
Cattive notizie per i proprietari di auto benzina e diesel Euro 1 o Euro 0: da mercoledì scatta il blocco, fino al 15 aprile non potranno circolare nella fascia oraria dalle 7,30 alle 19,30. Non si tratta proprio di un paio di Cinquecento e una vecchia Ford Capri come quella dell’immagine: sono circa 430mila i veicoli interessati al provvedimento. Tutte le informazioni le trovate comunque sul sito ecopass, aggiornato l’ultima volta il 25 agosto.
Foto | Flickr
valvolin
13 ott 2008 - 10:16 - #1http://www.ambiente.regione.lombardia.it/webqa/emergenza/dgr_7635_2008.pdf
€0 diesel e benzina
€1 diesel
La notizia è sbagliata.
Alter_EGO
13 ott 2008 - 10:25 - #2Sono in ogni caso auto omologate ed immatricolate, che pagano regolarmente bollo, tassa di circolazione e di proprietà.
Ma i propietari non hanno soldi da spendere in auto nuove, nonostante gli ingiusti soldi pubblici che gli vengono offerti…
W l’ambiente, abbasso la libertà!
Dane10
13 ott 2008 - 10:36 - #3Standing Ovation per la foto della mitica Ford Capri, tra l’altro azzurra come quella di mio padre…
p.s.: era un periodo in cui le auto ancora mi emozionavano…
Proust
13 ott 2008 - 10:56 - #4le auto d’epoca hanno dei permessi speciali?
non è che un può rendere catalitica una macchina con lo spinterogeno del 55… che fai la butti?
miaofffrrr
13 ott 2008 - 11:21 - #5ho comprato una macchina nuova a febbraio 2007 x la stessa notizia… che gentaglia contorta quelli della regione e del comune
M.a.s.
13 ott 2008 - 12:40 - #6Ma la cosa più irritante è che quelle veterane erano in regola con le norme vigenti a quei tempi - ovviamente a distanza di anni le cose sono cambiate - pertanto non vedo perchè penalizzare i proprietari che pagano regolarmente bolli e assicurazioni e peggio ancora cercare di costringerli a tutti i costi a cambiare l’auto quando non possono o non ne sentono la necessità (che fra l’altro nulla è eterno, prima o poi cessano di funzionare e si smaltiscono da sole oppure divantano gioielli storici da custodire gelosamente nel garage)
Dane10
13 ott 2008 - 16:07 - #7@Proust: “le auto d’epoca hanno dei permessi speciali?
non è che un può rendere catalitica una macchina con lo spinterogeno del 55… che fai la butti?”
Sì. Dovete abituarvi a vedere le auto come gli scheletri dei dinosauri, i treni a vapore, i forbicioni da tosapecore, i telefoni a muro in bachelite nera o i lampioni a gas…
Alter_EGO
13 ott 2008 - 16:34 - #8@ Dane10
Gli esempi che fai non sono di cose vietate. Vietate poi per populismo e falso ecologismo.
Le minoranze di persone che hanno una macchina Euro 0 si attaccano…
D’ora in avanti quando si compra una macchina sarebbe giusto che si dica “usabile in Lombardia fino al 2012, in Trentino fino al 20xx, etc etc…”
Alter_EGO
13 ott 2008 - 16:35 - #9@ Dane10
Anche se sono d’accordissimo col tuo primo post!
roberto
13 ott 2008 - 17:39 - #10In effetti è un provvedimento idiota… in Lombardia auto euro 0 e 1 ce ne sono pochissime, il parco macchine è rinnovatissimo quindi non sarebbero poche decine (centinaia?) di euro0 a fare la differenza. Diverso a sud dove generalmente il parco auto è molto più vecchio
Dane10
14 ott 2008 - 09:45 - #11Aler ego, sono d’accordo sull’ipocirisia delle istituzioni (sul falso ambientlaismo di un sindaco petroliere…) e sulla disonestà della manovra d’accordo coi produttori d’auto (”incentivo statale”signfica che pagherai con le tasse senza accorgertene quello che sei convinto di risparmiare dal concessionario; il quale non ci rimette una lira…). Ma è inutile star lì ad aspettare che cada la neve dal cielo per poi lamentarsi.
