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Party Diesel XXX in via Mecenate: tutte le foto e il superfluo reportage

Pubblicato: 12 ott 2008 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

Un’amica, con cui sono per strada verso la festa per i trent’anni della Diesel, mi ragguaglia:”I pantaloni della Diesel costano sui 160 euro”. Rido e smadonno allo stesso tempo. Stiamo andando verso la temutissima festa della Diesel allo Studio 2000 di via Mecenate, l’evento hype che mezza Milano aspettava da una settimana, tra entusiasmi immotivati e il terrore, altrettanto irragionevole, di non riuscire ad entrare.

Ridicolo, assolutamente ridicolo. Buona lettura. Chiaramente le foto qui sotto sono solo un antipasto della mostruosa gallery che trovate dopo il salto.

Festa Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto
Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

C’è una singolare coincidenza, che immagino non sia tale, tra Diesel (marchio di abbigliamento) e Rudolf Diesel, inventore dell’omonimo motore a gasolio. Nel 1978 nasce il marchio di Renzo Rosso, nello stesso anno, il precursore degli odierni Common Rail e JtdM viene inserito nella Automotive Hall of Fame. Un pò tardi, ma al tempo il gasolio era giusto roba da rappresentanti di commercio: in ogni caso, per capirci, Rodolfo muore nel 1913. Mica nel 1977. Passano un pò di anni.

Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

Il marchio Diesel oggi fattura qualcosa come 1,2 miliardi di euro: una lauta somma che gli permette, ad usum marketing, di organizzare una serie concentrica di feste planetarie, che sarebbero partite in via di fuso orario. Feste in cui il bere - tutto marchiato Absolut - viene offerto gratuitamente, a patto di essere in lista, e via dicendo.

Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

Qui è meglio fare un salto indietro però, perchè questo celebration day per i trent’anni della Diesel è stata una delle migliori manifestazioni del “come creare hype” senza che ci sia dietro in realtà nulla, degli ultimi mesi. Per prima cosa, c’è stato questo spot, il finto porno, che magari avrete visto nelle home page di Corriere e Repubblica, o su FashionBlog.

Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

Nei giorni precedenti all’evento, sembrava che fosse qualcosa di iperselezionato, con vippame assortito, c’era gente con cui mi ero sentito al telefono che chiedeva timorosa “Ma come mi devo vestire?”. Mah, come sempre. Arriviamo in via Mecenate, subito dopo, in via Malipiero.

La pr che ho sentito mi aveva avvisato - “Vieni presto che ci sarà macello” - e arrivare alle dieci non basta. E’ gia tardi, il traffico è bloccato. Vedo tutte queste persone che sarebbero potute uscire dalla temuta gallery di Repubblica sugli hipster di cui si parlava qualche giorno fa. A fatica troviamo parcheggio. Ci avviciniamo all’entrata.

Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

Il Diesel XXX party, avviene allo Studio 2000: è in una piccola via interna, collassata di gente. Non ci si muove. Ci facciamo strada a fatica insieme ad una troupe di qualcosa berciando “Stampa, siamo della cazzo di stampa” e anche se di tutto questo non verrà stampato nulla, la gente irritata lo ignora: la nostra inusuale arroganza è il nostro lasciapassare, ma ci siamo costretti.

A fatica guadagniamo l’ingresso. E’ un vasto cortile, di uno studio televisivo. La festa vera e propria si svolge in un enorme capannone poco distante, già gremito. Ci sono finte palme, acrobati, gli Earth Wind & Fire e le Chicks on Speed. Ma i vip? La superfesta che aveva creato l’attesa? Non c’è. E’ quella la grande assente, ma davvero, in questo caso va a gusti.

Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

Perchè dobbiamo rileggere una delle massime del padre della pop art:

“Lo Studio 54 funzionava perchè era una dittatura all’esterno, e una democrazia all’interno”

La Festa Diesel XXX invece era una demenziale dittatura all’esterno, in cui nessuno veniva escluso dalla selezione, e un ridicolo concentramento di persone all’interno, di una massa totalmente eterogenea.

In cui trovavano spazio sia il quindicenne sfatto dal sangiovese nella bottiglia di plastica lasciata a fatica fuori dall’ingresso, che il quarantenne imbolsito dalla troppa cocaina, che già dava segni evidenti di down a mezzanotte e mezza. E poi certo: modelle, modelli, tutte quelle persone con la montatura degli occhiali da finto nerd.

Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

Cielo, ogni maledetto essere umano aveva quegli occhiali, ed erano centinaia e centinaia di conformisti, pronti ad abdicare la loro poca originalità - che dico: l’avevano già abdicata, o non l’avevano mai avuta - sulla bancarella di un cingalese di Porta Romana. E poi votare Lega Nord, o Pdl, o scrivere come stato su Facebook “Israele brucia”, va da sè.

Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

Restiamo fin verso le due mezza. Qualcuno balla, c’è un dj svedese che mette del classico electroclash, poi inizia a girare voce che la festa finisca alle tre, e non abbiamo, nessuno di noi, voglia di scoprirlo. Ci rimangono impresse: le code folli per prendere da bere - ed era tutto gratis comunque, percui a caval donato - e l’assurda coda dell’ingresso. Senza esser noiosi: è questo il futuro del mio Paese?

Feste Diesel XXX via Mecenate: tutte le fotoFeste Diesel XXX via Mecenate: tutte le foto

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44 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di simonech

    simonech

    12 ott 2008 - 10:06 - #1
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    Concordo appieno… la solita festa “marchettara” (as in fatta posticcia solo per in evento di marketing)
    E poi, ieri faceva caldo, all’esterno c’erano 20 gradi “naturali” che bisogno c’era di accendere il riscaldamento?

  • Silvio DeRo

    12 ott 2008 - 10:10 - #2
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    Raramente sono stato così d’accordo nel leggere un post. Non potevo fare a meno di lasciarlo scritto nei commenti.
    Una vera delusione, oltre che una bella botta di pessimismo per il futuro alle porte.
    Forse sono un po’ più vecchio di quando ero giovanissimo, ma sinceramente non credo…

  • morfeus

    12 ott 2008 - 10:36 - #3
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    Speravo di leggere un post simile, concordo pienamente, Diesel questa volta ha fatto autogol.

  • ivan5150

    12 ott 2008 - 11:02 - #4
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    …ma il fenomeno “bimbominkia” non si esaurisce intorno al ventesimo anno di età??
    Mamma mia che depressione…

  • G.

    12 ott 2008 - 11:27 - #5
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    autogol ? de che. Tutta la città ha parlato di diesel. siamo noi ad essere dei poveri pezzenti senza personalità…
    …ah no, io non c’ero ;-)

  • VomitusMaximus

    12 ott 2008 - 11:30 - #6
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    Centosessanta EURI
    Bell’affare

  • Si♫

    12 ott 2008 - 12:09 - #7
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    ovviamente entrato gratis (no selezione) dentro solo casino e gente che collassava sui marciapiedi.

    storie malate

  • Profilo di Dane10

    Dane10

    12 ott 2008 - 12:18 - #8
    0 punti
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    Ma è peggio chi organizza ste cose o chi ci va?! Orgoglioso di essermi perso l’evento declinando l’invito, che dopo 5 anni come regista di sfilate son riuscito ad uscire da tunnel…

  • Maded

    12 ott 2008 - 12:39 - #9
    1 punto
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    Eppure, secondo me è stata a suo modo stupenda e significativa. Fossi stato Bianconi dei Baustelle avrei pianto di felicità, e forse persino il signor porcodiesel se la rideva sotto i baffi, altro che evento non riuscito.
    Da fuori (perché alla fine mi sono tenuto l’invito in tasca e sono venuto via) appariva esattamente per l’orgia disperata (e probabilmente asessuata, e non è una contraddizione) che era. Amando “Pretty vacant” dei Sex Pistols, non ho potuto non amare la visione dei 4 milioni circa di babbioni - me compreso - che stavano lì per qualche motivo, per nessun motivo, perché c’è la crisi, perché c’è sempre stata.
    PS
    Ho finito, grazie per l’attenzione.

  • Brizzina

    12 ott 2008 - 13:06 - #10
    0 punti
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    Maded, ho dei sospetti su chi tu sia, se ci ho preso sono contenta di trovarti qui nel mio primo contatto con questo sito - fatto benissimo, complimenti.
    Però ho un sospetto: non è che rimpiangete la mancata selezione, e quindi vi spiace che gli organizzatori abbiano fatto saltare il sistema delle “caste”, aprendo anche ai comuni mortali?

  • Anna S.

    12 ott 2008 - 13:18 - #11
    0 punti
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    se a voi non è piaciuta cazzi vostri!
    e se non siete riusciti a entrare perchè non avete sopportato 10 minuti di stress poi non venite a lamentarmi in internet!
    o se non siete capaci di farvi nessuna ragazza…
    la festa era dentro!!! ora è tardi sfigati!!!
    è stata una figata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    e sopratutto free drink!!!!!!!!!!!

