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Sabato, giornata per lo sbattezzo

Pubblicato: 21 ott 2008 da Chikatetsu

Commenti dei lettori


Siete atei, ma da bambini siete stati orribilmente bagnati dall’acqua santa? I vostri genitori vi hanno fatto pucciare nella bacinella dal parroco? Nessun problema. Sabato vi potete sbattezzare. Forse non tutti lo sanno, ma se siete battezzati e non ne potete più di essere sotto l’ala protettiva del dio dei cattolici, esiste questa pratica, per altro riconosciuta pure dal vaticano, che vi consente di uscire dalla chiesa oltre che sostanzialmente anche formalmente.

La procedura per sbattezzarsi è semplice, in ogni caso se volete saperne di più e avviarla, il 25 ottobre è la giornata dello sbattezzo (perchè il 25/10? guardate qua). L’evento è organizzato dalla Uaar (unione degli atei e degli agnostici razionalisti) e sul loro sito trovate tutte le info del caso. Per i milanesi l’appuntamento è in via torino angolo via palla tra le 10.30 e le 16.

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Lapo

    Lapo

    21 ott 2008 - 00:49 - #1
    3 punti
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    ma per un ateo l’acqua santa è acqua del rubinetto e quindi il battesimo non ha valore ne significato
    quindi sta roba è una pagliacciata

  • Profilo di macteo

    macteo

    21 ott 2008 - 02:33 - #2
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    Non sapevo esistesse lo “sbattezzo”. Concordo con Lapo: io sono ateo e pur essendo stato battezzato me ne sbatt(ezzo) le balle della chiesa e della religione.

  • Gattopazzo

    21 ott 2008 - 08:13 - #3
    1 punto
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    Avete ragione ed in linea di massima sono d’accordo con voi, però bisogna considerare anche cheka chiesa, quando va a riscuotere le sue gabelle dai governi, fa pesare il numero di battezzati presenti nel Paese, quindi sbattezzarsi sarebbe anche un modo per togliere loro un po (un minimo) del potere che hanno.

    Certo io e te macteo da soli non contiamo nulla, ma se ripetessimo l’operazione per tutti quelli a cui di dio non frega assolutamente nulla ma che sono comunque stati battezzati di fretta prima che potessero dire di no la cosa comincia a farsi sentire.

    Altrimenti è come se ci fosse continuamente un referendum e sulla vostra scheda ci fosse scritto solo “SI”

  • M.a.s.

    21 ott 2008 - 08:22 - #4
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    Boh… A me sa tanto di roba per gente che non ha nulla di meglio da fare.

  • pairo

    21 ott 2008 - 08:35 - #5
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    non è assolutamente vero che la Chiesa riconosce questa pratica che per altro non ha nessun senso….semplicemente un effetto placebo di cui non vedo la necessità…se uno non c crede che bisogno c’ è d tante stupidaggini, il battesimo per lui non ha nessun valore e quindi è inutile sbattezzarsi…o forse serve a darsi una giustificazione davanti a questo Dio inventato per il fatto di aver preso un’altra strada? quoto #4 è roba per gente che non ha nulla da pensare tutto il giorno

  • Profilo di Gabriele02

    Gabriele02

    21 ott 2008 - 09:24 - #6
    0 punti
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    Risolto alla nascita: i miei non mi hanno neanche battezzato

  • Profilo di roberto

    roberto

    21 ott 2008 - 09:42 - #7
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    Invece di liquidare subito con “a me sembra roba per gente che non ha nulla da fare” ci si potrebbe informare un pochettino, incominciando per esempio da qui: Perchè cancellare gli effetti del battesimo?.
    Se il 90% o più dei bambini viene battezzato un motivo c’è. A volte nemmeno i genitori lo sanno, lo fanno e basta, quindi per condizionamento sociale. Perchè credono (erroneamente) che i loro figli verranno discriminati, in un paese a maggioranza cattolica. Ma è una maggioranza reale o l’effetto di altri battesimi “fasulli”?
    Poi, come scritto nel link, se si va in alcuni paesi a lavorare paghi l’appartenenza alla chiesa cattolica con una tassa sul reddito. Austria, Germania, Svizzera, ecc.

  • Profilo di PuLPeR

    PuLPeR

    21 ott 2008 - 12:26 - #8
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    @Roberto Scusa, limite mio, ma il discorso del reddito all’estero non lo capisco. Da quale documento emesso dallo stato italiano risulta l’essere cattolici, ebrei, musulmani o altro?
    Comunque, anche a me questo atto sembra un po’ fine a sè stesso: più un atto plateale che sostanziale…

  • oz

    21 ott 2008 - 14:41 - #9
    0 punti
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    Vado con ordine.

    Sicuramente per un non credente il battezzo è una doccetta con acqua di rubinetto. Lo sbattezzo però non è un contro-rito, di certo non “restituisce il peccato originale”. È semplicemente un atto amministrativo con cui si chiede di annotare, a margine del registro dei battezzati, che non ci si ritiene più parte della Chiesa Cattolica (Apostolica Romana).

