
L’ansa riporta che sono state arrestate a Milano la bellezza di 41 persone, per un giro di corruzione legato alla morte, o meglio ai funerali e agli interessi che vi gravitano intorno. Molti tra i fermati sono infermieri, che facevano da ’spia’ per le pompe funebri, segnalando il dove e quando dei novelli deceduti e relativi dati dei parenti. Ovviamente tra gli arrestati compaiono anche addetti ai lavori dell’industria delle sepolture (eufemismo per non ripetere 2 volte pompe funebri nella stessa frase).
Questo è il risultato dell’operazione Caronte (mi piacciono un casino i nomi delle operazioni delle forze dell’ordine), portata avanti dalla polizia. L’accusa sollevata alla maggior parte degli indagati è associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla rivelazione di segreti di ufficio.
Gabriele02
16 ott 2008 - 12:07 - #1In effetti il nome “Caronte” è geniale!
Giovanni Gadaleta
16 ott 2008 - 12:27 - #2un caso simile è successo a Molfetta in provincia di Bari.
In quel caso, le forze dell’ordine chiamarono l’operazione “Caro Estinto”
:)