
Non l’ho detto io, ma Elio Catania in persona: si, per l’Expo 2015 potrebbe essere tardi. Lo si legge in questa intervista
«Tra sette, otto anni Atm rischia di fare la fine di Alitalia senza più flessibilità e la fusione con Torino. Voglio evitarlo, ma dobbiamo correre». L´allarme, senza precedenti, in vista dell´Expo 2015 è del presidente della municipalizzata dei trasporti Elio Catania, protagonista di un incontro all´Ottagono
Possibile? E intanto dichiara guerra ai fannulloni, e prevede un piano per eliminare alcuni eccessi prima dell’esposizione internazionale. Anche se la guerra vera, più che quella da fare ai fannulloni, è, sempre secondo Catania, quella a chi non paga il biglietto. Ogni anno ci si perdono venticinque milioni di euro, a causa dei portoghesi. Ma secondo voi davvero ATM finisce come l’Alitalia se non ci si fonde con l’azienda trasporti di Torino?
Foto | Flickr
Proust
02 ott 2008 - 12:20 - #1gabri, permettimelo ma il sondaggio non mi garba sta volta, tutte troppo estreme le opzioni.
sapiamo tutti che ATM non è sanissima, ma anche che non è l’Alitalia mi sembra… la terza è ‘na battuta vero? :-)
tendenzialmente direi che ATM può e deve migliorare, coi biglietti elettronici (anche se poteva essere fatto meglio eh) un passo si è fatto, facessero gli autobus a metano ed espandessero la rete filobus sarebbe già un gran salto.
Certo è che da Catania, con la sua illustre esperienza alle Ferrovie, non è che si possa pretendere molto…
italianomedio
02 ott 2008 - 12:21 - #2C’è da dire che a differenza di Alitalia non tutti gli utenti pagano il viaggio. per questo le spese di esercizio son coperte per meno di 1/3 dagli introiti. Questo per quanto ne so può esser notevolmente migliorato.
L’unica soluzione che conosce ATM è quella di aumentare il prezzo del biglietto.. quindi credo non stiano agendo nella direzione di un “miglioramento” della situazione.
unno
02 ott 2008 - 12:25 - #3se vogliamo salvare atm bisogna arrestare catania
Maxolo
02 ott 2008 - 12:47 - #4Se Atm ha in comune con Alitalia una sfilza di “infilati” allora si che i fannulloni diventano una peso. Un’azienda in queste condizioni perde la possibilità di poter competere sulla qualità di un servizio. Ho semplificato troppo?
indifo
02 ott 2008 - 12:50 - #5atm va messa sul mercato e venduta..basta carrozzoni pubblici per gli amici degli amici!
unno
02 ott 2008 - 13:12 - #6spero che per amici degli amici tu intenda i dirigenti e non i tranvieri
unno
02 ott 2008 - 13:34 - #7indifo
in italia il mercato non esiste
Tokugawa
02 ott 2008 - 13:37 - #8In fondo sarebbe semplice impedire a chiunque di viaggiare senza il biglietto,molto piu semplice di quello che ci vogliono farci credere.Il fatto è che,all’atm conviene molto di piu erogare sanzioni da 36 € piuttosto che un biglietto da 1,allora ecco che arrivano i varchi elettronici che funzionano solo nelle stazioni della metro,ma sull’autobus e sul tram non esiste nulla che impedisce il viaggio senza il biglietto,quindi…il primo che beccano paga per quei 36 che hanno viaggiato a scrocco ed ecco che i conti tornano.Ma!come giustificheranno mai i ritardi,le carrozze maleodoranti,sporche,le porte che non funzionano,i treni che si rompono e i macchinisti che lasciano i passeggeri in balia del nulla per decine di minuti..se continuo occupo 100 di questi post.
Orzowei
02 ott 2008 - 13:42 - #9Non mi sembra un paragone appropriato… Forse le parole di Catania sono una scusa per accelerare la fusione con Torino e diventarne presidente.
VincentKrups
02 ott 2008 - 13:48 - #10Quoto totalmente Tokugawa.
