
Qui, è proprio il caso di dirlo, voglio fare una scommessa: leggo sulla Gazzetta del Mezzogiorno di questi dati della Agipronews - in sintesi: scommesse e dintorni - su quanto fatturano i gratta e vinci, il milionario, quelle cose lì: tanto. Il pezzo è chiaramente incentrato sulla situazione pugliese, e a Bari, per capirci, si giocano ogni anno, tra Lotto, Superenalotto e Gratta e Vinci, un miliardo di euro.
Nel capoluogo pugliese però vivono circa 320mila persone: fanno 3125 euro l’anno, che mi sembrano tantini. Non che Milano, che però ha qualche abitante in più, spenda poi meno:
Il “grattino” è invece il principe dei giochi, in tutta Italia: soltanto a Bari ha incassato 383 milioni di euro, pari a quanto è stato scommesso al Lotto nell’intera Puglia, poco al di sotto di quanto è stato giocato in Gratta e vinci a Napoli e Milano, cinque volte più di Firenze e sei volte più di Torino. Non sorprende il crollo del Totocalcio, sostituito dalle scommesse sportive (217 milioni il montante complessivo in Puglia)
Poco sopra 383milioni di euro: facciamo quattrocento e non se ne parli più? Scommettiamo? Vorrebbe dire qualcosa come trecento euro l’anno, dividendolo per gli 1,3milioni di abitanti della nostra metropoli.
Foto | Flickr
Proust
15 ott 2008 - 11:38 - #1calcolando che io non ne ho mai comprato uno tu devi aver speso almeno 600 euro, confessa! :-D
Gabriele02
15 ott 2008 - 11:46 - #2Ehi! Ma neanch’io no ho mai comprato uno! Dobbiamo avere qualche amico che non ce la conta giusta e si gioca lo stipendio in Gratta e Vinci :-)
celeste
15 ott 2008 - 13:21 - #3Lotto, superenalotto e grattini vari, sono la tassa sugli stupidi.
PS: ho speso 5€ per NON centrare il 6, sta settimana… mannaggia….
unno
15 ott 2008 - 13:21 - #4La tassa dei c.og.lio.ni, in italia funziona bene