Nel lungo periodo gli autosauri sono animali in via d’estinzione, tocca farsene una ragione…
Therry
14 ott 2008 - 10:20 - #12X Dane…
Sicuramente il suo pensiero è di “obbligare ” dei cittadini a muoversi come a lei più grada; tipico metodo da antidemocratico.
Se permette, da “autosauro”, non ho intenzione di diventare un “ciclosfigato”, o comunque,
non provo interesse verso la mobilità a pedali.
Preferisco veicoli elettrici (auto motocicli scooter)e soprattutto per una città come Milano, la metro (+ metro per tutti)… ovviamente per voi di critical mass o altri gruppi inqiunati da estreme ideologie anche bucare un terreno è sacrilegio.
Lei, faccia la sua vita e troverà appoggio anche da parte mia (+ piste ciclabili per tutti) senza necessariamente usare metodi da guerriglia tra poveri.
Alter_EGO
14 ott 2008 - 12:00 - #13@ Dane10
Secondo me il problema è quando l’ambientalismo e l’ecologia si aggrappano a concetti come “decrescita”, “sviluppo sostenibile” etc etc… mascherando inconsapevolmente dei concetti nichilisti ed illiberali.
E i legislatori (tutti, cosa credi) cavalcano l’onda per avere più potere, i venditori per vendere meglio, gli ecologisti perché di questo ci vivono… e si deriva inconsapevolmente verso la riduzione delle libertà.
Poi posso anche concordare che ci saranno naturali evoluzioni del trasporto urbano, come per TUTTI gli esempi che hai fatto nel tuo secondo post. Ma il meccanismo funziona solo quando è libero di fare da se.
@Therry
Il tuo tono distrae dai concetti del tuo post (che condivido, tranne che per la prima parte dove parli per Dane10).
Io in città, a seconda dell’occasione, uso l’auto, la bici e i mezzi. Come fanno moltissime persone.
Dane10
14 ott 2008 - 16:54 - #14PierTherry: le auto sono armi di distruzione di massa anche a 30 kmh, in bici ti fai un graffio anche se voli a 45kmh. La auto sono ingombranti quando si muovono ed oscene quando sono parcheggiate.
Quindi l’inquinamento è solo “uno” degli inconvenienti delle auto.
Sono apolitico (che non significa anarchico, che è una forma di politica) e scevro da ideologie da sempre, partecipo raramente a critical mass ma sono contrario alla ghettizzazione nelle ciclabili: le ciclabili ci sono già e si chiamano strade.
Non mi sento per nulla uno sfigato (ma capisco che un paninaro come Lei faccia fatica a capirlo…) solo perchè corro su scatto fisso ed uso l’auto una o due volte al mese (quando proprio non ne posso fare a meno, sempre a pieno carico e mai per un trasporto individuale), anzi: il mio Cougar in carbonio ( http://velospace.org/node/1624 ) è più chic di qualsiasi scatola di latta che lei possa desiderare.
Il mio pensiero non è di “obbligare ” dei cittadini a muoversi come a me più (ag)grada, ma obbligare i cittadini a muoversi come non si può più fare a meno: levati dalle palle, carne in scatola!…
p.s.: E muova il culo, che così fa circolare un po’ il sangue: non si accorge che le si sta atrofizzando il cervello?!…
@Alter ego: io non ho padroni, nè tra le associazioni (finte)ambientaliste nè tra i petrolieri neoschiavisti. Detto questo, gli italiani capiscono le cose solo quando gli tocchi il portafoglio o li prendi a calci nel sedere. Aspettarsi che rinuncino a un’ora di coda al giorno “liberamente” è pura utopia…
p.s.: la velocità effettiva è cosa diversa dalla velocità commerciale: le auto in mezzo alla strada rallentano la mia media oraria. L’automobilista medio, otre che un criminale ecologico, mi fa perdere tempo. Tocca trovare mezzi più agili, perchè l’auto in città è veramente obsoleta: perchè non la carrozza a cavalli, a sto punto?!…
Alter_EGO
15 ott 2008 - 10:11 - #15@ Dani10
Non ho mai detto che tu abbia padroni! Anzi!