In ogni caso sarebbe meglio introdurre la possibilità di poter utilizzare lo stesso biglietto dia in metro che in superficie. Non è una cosa avvenieristica, a Parigi è già così. credo che i viaggiatori siano così più liberi di muoversi nel giro di 75′. Non basta, io introdurrei anche la vendita dei biglietti anche sull’automezzo, un po’ come avviene a Londra. Eviterei, invece, di mettere un distributore automatico di biglietti sui tram (Idea folle, nessun controllo). Si riducono così i controllori di linea e si risparmia notevolmente. Poi Catania può dire quel che vuole… resta il fatto che la sua gestione lascia alquanto a desiderare, basta vedere il caso FS e Alitalia, se iniziasse a ridurre i suoi fantasmagorici buoni uscita darebbe già un buon esempio, se riducesse anche lo stipendio del managment sicuramente uno o due milioni in meno per gli stipendi si risparmierebbero.
Dane10
02 ott 2008 - 14:25 - #11Ma quali portoghesi, il problema dei costi è nei super stipendi regalati a dirigenti incompetenti (andavo a scuola col figlio di uno di loro…) e in quelli dei soliti raccomandati assunti per regalare uno stipendio ad un amico (possibilmente elettore: un amico sindacalista mi spifferò che difficilmente l’ATM assume uno che non vota a Milano o provincia…).
E come dice Tokugawa, il sistema è strutturato apposta per far cadere nella ragnatela la mosca ingolosita, come per le fotocamere del traffico…
gabibbo
02 ott 2008 - 14:50 - #12A differenza di Alitalia, ATM lavora senza concorrenza e i biglietti sono largamente sovvenzionati dai contributi pubblici, per legge.
È possibile che i conti non vadano bene, ma poiché le aziende municipalizzate dei trasporti lavorano attualmente tutte in questo modo, non si capisce a cosa serva la fusione, sicuramente rilevante dal punto di vista finanziario, ma credo quasi ininfluente per le economie di scala.
Insomma, mi sembra una sparata e basta.
danie
02 ott 2008 - 15:29 - #13Intanto cominciamo con i fannulloni:eliminare quelli che stanno nei gabbiotti vicino alle obleratrici,non sono mai al loro posto,mentre dovrebbero osservare le telecamere e vietare che non si fumi sulle banchine o accada qualcosa.Invece sono all’edicola della stazione, al bar della stazione,oppure in una stazione metropolitana che non faccio il nome dove nell’edicola,ci sono 2 macchine delle slot machine e trovo sempre qualche dipendente dell’atm,in servizio al gabbiotto,che sta giocando.Se invece rimangono dentro al loro posto,passano il tempo a leggere o a telefonare!Tutti questi fannulloni che non controllano un bel niente,incentivano i portoghesi che approfittano della loro disattenzione per passare dalla parte dei disabili,belli indisturbati!
Nicola Ottomano
02 ott 2008 - 15:40 - #14@Orzowei
Finalmente uno che ha capito il succo del discorso!
Nicola
Mc72
02 ott 2008 - 20:02 - #15Catania non sapevano dove piazzarlo dove aver “lasciato” TI chissa come é arrivato ad ATM….e poi d’altronde basta sentire cosa dice per incomiciare a disperarsi
Maxolo
02 ott 2008 - 21:33 - #16Alitalia non ha avuto nessuna concorrenza su alcune tratte, altrimenti sarebbe schiantata da un pezzo… Atm ha un competitore potentissimo, se non fà in modo di essere il mezzo di trasporto privilegiato in città rimarremmo a vita sommersi dal traffico e dallo smog itinerante..
il
03 ott 2008 - 00:03 - #17cari amici se mancano i soldi è perche è mal gestito mettiamo tariffe piu basse,mezzi elettrici e controllori mobili facili da incontrare. ps creiamo giri piu lunghi in modo da usarne meno
Dottor D.
03 ott 2008 - 01:03 - #18Scusate, ma tutti questi ritardi e questi “passeggeri in balia del nulla per decine di minuti” (cito Tokugawa), dove sono?
Io uso i mezzi pubblici milanesi ogni santo giorno da, bé, praticamente da tutta la vita. A me sembra che funzionino abbastanza bene. Ritardi e malfunzionamenti sono molto rari, e le tratte sono piuttosto capillari, almeno nella cerchia cittadina.