  • Profilo di Gabriele02

    Gabriele02

    12 ott 2008 - 13:27 - #12
    0 punti
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    @Eppure, secondo me è stata a suo modo stupenda e significativa. Fossi stato Bianconi dei Baustelle avrei pianto di felicità, e forse persino il signor porcodiesel se la rideva sotto i baffi

    Bianconi dei Baustelle che piange di felicità, o di gioia mista a terrore, è un’immagine meravigliosa :-)

  • Maded

    12 ott 2008 - 13:41 - #13
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    Ciao Brizzina, io sono tale Paolo Madeddu, se pensavi che fossi costui, allora “ci hai preso”. Ma a parte questo, non sono coinvolto in questo blog se non per il fatto di leggerlo e trovarlo assai interessante. Quindi se la tua domanda è destinata all’autore dell’articolo, risponderà lui.
    Se invece è indotta dal mio commento, dico proprio che il sig. Diesel, facendo saltare la disgustosa manfrina della selezione, ha dato una specie di fotografia atroce, felliniana nel migliore dei casi, dagospiesca nel peggiore, del nostro Paese. Entravano cani e porci, sì. Ce ne sono - ops, pardon: SIAMO tanti, cani e porci allo sbando. Chi è rimasto a casa è assolto. O è pur sempre coinvolto…

  • Brizzina

    12 ott 2008 - 14:07 - #14
    0 punti
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    Cara Anna S., sei analfabeta (”sopratutto”, “non venite a lamentarmi”) ed evidentemente sfigata, visto che hai bisogno di free drink per ubriacarti e dimenticare la tua vita sfigatissima. Comunque, buon incidente d’auto.
    PS
    Ti danno soldi per ogni punto esclamativo?

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    12 ott 2008 - 14:17 - #15
    0 punti
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    mi basta la fama delle feste milanesi e le foto in piccolo.
    una città che dovrebbe sopravvivere sul superfluo e sul lusso…andiamo bene

    ridicolo

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    12 ott 2008 - 14:19 - #16
    0 punti
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    che gentaglia cmq

  • Smarty

    12 ott 2008 - 14:49 - #17
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    che skifo, già che la fanno in meceneta è tutto dire,….ma poi dai, la diesel veste il tamarro di periferia da 30 anni, cosavi aspettavate??????

    cmq voglio ricordare che con 130 euro si portano a casa i roy rogers,bellissimi, che sanno il fatto loro e non sono da idroscalo-boys!!!

  • Profilo di Alessio Proietti

    Alessio Proietti

    12 ott 2008 - 15:09 - #18
    0 punti
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    Wow, io avevo completamente dimenticato che ci fosse questa festa, c’è da dire però che non sono affatto un tipo mondano…

    Francamente non sono queste le feste che fanno per me, non si tratta di essere snob, è che lo stare in mezzo a 5000 persone in delirio solo perché si può bere gratis proprio non mi va… :)

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    12 ott 2008 - 15:10 - #19
    0 punti
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    e cmq basta andare al outlet

  • Profilo di DKK

    DKK

    12 ott 2008 - 16:59 - #20
    1 punto
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    siete caduti anche voi nel solito luogo comune. se a milano non c’è niente da fare giù a lamentarsi che la città e morta fa schifo e nelle altre città europee c’è più vita, quella volta che c’è una festa semi pubblica, divertente e piacevole tutti a dire che la festa fa schifo piena di gente modaiola nerd e quant’altro.
    fatevene una ragione…

  • Profilo di shirak_banana

    shirak_banana

    12 ott 2008 - 17:04 - #21
    2 punti
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    diciamo che una certa tipologia di personaggi ha veramente rotto le palle, molti dei quali sono rappresentati in foto..quelli che si credono fantastici originali complicati unici e alla fine sanno solo vestirsi da pirla, convinti che le montature degli occhiali vintage li rendano delle piccole star, invece risultano più che altro dei piccoli mostri.
    peccato perché sarebbe potuta essere una bella serata, l’errore di fare entrare tutti a prescindere degli inviti è costato mezz’ora di spintoni e gomitate all’ingresso e mezz’ora di spintoni e gomitate al bar.
    Se aprire ai “comuni mortali” vuol dire far fallire un evento, allora meglio le caste.
    Io sinceramente ero in una lista, non sarei mai andato li davanti come un disperato volendo entrare a tutti i costi…a sapere che l’accesso sarebbe stato free per tutti non mi sarei neanche avvicinato.

