
Questa mattina gli studenti di Scienze Politiche si sono trovati i cancelli chiusi. Sciopero dei bidelli? No, picchetto degli studenti. Non ci sono state né tensioni né proteste da parte di chi voleva entrare, riporta l’Ansa, il blocco è durato un’oretta. All’esterno c’erano anche striscioni contro Gelmini e Tremonti.
Nel corso della giornata in Statale ci saranno anche gruppi di lavoro per preparare le lezioni en plein air che si svolgeranno domani in Piazza Duomo. Tra gli argomenti trattati da studenti e docenti: il fallimento del sistema universitario italiano, il controllo sociale e altri argomenti di attualità.
Foto | Flickr
sex_de_ferr
23 ott 2008 - 10:21 - #1già è un ossimoro chiamarla “scienze politiche” chiamiamola pure “facoltà dei bimbiminkia” e radiamola al suolo.
G.
23 ott 2008 - 10:49 - #2MA VAI A LAVORARE INVECE DI PERDERE ORE A SCRIVERE CAZZATE.
I MEDIA PARLANO SOLO DEI TAFFERUGLI E IGNORANO DI PROPOSITO IL VERO PROBLEMA, COSI’ INFLUISCONO A LORO PIACIMENTO SULL’OPINIONE PUBBLICA!!!
1. Ci sarà un *taglio di 500 milioni* di euro in 3 anni alle università , e poi oltre 400 milioni ogni anno (Art. 66 comma 13). per alcuni atenei questo potrebbe significare la *chiusura*.
> Altrimenti:
2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare *fondazioni private* o meno (Art. 16).
3. Ci saranno anche notevoli limitazioni alle nuove assunzioni (20% dei posti liberati per i primi 3 anni) (Art. 66).
PERCHE’ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE?
4.Per riuscire a finanziarsi *aumentando le tasse agli studenti*, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l’anno, sul modello delle università americane.
> Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da *enti privati*, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
Ma soprattutto sarebbero le *ricerche* a venir danneggiate Pesantemente,non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi.
sex_de_ferr
23 ott 2008 - 11:02 - #3sono d’accordo con tutti i provvedimenti del governo, ve li meritate!
ah, come ci godo!
clafitzy
23 ott 2008 - 11:10 - #4Io ci studio seriamente in questa facoltà e sentirmi dare della bimbaminkia mi fa girare alquanto le scatole…. se permetti evita queste definizioni stupide e ignoranti allora io potrei dire lo stesso di te…?
chikatetsu
23 ott 2008 - 11:10 - #5@G
commento elegante, sia nella forma che nel contenutoQ Bravo G
Nicola Ottomano
23 ott 2008 - 11:21 - #6lasciate perdere sex_de_ferr. E’ un troll che gira su questo blog con vari nickname….
Nicola
G.
23 ott 2008 - 11:24 - #7un troll disoccupato e frustrato x non essersi mai laureato a quanto pare (anche se ora scriverà di essere un ingegnere nucleare).
sex_de_ferr
23 ott 2008 - 11:26 - #8non è importante il titolo di studio che ho, ma quanto mi piace il lavoro che faccio e quanto guadagno. Vero laureato disoccupato?
G.
23 ott 2008 - 11:36 - #9si vede quanto (e come) lavori !!!
ahaahahahahaha !!
frustratro .
sex_de_ferr
23 ott 2008 - 11:39 - #10lavoro per l’Università Bicocca come consulente esterno. Prendo 350 € all’ora, quindi posso permettermi delle gran pause.
ritenta, sfigato.
G.
23 ott 2008 - 11:41 - #11(torno a rendermi produttivo, tu resta pure a scrivere le tue cazzate da disoccupato)
sex_de_ferr
23 ott 2008 - 11:43 - #12si, il call-center ha bisogno di te, voi di scienze politiche non potete sperare in qualcosa di più.
(visti i bei risultati dei vari governi)
dokky
23 ott 2008 - 11:46 - #13Che discussione proficua (o profiqua?!).
Io continuo a ripetere quello che dico da giorni: gli studenti che vogliono fare la rivoluzione sono sempre max 50 …
Se gli altri nn fanno nulla è perchè:
1. nn gli interessa molto protestare
2. nn gli spiace poi tanto nn fare un tubo per un po’…
… Morale da fuori sembra tutta Italia in fibrillazione, ma se si guardano i video e lo fotografia i gruppetti sono sempre ben poco numerosi.
Come ogni anno si occupano i licei (ai miei tempi per l’assenza di cartigienica) quest’anno qualcuno occupa anche le facoltà (guarda caso quelle che vivono di stereotipi sul non spaccarsi di studio).
Mi sembra, purtroppo o per fortuna, che nessuno sia mosso da grandi ideali: questo è lo spaccato di noi giovani attuali.
dokky
23 ott 2008 - 11:47 - #14ovviamente “lo fotografia” nel mio precedente commento è un refuso, di cui chiedo venia!
ebisu
23 ott 2008 - 12:15 - #15sex de fer, sono quelli come te che rovinano il paese! 350 € l’ora forse nn li prende neanche una mignotta…correggimi se sbaglio…i poveri dottorandi, visto che lavori in Bicocca, nn prendono un cavolaccio e si spaccano di lavoro………..Ragazzi andate in piazza e fatevi sentire, c’è di mezzo il fostro futuro!!!
