
Curioso, oggi due notizie riguardano il carcere di Milano. La prima notizia è la cattura di un assistente della polizia penitenziaria, addetto ai colloqui a San Vittore, che portava ai detenuti messaggi, cocaina e tessere telefoniche. La seconda è forse più sconcertante. E’ la dichiarazione del presidente della Corte d’appello, Giuseppe Grechi, nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario dei penalisti: “Al carcere di San Vittore si esercita la tortura”.
Perché dove si tengono otto persone in una cella dove sei persone stanno sui lettini e due alternativamente in piedi, credo che questo sia una tortura. Quando il ministro della Giustizia Alfano è venuto a Milano la situazione è un po’ migliorata con il trasferimento di alcuni detenuti in altre carceri, ma poi è tornata a essere quella di prima. Per questo stiamo lavorando alla cittadella della giustizia
Inoltre vi segnalo la mostra fotografica Sanvittore, Custodiscili, all’interno del carcere (ingresso da Piazza Gaetano Filangieri 2, fino al 28 febbraio). Una selezione di settanta fotografie in bianco e nero del noto fotoreporter Roby Schirer, scattate nell’arco di 12 anni nei raggi del carcere, e da cui è tratta la foto in alto.
Motumbo
28 gen 2009 - 19:32 - #1non è una tortura, per due ragioni:
1) chi è stato in galera una volta, appena uscito fa di tutto per rientrarci
2) ogni detenuto ci costa 175 € al giorno
QED
Xor
29 gen 2009 - 01:45 - #2Sono sinceramente NON dispiaciuta anzi spero che a breve ci finiscano anche i 2 idioti che hanno rapinato la banca in cui stava mia madre 3 giorni fa. Se non li torturano abbastanza possono sempre chiamare me.