Lo IULM: i milanesi temono gli stranieri sui mezzi pubblici


Molto attiva sul fronte comunicazione recentemente l''ATM, che accanto all'organizzazione della mostra fotografica "Migrart - Volti di un'altra Milano" di cui vi abbiamo già parlato più volte, ha commissionato allo IULM una ricerca intitolata "Incontrare l'altro in movimento", che ha studiato "atteggiamenti, comportamenti e vissuti generati dall'incontro con lo “Straniero” sui mezzi pubblici milanesi".

I risultati? Preoccupanti: emerge infatti che:

i milanesi provano tensione e fastidio alla presenza dell'Altro (immigrati in quanto tali o soggetti non graditi), che può addirittura penalizzare la qualità percepita del trasporto pubblico

Inoltre, curiosamente, pare che italiani e stranieri vivano in modo diverso la nota "sindrome della vettura vuota": se i secondi infatti si sentono in pericolo quando nel mezzo ci sono effettivamente poche persone, i primi entrano in allarme anche quando la vettura è piena, ma gli italiani sono pochi. Infine, entrambi sembrano giudicare molto negativamente la presenza di zingari sui mezzi pubblici. Vi ritrovate in questa descrizione un po' conflittuale della convivenza nel trasporto pubblico?

Foto: scre(A)nzatopo (ritorno alle origini), Flickt

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: