
Vi abbiamo parlato qualche giorno fa dell’annuncio dell’imminente inizio dei lavori sull’ex Fiera di Milano, che dovrebbero portare alla costruzione degli ormai celeberrimi grattacieli di City-Life. Nell’eterno presente in cui vivono i media (specie quelli on-line), abbiamo forse mancato di sottolineare il vero dato rilevante di tutta questa vicenda, ovvero l’enorme ritardo accumulato dai lavori, il cui inizio è oggi previsto per fine dicembre 2008. Già nel gennaio 2006 infatti si annunciava l’arrivo delle ruspe per il marzo di quello stesso anno, annuncio disatteso ma puntualmente ripetuto l’anno successivo per essere ancora una volta smentito dai fatti.
La ragione di tutto questo ritardo? L’opposizione di moltissimi alle tre torri, dai sempre attivissimi comitati di quartiere alla Lega Nord cittadina, che aveva proposta addirittura un referendum, salvo poi ripensarci senza addurre spiegazioni. Lo stesso Berlusconi in campagna elettorale si era scagliato contro i grattacieli storti “estranei alla storia di Milano”, per poi ritirarsi in un eloquente silenzio.
Questa consistente opposizione ha costretto il progetto a varie modifiche, e a ripetuti passaggi in giunta, complicando un percorso burocratico già di per sé ingarbugliato. E sembra non essere finita, considerato che l’Associazione Vivi e Progetta un’altra Milano ha annunciato nuovi ricorsi al TAR. Ci permetterete dunque di essere dubbiosi di fronte all’ennesimo annuncio di inizio lavori. Per questo abbiamo deciso di chiedere a voi: sarà la volta buona?
Lapo
13 ott 2008 - 15:09 - #1ma che paese di vecchi…
non si puo mai far niente, burocrazia, ambientalisti, comitati di quartiere…
tenetevi la Milano dei nonni
v1ruz
13 ott 2008 - 15:11 - #2forse li faranno ma non riusciranno mai a finirli per il 2015..basta vedere la verde a che punto è…
slim
13 ott 2008 - 15:22 - #3Per fare in modo che Milano si sblocchi dal lungo letargo, non deve più chiedere …..ma deve fare,fare, e fare.
Massimo M.
13 ott 2008 - 15:34 - #4http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/ecosistema-urbano-2008/ecosistema-urbano-2009/ecosistema-urbano-2009.html
x tutti quelli che parlano sempre male di Milano…
cubes
13 ott 2008 - 15:47 - #5a me sinceramente piacciono moltissimo e spero li realizzino davvero.
e aggiungo: il grattacielo curvo e’ proprio bello.
otlretutto, vedendo i progetti in corso d’opera in altre citta’ del mondo, non mi sembra che ci siano queste opere cosi’ fantascientifiche e mirabolanti se paragonate al nostro city-life.
tanto, qua, i soliti lamentosi si lamentano sempre, sembrano quasi dei professionisti della lamentela.
mi chiedo solo cosa sarebbe successo se il canary wharf di londra (http://www.canarywharf.com , visto dal vivo e’ uno spettacolo unico) fosse stato proposto a milano, visto e considerato che sotto terra abbiamo una grossa falda idrica e avremmo potuto fare tranquillamente un sistema di canali identico a quello nel link).
morale: se a milano si fa qualcosa, e’ mera speculazione; se non si fa niente, e’ una citta’ morta.
ovviamente, da questa gente qui, idee serie alternative zero di zero di zero.
mi vien quasi da dire “w il cemento”, giusto per il gusto di andargli in c… :D
Orzowei
13 ott 2008 - 16:46 - #6Era ora che partissero i lavori.
Secondo me “all’italiana” saranno pronti per il 2015, anche se , devo dire, non c’entrano un pippero di niente con l’Expo, visto che il progetto e le date sono state decise ben prima di vincere l’Expo.
italianomedio
13 ott 2008 - 16:54 - #7d’accordissimo con orzowei: massì.. che le facciano queste torri. ma cosa c’entrano poi con l’Expo?
Maxolo
13 ott 2008 - 17:39 - #8I grattacieli per l’expo faranno solamente da cornice, faranno sembrare Milano una città più ricca ed economicamente vivida. L’expo per i grattaceli sarà invece una manna perchè farà la felicità di chi gestirà l’affitto o le vendite di questi colossali immobili. Comunque, potranno piacere o meno, ma sono una cosa importante per Milano che non ha mai avuto a mia memoria cambiamenti cosi imponenti, tanto da non far sembrare certe iniziative opera delle ultime 2 amministrazioni .
ardito70
13 ott 2008 - 19:38 - #9Ma l’expo che cos’è? Cioè, degli altri expo fatti fino ad oggi voi avete mai sentito parlare (a parte quelli pre guerra, tipo Parigi che ha lasciato la Torre Eifel)?
Dove si sono svolti? I media mondiali ne hanno parlato?
Non è che alla fine sarà una grande fiera provinciale?
Massimo M.