E sono assolutamente d’accordo sull’efficienza della bici, tanto che la uso spesso (Milano che è piatta e non piove quasi mai) nonostante la clavicola scheggiata da porta aperta in faccia, cicatrice su tibia per volo causato da rotaie + pavé, etc etc…
Ma il nodo della discussione è sul metodo.
Gli automobilisti, che sono maleducati ma non pir.la, rinunciano sicuramente all’auto quando hanno un’alternativa migliore.
Piegare l’evoluzione all’ideologia porta effetti collaterali. Non solo si appieda quello che non ha soldi per passare dall’euro0 all’euro4. Grazie ai sussidi, molti agricolotori hanno convertito le coltivazioni da cibo a biocarburanti… il prezzo del riso è cresciuto e c’è gente in Asia ed Africa che muore di fame…
CMQ, se corri (e a giudicare dalla tua bici, CORRI!), devo farti provare lo Spirotiger!
Dane10
15 ott 2008 - 11:28 - #16Alter Ego, la bicletta è già un’alternativa migliore all’auto. Se pochi lo capiscono significa che hai troppa stima degli automobilisti nostrani. In tutto il mondo le vendite di auto sono in calo, è invece in netto rialzo l’uso della bicicletta (e relativa attenzione da parte delle istituzioni).
L’Italia invece resta un paese del terzo mondo schiava del feticcio, feticcio che per alcuni rappresenta un’appendice fallica. Ma allora non parliamo più di “praticità” e di “soluzioni alternative”, perchè i problemi sono altri…
p.s.: chi gira in bici non avrà mai sulla coscienza nessuno: nè i bambini che muoiono di fame nè quelli che muoiono di tumore ai polmoni…
Alter_EGO
15 ott 2008 - 11:43 - #17Dane10 (non DanI10, sorry), a volte per lavoro mi porto dietro del materiale pesante (oltre allo Spirotiger uso una panca da 12 kg per lo stretching) così uso l’auto. Tengo un corso presso un’azienda di Segrate, zona industriale, così uso l’auto.
Ma non credo che per circolare si debba giustificarsi. Mi inquieta che possa esserci una commissione che decida quando sia politicamente corretto l’uso dell’auto e quando no…
Se l’auto (prescindiamo dalla comodità/velocità/fallicità) è veramente un veleno, va vietata. Insieme alle sigarette, all’alcol, a tutte le attività che usano energia non pulita (i nostri pc vanno a carbone, anche se la caldaia è lontana).
E quindi ecco il nichilismo di cui parlavo…
Inoltre, se non verranno vietate, le auto diventeranno sicuramente elettriche o ad emissioni 0.
Dane10
15 ott 2008 - 20:00 - #18Alter ego, come ho detto per il 90% degli italiani l’auto è un feticcio. E il paese che ha inventato i paninari non è disposto a rinunciarvi.
Non fosse così, non ci sarebbe nulla di male ad usare il mezzo quando serve. Perchè un mezzo è un mezzo quando serve. Quando è un feticcio è solo un danno, e dei più deleteri allora diventi un talebano.
Se la società occidentale non avesse fatto un uso smodato del feticcio oggi non vivremmo il problema del petrolio che sta finendo, dell’inquinamento che ha raggiunto livelli di guardia (in Cina non vedono il sole da qualche anno ormai…), di chi si indebita per comprare un auto, di chi viene ucciso perchè il figlio di papà (politico fascista, magari…) si diverte a provare la potenza del suo motore in città, di chi passa un quinto della propria vita in coda sulla circonvallazione (bèh, certo: con l’auto elettrica cambierebbe tutto!…mentre sei in coda ti fai l’elettroshock e così ti pesa meno. Ma sai che forse è meglio la cocaina?!…).
Non è più momento del dialogo, ormai è momento della lotta. Per la sopravvivenza…..
Alter_EGO
16 ott 2008 - 00:44 - #19Il mio punto era solo che punire i cittadini perché poveri (chi ha l’euro0, ma anche chi non ha riso perché si producono biocarburanti), è una gran caxxata. Ma ti seguo sul megaOT:
Io, te, e il 99% dell’umanità siamo molto più simili di quanto vorremmo.
Anche io e te siamo vittima del feticcio, è inevitabile.
