Una manifestazione pubblica a Milano per esprimere la propria solidarietà a Roberto Saviano, il giovane autore di “Gomorra” su cui il clam camorristico dei “casalesi” ha emesso una condanna a morte per il troppo successo del libro di denuncia. Chiunque lo voglia, può presentarsi alle 15 di oggi e fino alle 19 in piazza Lima (MM1 Lima) per avvicinarsi a un leggio e leggere un brano del romanzo-verità che è diventato un caso letterario in tutto il mondo e che sta costringendo il suo autore a fuggire dall’Italia.
L’iniziativa “La tua voce contro la camorra” è nata per volontà delle associazioni 02PD e Marcona 101, insieme al gruppo del Partito democratico in Consiglio comunale ed è stata promossa da Pierfrancesco Maran; ma non è un’iniziativa partitica. È piuttosto l’occasione offerta a Milano e ai milanesi di pronunciare un no chiaro alla camorra e a ogni forma di criminalità organizzata. In piazza, infatti, ci sarà anche il presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri.
Ci si può prenotare inviando un’email attraverso il sito di 02PD, ma i turni di lettura saranno liberi e casuali, sperando che si formi una lunga coda per far sentire la propria voce insieme alle altre.
danie
18 ott 2008 - 10:43 - #1Ottimo che Saviano venga a Milano a parlare di questa grave malattia che è la camorra.Ho letto il libro e mi sono vergognata della mia ignoranza in materia:mi sembrava di leggere una storia ambientata in america latina,non in italia..Penso che questo ragazzo si stia sacrificando oltre il limite,non è facile per un giovane non potersi godere i suoi anni spensierati e girare con tanto di scorta,con il pericolo di essere ammazzato da un momento all’altro.Maroni ha detto una grande idiozia,forse non si rende conto di cosa sta passando Saviano e che prezzo sta pagando.Spero oggi piazza Lima sia strapiena di gente e a Saviano mando un grande saluto e gli auguro un po di libertà,che in un paese come il nostro,ne avrebbe tutto il diritto.Al governo chiederei di aiutarlo con tutti i mezzi che ha a disposizione,è un dovere
Alex80
18 ott 2008 - 11:26 - #2Molti “padani” non leggono Gomorra, pensando che siano “problemi loro”, dei meridionali. Sbagliano. Ormai le discariche abusive di prodotti tossici spuntano anche ai confini di Milano, i mafiosi imprenditori corrompono i nostri sindaci, sommergono le nostre città di cemento, fanno lievitare i costi delle opere pubbliche (metropolitane, tangenziali, ecc.) fino a 10 volte tanto, magari le fanno con cemento scadente misto a rifiuti, mettono le mani sulla nostra sanità, sugli ospedali, vendono cibi scaduti o sofisticati nei nostri supermercati. Non c’è più confine tra il mafioso del sud e il tangentaro del nord (o tra il politico corrotto, il banchiere disonesto e usuraio, e l’avvocaticchio che difende i delinquenti con ogni cavillo).
http://farm3.static.flickr.com/2207/1803197601_10cff12baf_o.jpg
Lapo
18 ott 2008 - 11:36 - #3siamo ancora in tempo per disinfestare le zone di provenienze di sti str0nzi con il napalm?
antonellar
18 ott 2008 - 14:23 - #4L’articolo e’ stato inserito nella sezione
“EVENTI”
http://www.partecipami.it/?q=event
di partecipaMi, vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/5342
Legione
20 ott 2008 - 00:10 - #5@ Lapo
Hai ragione. Se mi mandi le tue coordinate, cercherò di spazzarti via dalla faccia della Terra. Ma mi raccomando, non nasconderti nella polenta. Altrimenti non vale!
Lapo
20 ott 2008 - 00:21 - #6doveva far ridere?
invece di prendervela sempre con il resto del mondo (se intuisco bene la prvenienza), provate a guardarvi la situazione che vi siete creati, anzi la fossa che vi siete scavati…anche se dubito che questa situazione vi dispiaccia cosi tanto
ps: se ti fai un giro oltre il tevere potrai scorpire che non si mangia poi cosi tanta polenta quassù
near
20 ott 2008 - 07:36 - #7Lapo se vuoi ti do le mie coordinate…vediamo se riesci a spazzarmi…
Legione
20 ott 2008 - 10:40 - #8@ Lapo
In effetti il tuo commento era davvero divertente. Mi dispiace non aver ripetuto il successo, forse è stato perché non ho citato il Napalm.
Lapo, un consiglio: prima di dar fiato alla bocca sputando su situazioni che neanche conosci e che affondano le radici in problemi storici, pensa. Così come dici che “noi” ce la prendiamo col resto del mondo, pensa al fatto che a “voi” la presenza della mafia non “dispiace”: e questo perché le vostre aziende hanno un interlocutore molto più potente ed efficace dello stato italiano e la conseguenza è che possono, se vogliono, stuprare quanto vogliono il nostro territorio (vedi rifiuti a Napoli).
Che dire poi del tuo preciso e arcigno riferimento al Tevere (che è un magnifico modo per sottolineare una distanza sociale e fisica)? Che sei un razzista? Probabile. Ma forse, molto più semplicemente, sei un ignorante. Il che, per certi versi, è peggio del razzismo.
Lapo
20 ott 2008 - 13:49 - #9ignorante?con ignorante intendi tutti quelli che osano parlare in modo obbiettivo della situazione?
di meridionali amici ne ho molti, e loro dicono ne più ne meno di quello che dico io.
o sono razzisti pure loro, perchè hanno abbandonato la loro terra per lavorare onestamente e ora sono capaci solo di parlarne male?
e cmq ripeto, guardartevi in casa vostra, ancora con dare la colpa al nord..che pena
i camorristi e mafiosi, i politici collusi, chi li vota, chi aggredisce le forze dell’ordine, chi aggredisce la polizia, chi butta e incendia i rifiuti…tutta gente d’importazione?
l’unico problema vero è proprio il riferimento al tevere, una distanza fisica, e una geografia poco fortunata.
per il resto tutti “meriti” della popolazione
Legione
20 ott 2008 - 14:14 - #10L’unica pena dovrebbe suscitarla solo un prevenuto come te. Mi fa piacere che hai molti amici meridionali, meno che parlino male (perché non so in che termini) di una parte del Paese. La visione obbiettiva che tu richiami non sta certo nel dirmi che diamo la colpa al nord, che ci piace la mafia, che votiamo i delinquenti o che aggrediamo la polizia; questo perché io non ho minimamente accennato a simili episodi nel senso che dici tu. Ed è la prova che sei tu ad essere prevenuto.
Vuoi che ammetta che da noi c’è una delle organizzazioni criminali che, rapportate al territorio, è tra le più potenti al mondo? Vuoi che dica che anche io, qualche volta (quand’ero piccolo, a onor del vero), ho pensato di bruciare Napoli? Vuoi che ti dica che non ha praticamente senso votare in Calabria e Sicilia visto che è la mafia che dice chi votare? Benissimo, ammetto tutto con amarezza.
Ma non venirmi a dire che sono gli ignoranti come te che hanno in mano la soluzione e le sentenze adeguate per una situazione terribile come quella del Sud. E questo perché è facile dire: “Bruciate”, “Roma suca”, o “Terroni”. E’ il modo più ipocrita per scrollarsi -di fatto- un problema fastidioso.
Comunque, non tutto è oro quello che luccica: spesso credo che l’unica differenza tra Nord e Sud è che da noi si uccide, da voi no. Ti sei dimenticato per caso il “pizzo” di Tangentopoli, i processi giudiziari sempre rimandati, le aziende che sfruttano gli immigrati, i fatti di Genova o un signore di nome Berlusconi (nordicissimo) che continua a sputare sulla cosa più sacra di un Paese, ovvero la Giustizia? Eppure sono cose accadute al Nord. Sono attacchi alla democrazia che in altre Nazioni non sono avvenute. Certo, da noi si uccide. Da voi, invece, si uccide civilmente.
Lapo
20 ott 2008 - 14:42 - #11la mia prima frase (e qualche successiva) era solo un amara esagerazione per quanto visto e sentito su Saviano in questi giorni.
non di certo una frase da prendere alla lettera…
dal tuo ultimo post ho capito che in fondo il nostro pensiero è vicino