
Se è vera questa storia che leggo su ViviMilano, c’è da mettersi le mani nei capelli. Breve riassunto: c’è una scuola elementare, ci sono dei bambini che stanno facendo lezione di matematica, e fanno casino, sono bambini, cosa devono fare? La maestra, inizia a sbraitare:”Asini!” e fin qui, tutto bene, “Bestie!”, e anche qui, tutto ok, mi hanno e vi avranno detto di peggio da piccoli. E infine: “Stronzi!!!”. E già qui, avrei qualcosa da dire. Poi, il colpo di genio finale: mentre riconsegna ad una madre il figlio adottivo, evidentemente non bianco caucasico, gli sibila, la schifosa, “Lo riporti nella giungla”.
Nessun licenziamento. Tantomeno sospensione. «Non abbiamo il potere per emettere certi provvedimenti — confessa la dirigente — e questo mi distrugge». Unica arma possibile: «Ho “consigliato” alla maestra di mettersi in malattia. Del resto una persona che ha certe rezioni ha bisogno di cure. E sicuramente non può stare vicino ai bambini»
Foto | New York Times
Dane10
03 ott 2008 - 10:54 - #1Lo riporti nella giungla se l’è sentito dire anche mia madre, e per quanto “biricchino” non ero certo di pelle scura. Magari alla maestra è uscita l’espressione poco carina senza pensare a come avrebbe potuto essere interpretata.
Non è che a furia di cercare il politically correct stiamo diventando un po’ fobici?!…
unno
03 ott 2008 - 11:24 - #2Questi episodi con il razzismo non hanno nulla a che vedere
Razzismo é il sottopagare in nero lavoratori stranieri o l’affitare un monolocale a 10 extracomunitari
Se ti devo insultare, non posso essere corretto, sarebbe una contraddizione
Se da milanese dico che le bresciane sono tutte putt@… sarò mica razzista
Se insulto un russo dicendo che sono solo capaci di bere vodka e picchiare le donne, o uno svedese facendogli notare che le loro donne venggono in italia perché loro non sono capaci di soddisfarle, mi spiegate cosa avrebbe a che fare con il razzismo
Forse il vero razzismo é trattare le persone di colore come se non fossero capaci di difendersi da soli a parole
Per quanto riguarda il comportamrnto delle nuove generazioni a scuola, sarebbe forse opportuono reintrodurre le pene corporali
Motumbo
03 ott 2008 - 11:29 - #3quoto unno e tutti i suoi parenti!
italianomedio
03 ott 2008 - 12:11 - #4si comincia così.. poi si va a finire con un cartellone a far la protestatrice muta di sesto san giovanni..
Gabriele02
03 ott 2008 - 12:30 - #5Ragazzi, ma davvero a voi sembra ok che prendi un bambino, in questo periodo poi, non in un mondo fatato dove tutto va alla grande, e lo si riconsegna alla madre dicendo “Lo riporti nella giungla”?
unno
03 ott 2008 - 12:40 - #6Appunto, non viviamo in un mondo fatato, e atteggiamenti alla “vergine cuccia” sono ridicoli e controproducenti
italianomedio
03 ott 2008 - 13:01 - #7Gabriele se fossi testimone diretto di un episodio del genere lo condannerei, leggendolo da un pezzo di cronaca, soprattutto in un momento come questo per milano credo che sia difficile, oltre che inutile avere una posizione personale sulla cosa, solo in base a 4 righe scritte. è troppo facile che queste cose vengano strumentalizzate o gonfiate. ricordate la faccenda della cassiera dell’esselunga? come si è conclusa? con 5 versioni diverse di “verità”…
italianomedio
03 ott 2008 - 13:05 - #8con questo, non sto dicendo che tu ne abbia fatto strumento. sia chiaro. è un punto di vista che stando a questi i fatti, rispetto. certo è anche che per il delicato momento socio economico che viviamo di questi episodi, se ciascuno non tiene un attimo a freno i propri nervi.. ne vedremo molti, anche come testimoni diretti.
Orzowei
03 ott 2008 - 13:26 - #9Oggi si tende ad ingigantire tutto. Sennò non fa notizia.
