
La Moratti ha avuto una nuova folgorazione, lo leggo dal Vivimilano, dopo aver ripreso da Stoccolma il concetto di ticket d’ingresso, adesso vorrebbe copiare dalla capitale Svedese la spazzatura pneumatica. Vi ricordate la posta pneumatica? Ecco, il concetto è lo stesso. Ogni palazzo dovrebbe avere delle colonnine che vanno sottoterra e si inseriscono in un reticolo di tubi. Ovviamente ogni tubo un tipo di spazzatura (carta, vetro, ecc).
Insomma, tutto sottoterra, senza lavoro umano, camion per la raccolta dei rifiuti, spazzatura in giro, cassonetti e via dicendo. Se funziona a Stoccolma, perchè non a Milano si è detta la Moratti. Ovviamente per ora resta solo un’idea, però pare che a Palazzo Marino ci siano serie intenzioni a portare avanti il progetto nei nuovi quartieri di Milano che sorgeranno e che stanno sorgendo, come Santa Giulia e City Life.
Foto | Flickr
Proust
30 set 2008 - 10:28 - #1phyco! :o
mi ha sempre affascinato la storia della posta pneumatica, certo, con la spazzatura è un po’ meno romantica la faccenda ma potrebbe essere ‘na cosa geniale.
un pelino costoso dal punto di vista infrastrutturale però, passare per ogni palazzo con 3-5 tubi con aria in pressione… mmm
macteo
30 set 2008 - 10:53 - #2L’idea è molto interessante, ma credo sia difficilmente applicabile ad una città come Milano.
P.S. ma l’ecopass non era stato copiato dal modello di Londra?
Orzowei
30 set 2008 - 12:23 - #3La posta pneumatica è stata un flop… conosco una azienda che l’aveva realizzata (tanti anni fa) ma poi è andata in disuso, anche per via delle reti dei pc… Un’altro utilizzo è per gli ospedali che inviano, ad es., provette per l’esame del sangue dall’ambulatorio al centro diagnostico.
Per quanto riguarda la spazzatura l’idea di gestirli per via pneumatica è suggestiva, ma anch’io ritengo che non sia molto praticabile per Milano se non nei quartieri nuovi.
Tyreal
30 set 2008 - 15:37 - #4Scusate, ma a Stoccolma non c’è il ticket d’ingresso… Ci sono stato da poco!
paulin
01 ott 2008 - 14:53 - #5Fico, mi ricordo quando andai nel 1999 a visitare l’inceneritore nella baia di Tokyo che avevano già questo tipo di raccolta dell’immondizia. Per agecolare lo scorrere dei detriti introducono nella conduttura delle specie di grosse uova che rotolando spazzano il condotto. Cercate Odaiba Incinerator Plant