  • Profilo di MarcTrab@02

    MarcTrab@02

    12 ott 2008 - 17:11 - #22
    0 punti
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    Il sig. Diesel è un genio: lustro e lustrini per la massa.Si dice abbia invitato qualcosa come il quadruplo della capienza consentita dal luogo preposto.Per una settimana non si è parlato d’altro,avere l’invito cartaceo significava (o perlomeno qualcuno voleva farlo credere) avere la chiave per aprire un forziere pieno di monete d’oro.Aspettative disilluse per qualcuno e conferma per altri. Dentro si bolliva tanto faceva caldo,la coda per bere era qualcosa che somigliava al recuperare acqua dopo un razionamento bellico e muoversi significava essere in balia di un flusso irrazionale di corpi sudati.Essere li per molti significava essere, o far parte del famoso Hype.
    Notavo quante persone venissero da Napoli,Roma,Veneto,Bologna.Una volta uscito constato come la vita si riduca spesso ai minimi termini:essere parte di un flusso significa mettersi in coda,ordinatamente o disordinatamente, non conta:E mi torna in mente la canzone dei Casino Royale”Se in fila”: rotolano piano i minuti,i giorni, veloci vanno vanno per essere primi i secondi…

  • komu

    12 ott 2008 - 17:22 - #23
    0 punti
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    toh questa volta mi è andata bene…

  • XoR

    12 ott 2008 - 19:16 - #24
    0 punti
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    Con 70 dollari a Santa Monica (nel negozio in Promenade) mi sono comprata 2 paia di Levis Boots che in Italia non ci sono..A parte che comprando un paio di pantaloni scarsi a 160 euro a botta tanto “free” sta festa non mi sembra..Si sono ripagati l’ingresso e i drinks. Ma se sono così contenti perchè togliere tutto questo divertimento?

  • KinoTrave

    12 ott 2008 - 19:27 - #25
    0 punti
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    @Smarty: “che skifo, già che la fanno in meceneta è tutto dire”
    pensa un pò, c’è gente che abita in quella via e non vede come mai debba essere “declassata” rispetto ad altre… la prossima volta potresti suggerire agli organizzatori delle varie feste di farle nella tua via o in altre più “in”.Ti dico di più: c’è gente che magari abita in via mecenate (e non “meceneta” come tu hai scritto) e frequenta locali molto più esclusivi di quelli in cui vivi tu..

  • G.

    12 ott 2008 - 20:01 - #26
    0 punti
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    dai, non fate le checche isteriche con ”quella tua zona sono sfigati quelli della mia vanno in posti + bella della tua”.

    il punto è che milano si crede NY e i milanesi si sentono new yorkesi, ma siamo solo simili al bronx ormai.

  • Mykl

    12 ott 2008 - 21:15 - #27
    0 punti
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    In fila al bar buttati e sudati..come essere partoriti per la seconda volta, che schifo! e la gente che alzava le braccia anche se non poteva decisamente permetterselo, che puzza! Dite che le tre X erano un avvetimento??

  • Profilo di Motumbo

    Motumbo

    12 ott 2008 - 22:06 - #28
    0 punti
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    che tristezza… festeggiare per dell’Absolut gratis….mi ci sciacquo le palle con l’Absolut. Meglio allora le inaugurazioni che faceva (faceva, al passato) la Galleria Forma con Veuve Clicquot Rosé gratis, almeno era arte!

  • Profilo di cubes

    cubes

    12 ott 2008 - 22:39 - #29
    0 punti
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    caro gabriele ferraresi,

    c’e’ una costante nei tuoi post: fiele e bile riversati a fiume.
    trasudano odio puro per ogni cosa.
    cosa c’e’ che non va ?
    nota bene: e’ una domanda seria.

  • Profilo di Motumbo

    Motumbo

    12 ott 2008 - 23:26 - #30
    1 punto
    Up Down

    Cubes te lo dico io: quando era piccolo Gabrielino vedeva che i grandi, quando criticavano, sembravano più competenti di quelli che invece plaudivano troppo spesso. Da li, crescendo ha pensato di criticare sempre per sembrare più intelligente.

  • Profilo di WebMolesto

    WebMolesto

    13 ott 2008 - 02:28 - #31
    0 punti
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    @cubes. Anche io sarei curioso di capire questo “odio” per tutto e tutti (in particolare alcuni) da dove proviene.
    Magari c’è un parallelismo Sylar / Gabriel / Gabriele Ferraresi…

    @Motumbo: uhm, tipo Travaglio?