Mi ricordo che alle elementari un maestro supplente mi mise un pezzo di nastro adesivo sulla bocca perchè parlavo troppo… oggi sarebbe una notizia da prima pagina… allora non successe nulla.
Ero-Sennin
03 ott 2008 - 13:31 - #10a parte che mi risulta difficile immaginare che qualcuno si possa ricordare ORA che alle elementari ha ricevuto il consiglio di tornare nella giungla.
è evidente che se dico ‘torna nella giungla’ a un non-caucasico la cosa può avere un altro significato.
ma scusate.. sono sicuro che la maggior parte di voi usa questo tipo di epiteti o insulti. perché ne se sono sicuro? perché ne sento in continuazione, sul tram, per strada, agli stadi. la maggior parte di voi li usa. quindi non fate gli ipocriti
Ero-Sennin
03 ott 2008 - 13:33 - #11ho decisamente una bassa opinione dell’umanità. ma del resto che ci posso fare se quasi tutti al mondo sono o str0nzi o vigliacchi o un misto delle due cose.
italiani brava gente sto par de balle. italiani meschini e ignoranti come tutti.
unno
03 ott 2008 - 13:54 - #12ero
purtroppo la cosa più triste é che noi italiani pur non essendo “brava gente” ci siamo comportati, nel corso della nostra storia, meglio degli altri europei fatta eccezione degli scandinavi
MALEFIX
03 ott 2008 - 16:04 - #13Sììììììììììììììì ragazzini, pestatevi fate bullismo, razzismo, toccate il cul0 alla maestra, bordellooooooooooo!!!!!!! LORO SI’ CHE RAPPRESENTANO IL FUTURO!!
MALEFIX
03 ott 2008 - 16:06 - #14Ah dimanticavo…. non dimenticate di drogarvi eh?
Poldo
03 ott 2008 - 17:14 - #15«Ho “consigliato” alla maestra di mettersi in malattia. Del resto una persona che ha certe rezioni ha bisogno di cure. E sicuramente non può stare vicino ai bambini»
Sto perbenismo mi fa schifo. La preside andrebbe bastonata seduta stante.
Alex80
03 ott 2008 - 18:18 - #16La novità non è il razzismo, ma il GIUSTIFICAZIONISMO. La gente alla notizia di un immigrato massacrato di botte dai razzisti, pensa “Sì, però la gente è esasperata”, “Sì, ma loro rubano, stuprano, spacciano droga, orinano sui muri”, “Sì, ma…”, “sì, però…”, ecc..
Ormai di un rumeno ubriaco che investe un italiano ne parlano per giorni, un italiano ubriaco (per il giornale è solo un ubriaco) che investe un connazionale o uno straniero non fa notizia. Che dire dell’immigrato che salva la bimba italiana che stava annegando nel fiume e poi si becca l’espulsione? Perché i giornali parlano tanto se trovano cibo cinese avariato e pochissimo dello scandalo del parmigiano coi vermi?
Ormai anche soltanto ad essere a favore per flussi limitati, il rispetto delle regole, per l’integrazione, per un immigrazione controllata si rischia dalla demagogia dilagante di passare per “buonista” (”che i neri stuprino tua sorella, così vedi!”..)
La verità è che quelli vengono qua perché c’è chi offre il LAVORO NERO. “Padroncini” che costruiscono case abusive in nero usando manodopera extracomunitaria irregolare, senza preoccuparsi di burocrazia, norme di sicurezza, tasse; La frutta e la verdura che mangiamo viene anche raccolta da lavoratori quasi sempre in nero, e lo stesso dicasi per la macellazione della carne e per il pane. Paradossalmente la stessa Bossi-Fini rende facilmente ricattabili gli stranieri.
Poi, quando tra gli irregolari ci sono le badanti devono bloccare le espulsioni, altrimenti chi pulirebbe i sederi degli anziani italiani non autosufficienti?
“Il rumeno che stupra lo rispediamo in Romania!” strilla l’arruffapopolo di destra. Pirla. Quello ci mette meno d’un giorno col pullman a tornare in Italia dalla Romania, il delinquente va messo in carcere.
