Voglio dire: c’è qualche logico motivo per una fiera dell’hard nel 2008? Quando l’eros di quel tipo, esploso a metà anni novanta dopo avere pulsato nelle eiaculazioni di milioni di italiani per tutto il decennio ottanta, è morto e sepolto? Quando esistono youporn, redtube, tube8, e chi più ne ha più ne metta? E soprattutto, cosa penseranno le pornostar dell’Expo 2015?
Siamo andati a chiederglielo. Dopo il salto c’è anche un’interminabile gallery, di cui qui sotto trovate solo un assaggio.
Io mi chiamo Patrizia, ho trentatrè anni, e sono la regina dello stand, dell’area pervert. Soprattutto, qui c’è feticismo. Tutte le forme di feticismo. Mi diverto a torturare, poi dipende, la violenza…Se uno è qui a divertirsi sono cauta, ma poi non riesco a trattenermi. Se vedo che c’è qualcuno a cui piace fare lo slave, sopporta anche i segni. E’ molto frequente questo comportamento, anche nella vita di tutti i giorni: e poi tutti hanno almeno una perversione. A tutti piace farsi un pò maltrattare, anche una sola singola sculacciata sul sedere. Per l’Expo 2015? Sono tanti soldi che entrano a Milano, la vedo bene. Io abito in Bovisa e sarà pieno di cantieri.
Sono dentro al MiSex da dieci minuti, ed è esattamente come lo ricordavo: la gabbia in cui rinchiudono i prigionieri di un eros in estinzione. Una via di mezzo tra una nottata in caserma del 1989 e Le Ore degli ultimi anni, piuttosto che l’epoca d’oro della trasgressione à-là Eyes Wide Shut, ma ad usum Lucignolo.
Qui ci sono varie categorie di persone: sono due quelle più interessanti, anche perchè contribuiscono ad avvalorare la tesi che ho esposto qui sopra. Ci sono i ragazzi, intorno ai vent’anni, che avranno fatto un migliaio di chilometri. Accenti siciliani, parlate napoletane strette, tagli di capelli, sguardi e abbigliamento, lontanissimi da quello che è abitudine vedere qui.
E poi ci sono i veterani dell’onanismo, i nonni che sono passati da Marina Lotar - era una pornostar e la moglie di Paolo Frajese - a cumfiesta.com senza batter ciglio, di nascosto dalla moglie, su AntennaTre o TeleLombardia o sul portatile, piuttosto che ridacchiando con Corrado Fumagalli, il volume dal plasma LG da 42′ comprato al centro commerciale a rate, abbassato fino alle stato di zero assoluto dell’audio.
Non mi fare domande strane però! Roberta, ho ventotto anni. Io faccio solo questo, la ballerina di lapdance. Io giro per il nord Italia e anche al centro. Questo genere di intrattenimento va molto nel bergamasco. Io abito a Milano. Dell’Expo 2015 (ride, ndr)? No, sinceramente non l’ho seguita. Io spero che porti più clienti negli strip club…io qui faccio lo stand con la mia amica. Poi ci spostiamo nelle camere oscure. Si, sono italiana.
Quando ha iniziato a morire tutto questo? In che momento i nostri gusti si sono alzati, l’asticella che prima ci faceva amare personaggi come Milly d’Abbraccio, Selen, che aveva fatto di Maurizia Paradiso un’icona più affine ad Amanda Lear, che a un semplice transessuale, si è alzata? Dieci anni fa questo posto era così pieno. Cosa è successo?
Sono poche le grosse novità nel mondo dell’hard degli ultimi anni: oltre a Michelle Ferrari, nota anche per essere la sosia di Michelle Hunziker, cosa c’è stato? Tra le migliori, le ragazze della “scuderia”, per usare un termine orrendo, di Schicchi. Una delle stelline di una discreta caratura del suo team è Symba: Pelle scura, occhi azzurri, dread biondi. Uno dei colpi di genio dell’ex marito di Ilona Staller
Mi chiamo Symba. Ho ventotto anni. Non ho seguito tantissimo l’Expo 2015, l’unica parte che comunque mi ha condotto a interessarmi è che sto costruendo una casa tonda in Ungheria, e l’architetto, che è anche l’inventore, ha scritto a quelli dell’expo e hanno accettato la nostra presenza…e speriamo che vada bene. Io abito in zona sud Milano, e adoro questa città. Per ora non cambierei. Io sono in Italia da otto anni, sei o sette anni che ci abito. Io all’inizio ho girato tanto in tutto il paese…La sera qui in città? Non esco quasi mai. Rarissimo. Ogni tanto esco con i Mad Martigan (un gruppo musicale genere desert rock, ndr). Adorabili: loro mi hanno cercato su internet, gli piacevano i miei quadri, e mi hanno chiesto di disegnare la copertina del loro cd. E poi alla fine hanno scelto un mio disegno. Mettermi a cantare? Nooo! Rimango alla pittura.