  • B.B.

    13 ott 2008 - 10:56 - #32
    0 punti
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    Avrete ragione, anzi si avete ragione.. la festa non è stata bella e ha deluso.
    Mi sembra di leggere però molte ipocrisie.. Penso che tutti quelli che hanno postato commenti “filosofici” volendo apparire superiori e moralisti siano dei mezzi falsi. Alla prossima festa Diesel sarete (saremo) ancora li, in coda, per poter entrare e vedere.. la settimana prima saremo ben lieti di dire “no sabato non posso venire, ho la festa DIESEL”. E’ vero, la festa è stata un flop, però non possiamo dimenticare cosa ha fatto Diesel nel mondo, è un marchio italiano riconosciuto e benvoluto ovunque.Ci sono poche cose italiane di cui andar fieri, e i jeans diesel sono uno di questi.
    L’errore è stata affidarsi all’agenzia o società che ha organizzato la festa e basta.. Non penso che risuccederà una cosa del genere comunque!

  • B.B.

    13 ott 2008 - 11:03 - #33
    0 punti
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    E poi:
    “Un’amica, con cui sono per strada verso la festa per i trent’anni della Diesel, mi ragguaglia:”I pantaloni della Diesel costano sui 160 euro”. Rido e smadonno allo stesso tempo”.
    Ma chi vi ordina di comprarli?
    Se anche fossero a 300,00 € e comunque venissero venduti, non è Diesel che “ruba” ma la gente che li compra (e si lamenta) che, o non è molto furba, oppure gli va bene così.

  • Profilo di Motumbo

    Motumbo

    13 ott 2008 - 11:58 - #34
    0 punti
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    Beh, tra poco dovrebbe tornare l’Heineken Halloween Party, una volta era bello…

  • Profilo di cubes

    cubes

    13 ott 2008 - 12:12 - #35
    0 punti
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    ue’ biondo :D
    secondo me questa gente va apposta alle feste finto-vip per poi poter criticare tutto e tutti e dire “lo vedi che e’ come dicevo io ? che gente di m****! che schifo sti posti! gnè gnè gnè “.
    oooossignuuur, dammi la forza.

  • enjoyer

    13 ott 2008 - 13:03 - #36
    0 punti
    Up Down

    io ci sono stato, ho bevuto la absolut, ho ballato, mi sono divertito, ho conosciuto gente, ho fatto la coda per entrare e la coda al bar.
    E mentre ero la, gli ultimi dei miei problemi erano:
    le montature degli occhiali vintage/nerd,
    la troppa gente,
    il caldo,
    l’italia di qua, lì’italia di la.
    ma insomma, vi è così difficile prender una serata con serenità??
    che stress..non vi invidio per nulla….

  • enjoyer

    13 ott 2008 - 13:09 - #37
    0 punti
    Up Down

    e soprattutto mi chiedo,
    di solito tutto questo esercito di lagnosi dove va quando esce per potersi permettere di criticare in maniera così istericamente gratuita la festa dell’altra sera, visto che se ne vedon 3 all’anno di eventi del genere??
    i rave e centri sociali non vanno bene, troppi abbestia;
    corso como naaa, troppi fighetti;
    le colonne e navigli??nooo, troppo inflazionati, troppa gente e troppi alternativo’s wannabee..

    avete stracciato i coxxxxxxi!!!!!

  • Profilo di Il Branzaus

    Il Branzaus

    13 ott 2008 - 13:20 - #38
    0 punti
    Up Down

    Uno che riesce a rendere figo il tamarro dovrebbe prendere il nobel

  • G.

    13 ott 2008 - 15:04 - #39
    0 punti
    Up Down

    è pieno di nobel a milano :-D

    (fiero dei diesel? e per quale motivo? neanche gli italiani poi sanno che diesel è un marchio nostrano, chiedere x credere! figurati all’estero……..)

  • il collega rompipalle

    13 ott 2008 - 17:40 - #40
    0 punti
    Up Down

    Bah, leggendo e sfogliando noto solo una sacco di gente che se la racconta e se la canta.
    L’ottimo post di Gabriele fotografa appieno la realtà, così è stato e fu tale evento: un mezzo flop.
    Se poi, per alcuni, è un valore bere aggratis dalla mammella di una banale operazione di comktg (absolut e nastroazzurro, che nessuno ha citato), beh… sono solo cazzi propri.