    È qualcosa per gente che non ha di meglio da fare? Bah, questo è il classico commento di chi non ha argomentazioni migliori. Mi limito a far presente che passare il tempo a commentare blog non è un’operazione vitale o socialmente utile, eppure lo stiamo facendo lo stesso.

    La Chiesa riconosce lo sbattezzo nel senso che nel 2002 l’assemblea dei vescovi italiani ha riconosciuto la legittimità della richiesta. Tra parentesi, da qualche tempo è d’uso che il parroco metta in evidenza, nella risposta, il fatto che lo sbattezzo comporta la scomunica: come dire che la lettera di dimissioni comporta il licenziamento. Poco male.

    Venendo al sodo: perché sbattezzarsi? A un non credente non basta ignorare la Chiesa e vivere la sua vita?

    Certo che può bastargli, di certo lo sbattezzo non dà nessun patentino di ateismo (o agnosticismo). Ma, per come la vedo io, è oggi più che mai il caso di prendere posizione apertamente e ufficialmente: le messe vanno semivuote, i matrimoni religiosi sono in alcune città superati da quelli civili (anche considerando solo le prime nozze), i battesimi sono in calo. Ma la Chiesa continua a batter cassa insistendo sul proprio ruolo sociale e sulle “radici cristiane dell’Occidente”, e porta i numeri sui funerali cattolici, sulle presenze in piazza San Pietro e sulle Giornate della Gioventù, sottacendo la crisi profonda della pratica cattolica di base. Alzare la testa e mettere in chiaro che no, nella Chiesa una persona non si riconosce, non va a messa perché proprio non ci crede e non desidera essere annoverato tra i cattolici, non mi pare né stupido, né ridicolo, né ozioso.

  • Profilo di roberto

    roberto

    21 ott 2008 - 14:44 - #10
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    @Pulper
    non so quale documento sia (e non sono sicuro lo debba per forza emettere lo stato italiano). forse il certificato di battesimo? Comunque il discorso sembra riguardare solo la chiesa cattolica, non è che se sei musulmano lo viene a sapere lo stato.
    Se vuoi maggiori informazioni vai al comune, al consolato, negli uffici del fisco, chiedi per email a quelli dell’uaa, non è mia materia.
    So solo che ho un parente ateo che lavora in svizzera e per i primi stipendi si è visto togliere sommette per imposte destinate alla chiesa cattolica. E’ andato in comune si è informato, gli hanno risposto che lui era cattolico perchè battezzato quindi c’era quella tassa. Poi lui ha insistito riuscendo a farsela togliere, per chi vuole evitare procedimenti più o meno noiosi con questo sbattezzo si eviterebbe la tassa dal principio.

  • nubraz

    21 ott 2008 - 16:48 - #11
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    Queste sono masturbazioni mentali per chi non ha nient’altro da fare.
    Il sito linkato riporta solo falsità (ridicola quella della coppia del 1958, quando le leggi erano altre…): ho lavorato per anni in Svizzera e nessuno mi ha chiesto certificati religiosi e nemmeno tasse in più rispetto ai colleghi non cattolici.

  • Gattopazzo

    21 ott 2008 - 17:31 - #12
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    Nubraz
    In Svizzera eri solo lavoratore o anche residente?
    Essendo una tassa per il mantenimento delle Chiese sarà facile (secondo la logica svizzero/teutonica) che venga applicata solo a chi fa parte della comunità locale, non a chi è solo costantemente “di passaggio”.
    ;)

  • dio mio

    21 ott 2008 - 17:49 - #13
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    Pagliacciata da pagliacci per pagliacci!

  • oz

    21 ott 2008 - 17:53 - #14
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    @nubraz
    Sul non aver niente di meglio da fare ho già detto.

    Sulle imposte ecclesiastiche in Svizzera:
    http://tinyurl.com/68j5ta
    trafiletto a lato e
    http://tinyurl.com/5nbrhq
    quindi forse ti conveniva cambiare commercialista.

    Sulla non attualità della sentenza del ‘58, ne riparliamo la prima volta che un giudice tiene presente il mero battesimo in casi analoghi a quello Englaro.

  • orologiaio

    21 ott 2008 - 18:06 - #15
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    Ho come l’impressione che il 90% di quelli che la ritengono una boiata senza aggiungere una parola in più sono cattolici.

  • Gattopazzo

    21 ott 2008 - 19:26 - #16
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    Grazie dio mio per averci illuminato con la tua verità

  • wertyko

    22 ott 2008 - 19:19 - #17
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    A tutti quegli ignobili sputasentenze che parlano di “pagliacciata”, vorrei far gentilmente notare che si tratta di una cosiddetta “bonifica statistica”:
    quando si dice che in Italia il 90% dei cittadini sono cattolici, si intende che sono stati battezzati a loro insaputa, un po’ come l’ADSL a consumo di un noto operatore telefonico, attivata per occupare la linea ed evitare abbonamenti ad altri operatori.

  • Alex80

    03 nov 2008 - 20:19 - #18
    0 punti
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    La Chiesa Cattolica pretende di rappresentare il 99% (NOVANTANOVEPERCENTO) degli italiani basandosi sui battezzati. Se lo sbattezzo diventasse di massa otterremmo forse la tanto sospirata laicità dello Stato.

    http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/