
Sono scesi in piazza in un sacco di città italiane, sono gli studenti incazzati con la Gelmini. Le manifestazioni, organizzate e lanciate anche online dall’Unione degli Studenti, sono state trainate dalla parola d’ordine “Sconcerto”. Un gioco di parole tra lo sconcerto che serpeggia tra studenti per la nuova riforma e le modalità della manifestazione: ognuno doveva portare uno strumento musicale per fare cagnara.
A Milano il corteo preannuncia un autunno di occupazioni ed autogestioni, lo striscione d’apertura recita “Non è che l’inizio”. Il corteo, che ha come punto d’arrivo il provveditorato in Via Ripamonti, conta migliaia di partecipanti. E voi che non siete più in età liceale, quando andavate a scuola eravate di quelli che organizzavano cortei, autogestioni e occupazioni, oppure rifiutavate sempre i volantini che venivano distribuiti all’ingresso della scuola?
BORAT 2
10 ott 2008 - 12:49 - #1quando andavo a scuola io (ITIS Feltrinelli, 25 anni fa) ero sempre in prima fila nelle manifestazioni, come organizzatore e sostenitore. Confermo: non capivamo un c3zzo di quello che facevamo, lo facevamo solo per perdere tempo ed evitare la NOIA mortale delle lezioni.
unno
10 ott 2008 - 12:51 - #2se la sinistra italiana vuole sopravvivere deve al più presto tagliare i ponti con questi quttro gatti sfigati
fossero 100000 capirei, ma ormai sono così spelacchiati da festeggiare quando sono in 1000, sono un esercito con più generali che soldati, semplicemente ridicoli
unno
10 ott 2008 - 12:54 - #3ho partecipato alle manifestazioni studentesche dall’85 all’ 89 divertenti erano divertenti , non c’erano poveri sfigati che ballavano, ma assolutamente inutili
macteo
10 ott 2008 - 13:58 - #4Anche io (10 anni fa) mi univo sempre volentieri alle manifestazioni, pur non sapendo bene per cosa si scendesse in piazza. Era un modo per fare aggregazione e per saltare le lezioni… e oggi non credo sia cambiato molto. In prima fila poche decine di persone che “ci credono” e tutti gli a far comparsa. Non ho mai percepito i risultati delle manifestazioni se non a livello di singola scuola.
markuz
10 ott 2008 - 14:08 - #5Se questa gente tenesse allo studio starebbe sui banchi.
Al-
10 ott 2008 - 14:47 - #6Stamattina sono passati qui sotto: abbiamo la città completamente imbrattata.
Una vergogna, forze dell’ordine comprese… Che schifo
Lapo
10 ott 2008 - 15:14 - #7ma che ridere gli studenti rompipalle
ma poi non lo hanno capito cos’è la democrazia?
un governo è stato votato dalla maggioranza della popolazione, quindi fa un po quello che gli pare..
sarà sbagliato forse, ma un governo di centrodestra non cagherà mai 4 ragazzotti coi dreadlock dei collettivi studenteschi (che cmq rompono le balle a prescindere dal colore del governo)
maddai
10 ott 2008 - 15:17 - #8@borat2
Anch’io andavo al Feltry nei primi anni ‘80… diciamo 83-85… io facevo costruzioni aeronautiche e tu?
Comunque è vero che si facevano le manifestazioni e si occupava (mi ricordo i mitici assalti all’Agnesi…) solo per far casino.
unno
10 ott 2008 - 16:26 - #9su repubblica ci sono le foto delle manifestazioni, solo primi piani, e poi hanno il coraggio di dire che erano in 300 mila
studenti diciottenni
10 ott 2008 - 16:50 - #10E magari gli studenti diciottenni e più grandi che si lamentano hanno pure votato questo governo.
Czesco
10 ott 2008 - 17:29 - #11che mandria di pecore
G.
10 ott 2008 - 17:55 - #12TUTTI A STUDIARE PECORONI !!!
VomitusMaximus
10 ott 2008 - 21:07 - #13Buƒƒoni di sinistra e mentecatti che per fortuna per la maggior parte non possono ancora fare danni in cabina elettorale in piazza, questo era il titolo giusto
Dane10
12 ott 2008 - 12:25 - #14La Gelmini è da richiudere in convento, ma sti cazzari che protestano son sempre gli stessi…..
Il Branzaus
13 ott 2008 - 13:22 - #15Alle manifestazioni io andavo per trombare, ma si facevano sempre e sempre a novembre, non importa quale governo ci fosse. Però con Berlusca è uno spasso: ci sono sempre più manifestazioni contro di lui e sono molto più sentite, io spero resti al potere per vent’anni almeno
peppegenchi
19 ott 2008 - 10:32 - #16il movimento contro la riforma, detta anche da alcuni controriforma, lancia il nuovo concorso letterario dell’anno. La rima più bella sarà premiata con un maestro unico personale, che viene a casa e ti gratta pure le spalle all’occorenza.
vai su questo link
http://peppegenchi.blogspot.com/2008/10/concorso-letterario-la-miglior-rima-con.html