    Infine il commento di Madeddu, se egli veramente lo è, si dimostra preciso come alcune sue pagine (di cui vado fiero di condividere, in parte, superiori e borderò).
    Peccato solo, caro Paolo, che la tua e di altri, intuizione sul sig. diesel sia alquanto errata: non è che ha aperto a cane e porci di spontanea volontà.
    Non v’era altro da fare, a meno di non far finire tutti i fricchettoni-modaioli-fintofroci-imbambanati-lavoro-a-milano in una compressa poltiglia umana, al pari di una strage in un tempio indù.
    Necessità, non scelta: c’è differenza.

    Poi, l’interesse maggiore del merkato era… far parlare di una boiata e lanciare al volgo i rimasugli e gli scarti del proprio fatturato. Così fu e così è stato.

    PS: per chi è alla sempreterna ricerca di party modaioli per vantarsi con gli amici, giro un non richiesto consiglio: di eventi del genere a Milano ce ne sono almeno un paio al giorno. Tutti i mesi, tutte le settimane e, viene da sé, tutti i giorni.
    Solo che, una volta entrati nel giro, è difficile uscire… dal tunnel. Dipendenza, così si chiama.

  • B.B.

    13 ott 2008 - 17:44 - #41
    0 punti
    Up Down

    Bà,
    vabbè, con molti di voi è impossibile ragionare.
    I gusti ovviamente sono gusti. Non ho detto che diesel è figo o tamarro, ognuno può pensare ciò che vuole.
    Ho vissuto all’estero per parecchi anni tra USA, Spagna e Australia e tutti sapevano che Diesel è un brand italiano.. Non mi è mai successo poi di incontrare un italiano che non sappia l’origine di Diesel. A questo punto mi ritengo fortunata a conoscere solamente persone “illuminate”….
    Il mio discorso voleva semplicemente dire che non si può condannare un lavoro di 30 anni per una festa andata male. che poi, andata male?? siamo qui a parlarne e i jeans in serie limitata venduti venerdì a 30,00 euro, oggi sono su ebay a 400,00…

  • komu

    13 ott 2008 - 18:43 - #42
    0 punti
    Up Down

    ma non mettere più i jeans?!

  • Aleeeeeeeeeee

    13 ott 2008 - 22:30 - #43
    0 punti
    Up Down

    Ellamadonna!!! Gli unici scazzi erano il parcheggio, la coda all’ingresso e il caldo all’interno ma: ho parcheggiato a 10 minuti dal posto, ho fatto 20 minuti di coda e ho usufruito del guardaroba.
    Possibili tante seghe mentali per una festa gratis?
    Ragazzi, io ringrazio la diesel per avermi offerto da bere un paio di drink e avermi fatto ballare con le chicks on speed.
    Finito quello ho preso e me ne sono andato al gasoline tutto soddisfatto :)

  • val000

    13 ott 2008 - 22:59 - #44
    0 punti
    Up Down

    allora.
    punto primo: per chi si lamenta della troppa gente, era prevedibile per cui poche chiacchiere. si sapeva che sarebbe stato così.
    punto secondo: per chi si lamenta che c’era troppa gente in quanto mancanza totale o quasi di selezione all’ingresso. parzialmente d’accordo, ma a questo punto darei la “colpa” al fatto che alla fine non ci si è affidati solamente agli inviti cartacei (un minimo controllo sul numero d’ingressi così bene o male lo si sarebbe garantito), ma di fatto giravano liste inviti su facebook e quant’altro. chiaro che così s’allarga di parecchio la cerchia dei cosiddetti eletti - e si finisce con l’avere il tanto criticato ammasso di 15enni in botta da vino dozzinale.
    punto terzo: temperatura interna esterna……raga, al prossimo giro o vi portate appresso il pinguino delonghi oppure per favore statevene a casa.
    punto quarto: la musica. slancio adrenalinico brutalmente stroncato dal gruppo gospel blues o chiamatelo come volete. ma perchèèèè???????? delusione parziale di com’è stata gestita la serata da questo punto d vista. dati i nomi in line up mi sarei aspettata decisamente di meglio.
    punto quinto: cacchio, mai visti tanti coma etilici nell’arco di una sola serata in tutta la mia vita!! :)

    sesto ed ultimo: la sensazione finale è un pò quella del “panem et circenses” dati in pasto al popolo, ma tant’è…io resto della parrocchia del carpe-diem-live-the-moment quindi alla fine dico che mi sono divertita…