ne stiamo qui sperando di fare come il Leoncavallo, che alla fine non se ne va mai checché ogni mese le minacce di uno sgombero si facciano sentire. Ovviamente vista la delicatezza della situazione, meglio che in generale non se ne parli, ma il Comune si trova in una situazione difficile: per la prima volta si trova a sfrattare degli affittuari non morosi, molti dei quali anziani.

La stampa come segue questa vicenda secondo te?
Vista dall'esterno è difficile non parteggiare per il Comune, Il Giornale cavalcò l'onda con articoli pesantissimi dei "privilegiati del centro storico" che pagano affitti da casa popolare per vivere in piazza Duomo, il Corriere seguì a ruota; solo i giornali di sinistra con Dario Fo, analizzarono meglio la situazione: qua in centro vivono anziani che stan qua da lunghissima data (a parte il misterioso caso di Milton Morales, qua da pochi anni e misteriosamente non cacciato) e non ricchi imprenditori e liberi professionisti raccomandati dai politici o i politici stessi.

Era roba di qualche anno fa se ricordo bene...
Esatto, questo un po' di anni fa, infatti poco alla volta arrivarono gli sfratti! Per quanto riguarda i recenti articoli del Corriere, fanno ridere. L'articolo era funzionale alla prima frase che, se ricordo bene, diceva che la galleria fa acqua da tutte le parti ("30 minuti di pioggia e pare Venezia"). Ovviamente le foto vanno a beccare i punti dolenti, le crepe nel pavimento, addirittura la stellina del pavimento rotta così che il lettore generalizzi da quel piccolo elemento su tutta la Galleria, su tutta Milano, su tutta la giunta...poi si intervistano i Vip di sinistra che ne approfittano per andare contro la Moratti. Ma a me, girando per la galleria, non sembra di trovare degrado, poi va beh, forse io ho gli occhi da punkabbestia...

Va bè ma questo allagamento? Eri in giro in canotto?
Allagamento? Due gocce d'acqua, nulla di trascendentale, e non per colpa della copertura delle vetrate, ma perché, come effettivamente dirà il giornalista il giorno successivo, durante un intervento di manutenzione sono stati, per sbaglio, coperti i tombini...di questo si può dare la colpa alla giunta? E' inutile che ti dica che non provo nessuna simpatia per la Moratti e company, ma questi modi per attaccarla mi sembrano veramente pusillanimi. Il giornalista a questo punto sogna uno scippo, una rapina nel salotto di milano per spostarsi sulla questione sicurezza mancata.

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