Certo, si potrebbe fare di meglio, ad esempio per quanto riguarda i collegamenti dell’hinterland. Ma da qui a parlare di situazione disastrosa ce ne passa. Milano ha già tanti problemi: cerchiamo di non inventarci anche quelli che non ci sono.
belzebù
03 ott 2008 - 08:37 - #19Credo che il destino di ATM sia legato alla decisione su cosa si vuole fare di Milano.
Solo efficienza e pragmatismo o meglio indirizzarsi verso un aspetto più gradevole dove poter conciliare nel migliore dei modi il carattere tipico di Milano con l’aspetto legato al bello.
Perchè Milano non può divenire anche una bella città??
Tokugawa
03 ott 2008 - 09:51 - #20Dottor D,evidentemente non fai mai i tratti verso cologno o gessate,se la usi solo per muoverti in centro e per di piu usi la rossa o la gialla allora informati diversamente prima di esprimere giudizi affrettati
Gattopazzo
03 ott 2008 - 10:34 - #21DottorD, ti faccio un esempio di cattivo funzionamento:
da via Ripamonti a Bovisa ci si impiega più tempo con i mezzi che in bibicletta… Si, per attraversare la città conviene gambe in spalla e pedalare (su strade tutt’altro che adatte) piuttosto che farsela quasi tutta in sotterranea (un po di tram e poi metropolitana e passante)
Dane10
03 ott 2008 - 10:57 - #22Ieris era mi son informato tramite un amico “addetto ai lavori”. I padroni del vapore che vorrebbero unfiicare le municipalizzate di Torino e Milano hanno proposto Catania come numero uno. Sarà un caso…..
*STE*
03 ott 2008 - 12:11 - #23i mezzi pubblici milanesi sono ben distribuiti sul territorio e molto efficienti.
non ci si può proprio lamentare.
per la cronaca… a londra con un biglietto non puoi andare in qualsiasi punto della metropolitana… è divisa in fasce tariffarie.
cmq catania l’ha sparata perchè non sa più in che modo far alzare il prezzo dei biglietti.
se i biglietti aumentano.. è la fine: meno clienti.. più traffico.. ma anche più evasioni.
Dottor D.
03 ott 2008 - 20:46 - #24Tokugawa, io ho 33 anni. A parte un annetto di trasferta romana, ho sempre vissuto a Milano. E non avendo la patente, ho sempre dovuto usare i mezzi pubblici. Quando dici che esprimo giudizi affrettati, mi fai sorridere: al contrario, sul tema in questione credo di avere una discreta esperienza.
Cologno? Ci vado spesso, per lavoro. Ci si arriva comodamente con la linea verde.
Dottor D.
03 ott 2008 - 20:54 - #25Gattopazzo, grazie tante: se tiri in ballo un percorso che richiede un triplice cambio, è ovvio che richiederà anche un po’ più di tempo. Ma, parimenti, se per farmi un esempio di cattivo funzionamento devi citare un caso così estremo e specifico, significa che i mezzi pubblici milanesi non funzionano poi così male.
Dane10
04 ott 2008 - 15:51 - #26Dottor. D, la mia ragazza abita in p.le Brescia e lavora in via Washington. Son riuscito a farla passare alla bicicletta quando (con l’ultima riforma ATM che soppresse il 24 a favore del 16, diradandone le corse: chi se ne frega di chi abita in periferia?!…) il suo tragitto per il lavoro arrivò a 40 minuti. Adesso in bici ce ne mette 12. Cronometrati…
Gattopazzo
04 ott 2008 - 18:22 - #27Dottor D
se per te cambiare tre mezzi (di cui due sotterranei) è un estremo probabilmente ha ragione chi dice sopra che ti sei sempre spostato solo nella cerchia.
Comunque posso anche andare a prendere la metropolitana in 5 minuti a piedi, i mezzi diventano due, e il risultato non cambia…
Probabilmente (e non sono polemico ma è qualcosa che noto in te come in alcune persone che conosco) è il fatto di non guidare che ti fa sembrare buono il servizio, in quanto non hai il riferimento continuo di quelli che potrebbero essere tempi decenti (e tutt’altro che ottimi, in macchina).
Molte persone a cui ho sentito fare questo tipo di discorso infatti hanno poi cambiato inesorabilmente idea dopo la patente..
mima
22 gen 2009 - 19:20 - #28fa schifo l’atm di milano…li ho denunciati…