Non c’è mercato per nuove stelle per un solo motivo: siamo pieni noi ora. E sono pieni loro soprattutto, le nuove leve, che non hanno bisogno di soddisfare occhi e gonadi venendo qui. E qualcosa di così lontano, quello che si vede qui, da quello che si vede in un qualunque youtube del porno nel web. Anni luce. Qui c’è il ruspante, il profumo di puttana, le facce sfatte di chi è lì, nuda, ad abbordare gonzi da portare in un privè. C’è Maurizia Paradiso, qui, che è qualcosa come Topolino a Euro Disney
Sai che non ho ancora capito che cos’è l’Expo 2015? Che cos’è, un preservativo che scade nel 2015? Servirà a riempire l’Italia di barbone. Come perchè? Ma perchè ormai sono aperte le frontiere, è un casino: vi violentano i figli, vi inculano le mogli, e ancora siete contenti? Ma che ognuno stia al suo paese a rompere le palle. Mogli e buoi dei paesi tuoi. L’Italia è un’isola, o una penisola che fa pena. Perchè non vado alla Talpa? Io non sono corruttibile. Io volevo soldi per comprare incubatrici per il San Gerardo, ma mi hanno offerto troppo poco. Diecimila euro. Con diecimila euro non si compra neanche un’incubatrice: l’ipocrisia non mi interessa. Si sono dimenticati che dovranno morire.
Sono pochi anche solo i ragazzi venuti qui per farsi quattro risate, col compagnuccio scemo che non ha voglia di entrare. Ne fermo un terzetto, due ragazze un ragazzo poco più che teenager, visibilmente “Milan area”, come si direbbe su Linkedin. Confermano in pieno la mia ipotesi,
Siamo qui perchè ci ha invitato un’altra ragazza, con il padre, aveva appuntamento con Schicchi, per salutarlo, è un suo amico. E’ la prima volta che veniamo qui, ed è…meno di quanto pensassi. Il posto è meno eccessivo di quanto pensassi. Pensavamo fosse un attimo più hard. (interviene la ragazza che è al suo fianco) Oh, ma io mi aspettavo una roba molto più hard! (interviene anche l’altra ragazza) E’ la prima volta che vengo qui…mio padre conosce Schicchi…me lo aspettavo tutto molto più trasgressivo. Per chi è delle nostra generazione sono cose un pò superate. (parla di nuovo il ragazzo) Cioè uno se lo fa per ridere, ok, ma dipende da come uno arriva qui…se ha l’idea di venire qui a fare il bavoso ha poco senso venirci (si intromettono anche altri ragazzi dal pesantissimo accento siculo) E’ stata una delusione…abbiamo fatto un sacco di strada…ci aspettavamo un’altra cosa. (di nuovo la parola alla seconda ragazza che aveva parlato) Ormai di trasgressivo non c’è più niente
Paro
28 set 2008 - 10:32 - #1Il porno italiano ha sempre fatto pena e oggi ancora di più.
Comunque sia, è vero che con questi “festival” Milano si arricchisce, ma è curioso come nessuno abbia ancora capito di riaprire le case chiuse…
Paro
28 set 2008 - 10:56 - #2E comunque, leggendo questo reportage, c’è da mettersi le mani tra i capelli…mamma mia.
Lapo
28 set 2008 - 11:22 - #3che schifezza, che tristezza
Paul999
28 set 2008 - 17:06 - #4Veramente triste… Forse non molti sanno che gran parte delle “attrici” dell’hard provengono da un passato fatto di molestie e violenze subite spesso in famiglia… Traumi che è difficile passare.
Non sono trattate molto meglio di schiave… Qualche anno fa hanno girato un documentario su questo: Shocking trhuth
provate a leggere: http://www.noallapornodipendenza.it/orrore.htm
Nicola Ottomano
28 set 2008 - 19:42 - #5@Paul999
Mi sembra un discorso da moralisti. Ti posso dire che molte attrici entrano nell’hard perchè hanno voglia di fare soldi facili o perchè, semplicemente, ne hanno voglia e basta.
Di attrici che hanno subìto molestie magari ce ne sono, ma saranno una parte infinitesima.
Nicola
VomitusMaximus
28 set 2008 - 21:40 - #6Se volete vi passo il numero di una mia amichetta che l fa per piacere.
Natural Born Meretrice
Asia ostertag
11 feb 2009 - 23:30 - #7Se l’erotismo e l’hard l’abbiniamo a queste parole siamo proprio fuori strada,non tutte le artiste svolgono questo lavoro per denaro,anzi alcune stanno già bene di suo e lo fanno per passione e c’è ne sono alcune che sono pure laureate.Comunque l’erotismo deve suscitare feminilità e passione e chi non riesce a trasmetterlo con le parole ha sbagliato mestiere. ASIA
xan
01 mar 2009 - 20:15 - #8e tu amico del 28/9 che interesse avresti nel passare quel numero?