Terzo morto in questura dal 2007: ma che succede?


Lo scorso mercoledì 8 ottobre un uomo di 25 anni arrestato per il furto di un lettore mp3, è morto in una delle celle di sicurezza della questura di Milano. Il medico legale ha già parlato di morte naturale e ha constatato l'assenza di qualsiasi segno di violenza, anche se si è ancora in attesa dell'autopsia.

Tuttavia i casi di arrestati morti nelle stanze della questura di Milano si ripetono, da qualche tempo a questa parte, con una certa inquietante frequenza: nel luglio 2007 uno spacciatore era già morto nelle celle di sicurezza, seguito nel settembre 2007 da un pregiudicato tossicodipendente di 47 anni, che - stando alle cronache - aveva sbattuto la testa contro il muro della cella mentre opponeva resistenza agli agenti. In tutti i casi le indagini hanno escluso la responsabilità dei poliziotti. Tuttavia la domanda rimane: come mai così tante morti in un luogo che dovrebbe essere sicuro per definizione?

Foto: Impala74, Flickr.

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