Bisogna incarcerare gli stranieri delinquenti e cacciare quelli che vivono di espedienti. Ma anche integrare quelli che lavorano duro, pagano le tasse, rispettano le regole e le usanze del paese che li ospita, non sporcano, né offendono. E’ troppo facile parlare per slogan, dire “li cacciamo tutti a calci nel c…”
E mandate i finanzieri dal disonesto che sfrutta gli stranieri in nero, e vedrete come quelli se ne torneranno di corsa alle loro case!
Dane10
03 ott 2008 - 19:39 - #17Ero-Sennin, mi dispiace se hai una memoria scarsa. Io ho 34 anni e ricordo benissimo quell’episodio, i cognomi dei miei compagni, il vesti di Carnevale che misi per la festa a scuola in quinta elementare, ricordo la tristezza di aver fatto 15 giorni senza il mio compagno di banco che si ruppe una gamba sciando in seconda elementare, etc., etc.
L’espressione usata dalla maestra può avere avuto l’intenzione di dare del selvaggio al bambino, ma più per la sua maleducazione che per il colore della sua pelle. Inutile lanciarsi in mille processi senza sapere come siano andate realmente le cose…..
Nicola Ottomano
04 ott 2008 - 19:49 - #18Io alle medie avevo un professore di educazione tecnica che ogni tanto ci dava dei ceffoni… a quanta ragione aveva! Grande prof.!
Nulla da eccepire però nel caso in questione. La maestra stava trattando con bambini di PRIMA ELEMENTARE, quindi non ha nessun diritto di dire parolacce, tanto meno usare volgarità come “riportatelo nella giungla”.
Quella non è una maestra in grado di lavorare a contatto con i bambini e per questo andrebbe allontanata subito dalla scuola.
Ad ognuno il suo… che vada a fare un altro lavoro, ma non l’educatrice!
Nicola
xmasJVB
04 ott 2008 - 23:41 - #19scusate, non per dire, ma io che ho una bimba piccola, se dovessi andarla a prendere a scuola, e la maestra mi dice una frase del genere…………………
probabilmente passerei il resto dei miei anni in galera, ma a questa gli stacco la testa, e gli c@g0 giù per il collo.
Non è questione di razzismo, perchè come giustamente riporta “unno”, di frasi fatte ce ne sono per tutti i paesi del mondo, ma quando sei genitore, sentire parlar male di tuo figlio, oltretutto da un estraneo, scatena degli istinti assassini……..
VomitusMaximus
05 ott 2008 - 00:47 - #20Che palle con sta storia del razzismo, basta, l’Italia non è un paese razzista, vogliono che lo diventiamo??
Avanti con l’immigrazione incontrollata e la sinistra che ne parla tutti i santi giorni: è già, c’è il governo della Ghestapo allora bisogna dire che quando c’erano loro non c’era razzismo?
Intanti Veltroni e amichetti durante questa settimana hanno perso 2 punti di gradimento percentuale.
Chissà come mai.
Vogliono farci passare a tutti i costi per quel che l’Italia non è, ma non riusciranno nell’intento, sono loro i veri discriminatori.
E sono anche falsi ed ipocriti.
Massimo1971
05 ott 2008 - 02:02 - #21boicottiamo i giornalisti, descrivono un Italia che non esiste e li paghiamo pure. Ormai è tutto un gossip
xmasJVB
05 ott 2008 - 09:53 - #22#20
e se vuoi incaxxarti di più basta che guardi le prime pagine di “il manifesto” e di “liberazione”, quel maiale di sansonetti ha messo le foto degli extracomunitari che son stati picchiati, e ha scritto in gigante “SPORCHI ITALIANI”.
Sinceramente, sono indeciso se costituirmi parte civile e denunciarlo, o meglio, passare in redazione, chiaramente vaccinandomi prima per non rimanere contagiato in quello schifo, e prenderlo a schiaffoni sui denti!!!
grà
18 feb 2009 - 18:37 - #23sono una delle mamme della classe in questione, purtroppo le cose stanno se possibile peggio di come riportate, la persona in questione non era in grado di stare con dei bambini e dei bambini di prima elementare….capisco la diffidenza sui massmedia che condivido, probabilmente è stato l’evento ad hoc in quel periodo e per questo ha trovato spazio negli articoli di stampa dedicati, altrimenti sarebbe passato nel silenzio come la stragrande maggioranza dei problemi italiani