13 ott 2008 - 22:07 - #10#9
prova a cercare informazioni sul perchè corso buenos aires si chiama così… e per piazza Lima pure ;)
e scoprirai qualcosa di interessante !
bye
nubraz
14 ott 2008 - 08:56 - #11In italia non si riesce mai a fare niente perchè appena uno fa una proposta nascono comitati del piffero e opposizioni per principio che fanno ritardare di anni i lavori per i continui ricorsi al tar… siamo già gli ultimi in europa e con questa mentalità diventeremo presto terzo mondo
Mc72
14 ott 2008 - 09:15 - #12#4
Bravo Massimo!
ed aggiungerei….e che alla fine se ne rimangono qui…
Orzowei
14 ott 2008 - 09:16 - #13@Ardito70 vai a vedere questo sito http://www.expo1906.it a Milano nel 1906 c’è stata un’altra esposizione internazionale…
e l’unica struttura di allora rimasta in piedi è l’Acquario del Parco Sempione. Oppure consulta questo sito della BIE (Bureau International des Exposition) dove puoi trovare l’elenco delle passate Expo dalla prima del 1851 di Londra http://www.bie-paris.org/main/index.php?m=-1
Alex80
14 ott 2008 - 09:42 - #14@ lapo, cubes, nubraz, ecc
Dovrebbero fare un monumento ai comitati di quartiere e a quelli che stanno cercando di migliorare un progetto fatto da palazzinari che pensano solo a cementificare il più possibile.
Il problema non sono i tre grattacieli, ma i tanti edifici che costruiranno ai piedi di quelli, enormi, alti, sproporzionati alle case circostanti. Inoltre sarebbe stato bene raggruppare le costruzioni da una parte per poter fare un parco dall’altra, invece del “verde condominiale” come nel progetto.
Grazie alle proteste, anche di gente come Sgarbi (che personalmente odio, ma almeno è contro gli ecomostri), grazie al comune di Milano, che ha concesso ai palazzinari di Citylife appalti in altre aree dismesse (Portello, ecc), e che farà passare la metro 5 sotto i grattacieli aumentandone il valore, si riuscirà a strappare un po’ di verde in più e cubature non esagerate.
Vorrei dire che è anche per colpa di quelli che danno sempre ragione ai “signori del cemento” e danno dei conservatori a chi si oppone a loro se Milano è quella città schifosa che è. E’ per colpa vostra se Milano somiglia più a Città del Messico e Il Cairo, e non a Barcellona, Vienna, Amsterdam, ecc.. Nessuno si è opposto al progetto di Milano Santa Giulia o dell’area ex Falck di Renzo Piano, perché là si è pensato a costruire anche una città vivibile (e infatti questi progetti vanno più a rilento perché i costruttori non hanno fatto la gara a chi arraffa di più).
LKS
14 ott 2008 - 10:03 - #15Alex80 mi piace molto la tua visione utopistica dei comitati di quartiere…
La realtà è ben un altra!!!
Riguardo al Progetto di Renzo Piano anzitutto sono in attesa di vedere quando e come verranno realizzate tutte le opere… e in secondo luogo.. sara un caso che proprio in un posto saprannominato “la stalingrado del nord” nessuno ha protestato x niente??
Mahhh…
cubes
14 ott 2008 - 15:39 - #16@alex80,
ben vengano i comitati di quartiere che costringono alle varianti di progetto, e tranquillo sul cemento: qua nessuno lo osanna in quanto tale. solo, vogliamo che la citta’ si muova, che faccia, che pulsi, che crei.
certo che dei tuoi esempi, forse solo uno (Vienna) puo’ essere utilizzato.
Amsterdam ? ha i canali, non capisco come possa essere paragonata a milano.
Barcellona ? e’ sul mare e’ gia’ questo e’ un punto a favore ma non per meriti di chi barcellona l’ha costruita, e in secondo luogo, tolte la ramblas e la zona sul mare, non mi sembra che barcellona, rispetto a milano, sia cosi’ avanti. anzi, non e’ proprio sto granche’ di citta’.
probabilmente non te ne sei accorto, ma il centro di milano, quello dentro la cerchia dei navigli, e’ bello come poche citta’ al mondo.
e’ piccolino, e’ stretto, soffre nei confronti del traffico la sua struttura medievale, ma tante altre citta’ hanno questi problemi.
credo ti sia poco chiaro che Milano, durante la seconda guerra mondiale, e’ stata pesantemente bombardata e poi ricostruita.
male, peraltro.
pero’ c’era da farlo in fretta, visto che gran parte della popolazione era per strada e aveva bisogno di case, e li’ non si badava troppo per il sottile.
han costruito velocemente, come han costruito velocemente durante la prima ondata di immigrazione negli anni 60 e poi in quella degli anni 70.
scusa, la gente che oggi si raduna in comitati di quartiere, all’epoca che diceva ? dov’era ?
spero davvero che tu non voglia al contempo denigrare il city-life e avallare la maggior parte di tutto quello che e’ stato costruito a milano dagli anni 50 ad oggi, visto che e’ proprio quello che, a sentir te, fa assomigliare milano piu’ al cairo che barcellona vienna amsterdam etc etc.
oggi si sta cercando di progettare una citta’ diversa, e il city-life e’ solo uno di questi progetti.
io, personalmente, non vedo l’ora di vedere e vivere questa nuova milano, sperando che la realizzino davvero (che e’ un discorso a parte, sul quale un certo scetticismo mi sento di esprimerlo).
speculazione ?
accuse ridicole.
non perche’ non ci sia, ma perche’ e’ cosi’, sempre, ovunque, in tutto il mondo, da sempre.
o vuoi farmi credere che solo quella in italia e’ speculazione ?
Massimo M.
14 ott 2008 - 22:03 - #17x CUBES
complimenti molto bello e veritiero il tuo commento.
bye
cubes
14 ott 2008 - 23:45 - #18grazie !
Ace100
15 ott 2008 - 21:34 - #19Signori,
volevo attirare la vostra attenzione su un paio di questioni:
1) Viviamo a Milano non a Napoli, qui i lavori vengono iniziati e finiti (es.Fiera RHO opera monumentale costruita in 2 dico 2 anni e finita prima del previsto).
2)Come sempre dimostreremo a Roma che possimo fare tutto anche senza di loro.
lancer evo
16 ott 2008 - 22:08 - #2019: la tua fiducia è qualcosa di mostruoso…