L’auto è un feticcio fallico. La moto anche di più, visto che la si tiene fra le gambe.
Eppure tu due post sopra hai ostentato una bellissima bici rossa. Non una Graziella sverniciata… E la bici la si tiene come la moto.
Possiamo capirci, rispettarci e ragionare obiettivamente.
Oppure cercare un nemico, abbandonare il rispetto per gli altri, e “lottare” per la sopravvivenza. Questo giustifica misure drastiche contro chi (decidiamo che) ci minaccia.
La mia fervida immaginazione corre alla guerra asimmetrica, al terrorismo…
Ma per vincere i problemi del mondo serve il relativismo, il rispetto per la libertà altrui, e tanti altri concetti che si perdono di vista quando scorre l’adrenalina.
Dane10
16 ott 2008 - 11:15 - #20Alter Ego, la differenza è che il mio feticcio non causa nessun danno a nessuno. Non solo, ma è l’unico mio vezzo che son concesso in 30 anni di ciclismo. Le altre mie bici sono bici recuperate dalla spazzatura ( http://www.ciclistica.it/2008/04/senoritas-y-senores-esta-es-mi.html ), con le quali faccio un favore al mondo liberando qualche discarica. Bici che produco e regalo ad amici e conoscenti, per fargli provare che in bici è meglio (ho appena convinto un ormai ex-motociclista: ora va al lavoro con la bici che gli ho fatto, ci mette quasi lo stesso tempo, si diverte di più e spende niente…).
Decostruire e recuperare, per non affogare nella merda. Eh, no, che non sono uguale agli altri, abbi pazienza…..
Alter_EGO
16 ott 2008 - 15:36 - #21Fra l’altro, la mia è questa: http://www.hazardbike.it/supersport.html modello del 2007… finché non mi rubano anche questa come la Colnago gialla che mi ha spezzato il cuore… Ma a Milano il furto di bicicletta è legale, no?
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E credimi, sono sincero nel farti i complimenti per la bella bici che hai creato!
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Sono d’accordo, quando uno investe emozioni su un’oggetto può scegliere una bici o un SUV (che non apprezzo per niente), e il secondo mi preoccupa più del primo! :) Ma è necessario rispettare anche chi ha il SUV.
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Si vede dal motociclista che hai convinto. Tu gli hai fatto trovare dei buoni motivi per passare alla bici. Ma lui ti ha ascoltato perché ti ha considerato un interlocutore credibile, cioè si è sentito rispettato.
Pensi che con la lotta e le imposizioni avresti avuto più successo? E se per caso tu NON fossi riuscito a convincerlo, lo avresti odiato? Sono sicuro di no!
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Eppure la regione Lombardia odia chi ha l’euro0 al punto da mandargli contro la polizia.
Dane10
16 ott 2008 - 17:08 - #22Alter Ego, sul fatto che gli automobilisti vengano incaprettati siamo d’accordo, ma se restano senza armi di difesa è perchè sono ormai schiavi di quella cultura che ha infestato le menti col concetto che senza auto non si può. E invece è esattamente il contrario: con le auto non si può quasi più.
Il proprietario di Suv in città è un cretino prima ancora che un criminale. Si sveglino, che la messa è finita…
Alter_EGO
16 ott 2008 - 17:46 - #23Contro i cretini vedo due opzioni:
- Insegnargli a comportarsi usando il cervello, come hai fatto col motociclista. E’ un metodo “positivo” faticoso e non è detto che funzioni.
- Impedirgli di comportarsi da cretini. E’ un metodo “negativo” facile che funziona sicuramente.
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E se un giorno la commissione di noncretini (ma chi sarebbero? Io? Tu? I premi nobel? I politici?) decide che uno qualunque dei tuoi comportamenti è da cretino, devi accettarlo. Per esempio, moltissimo scrivono sui blog per il gusto di confrontarsi, esprimendo idee anti o pro ecologia. Questo è ecologicamente discutibile.
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Visto che sicuramente c’è qualcosa che faccio da cretino, spero che si scelga la prima opzione… :)
Dane10
17 ott 2008 - 01:24 - #24Hai ragione, il Danismo è la miglior forma politica possibile… :-D