Io in piazza ci andrò!!!! REVOLUTION!!!!
p.s. l’idraulico che stura i cessi è un consulente esterno?
sex_de_ferr
23 ott 2008 - 12:22 - #16ebisu
p.s. l’idraulico che stura i cessi è un consulente esterno?
nientedi più facile, e se riesce a farsi dare 350€ all’ora è parecchio più sveglio di te!
la tua la chiameremo “la Revolution dei fessi”
si, una Escort prende 300 € all’ora, anche quella ti batte in materia grigia
G.
23 ott 2008 - 12:28 - #17(ah, quinda fa l’escort!!! è vero che non è disoccupato…)
@ dOKKY: 50 persone…?? tutta italia, tutti protestano contro questa assurdità, sveglia. Sono rimasti solo disinformati e ignorantotti ad essere favorevoli.
http://www.repubblica.it/speciale/2008/protesta_scuola/index.html
LA POLIZIA E L’ESERCITO CONTRO GLI STUDENTI SOLO L’IRAN E I FASCISTI LI USANO!!!!!!!!!!!
sex_de_ferr
23 ott 2008 - 12:29 - #18a parte che secondo me è molto più etico un idraulico che chiede 300 €/h piuttosto che un politico a 16.000 € al mese.
Almeno l’idraulico non ha dovuto creare una “casta di intoccabili” per farsi pagare, come hanno fatto invece politici & co.
M.a.s.
23 ott 2008 - 13:29 - #19Lavoro in zona Bicocca e non mi pare di vedere disordini e/o tafferugli… Così come non ne ho visti quando c’era in ballo la riforma Moratti a suo tempo.
Boh.
ebisu
23 ott 2008 - 14:04 - #20Beh, vedo che sex de fer se ne intende di escort…meglio guadagnare 10€/h che 350€ e spenderli a mignotte! :-)
(adesso mi aspetto battute a sfondo sessuale…)
Ma com’è che sui dottorandi nessuno dice nulla?
dokky
23 ott 2008 - 15:21 - #21ringrazio G. per il link alla foto della Sapienza. Oggettivamente lì sono più di 50…
Non credo in ogni caso che si possa con sicurezza dire che tutti sono contro e chi è a favore è ignorante o disinformato.
Credo esista un tertium genus che sia quello degli studenti che nn si interessino affatto della cosa (nn perchè nn sappiano, ma perchè nn vogliano sapere): da quella foto si vede che sono più di 50, ma SOLO alla Sapienza se tutti fossero a protestare sarebbero Migliaia!
Se a Milano tutti fossero a protestare non si siederebbero per terra in Monforte 70 persone ma occuperebbero l’intera cerchia.
Sarebbe alquanto curioso altrimenti che un paese in cui c’è un disinteresse diffuso per tutto, ritrovi la miccia del voler lottare proprio per una riforma che probabilmente in futuro provocherà tagli…
E poi ribadisco la provocazione, ma uno che è davvero interessato/preoccupato al/del proprio futuro: nn è più opportuno che studi e finisca il suo percorso universitario? Io a questi Robin Hood e San Francesco che difendono le nuove generazioni credo poco.
Ma avendo anch’io 25 anni ed essendomi laureato in giurisprudenza ad aprile ciò mi riempie di dubbi: magari sono io il menefreghista egoista?
Pronto a farmi aprire gli occhi… io ci leggo tanta voglia di far casino…
Perchè ad onor del vero io credo che se molti dei manifestanti ritengono davvero di difendere qualcosa, tutti gli altri mi sembrano un branco di pecoroni che a domanda rispondono quattro slogan in croce (vedere i vari telegiornali).
Saluti.
G.
23 ott 2008 - 17:19 - #22purtroppo l’ignoranza della gente è un dato di fatto.
quanto l’indifferenza del resto.
Ma la riforma è sbagliata, vanno fatti altri interventi, non il semplice ”ci sono problemi [ed è evidente], tagliamo tutti i fondi”… che vuol dire una cosa del genere ?
Poi io sto per andare a lavorare a NY, quindi (x ora) poco mi tocca questa riforma, però penso a quanti non potranno + andare all’università e al destino dei ragazzi e della nostra cultura!
-
Alex80
23 ott 2008 - 17:41 - #23Il problema maggiore sono i TAGLI ALLA RICERCA.
Non tutti i precari sono sfigati professori meridionali in cerca del “posto pubblico”.
Alcuni ricercatori precari sono ottimi scienziati (vulcanologi, creatori di farmaci, ecc.) che all’estero guadagnano sui 2000 euro al mese, qui al massimo 800 al mese, dal momento che le cattedre universitarie sono in mano a “baroni” e figli e parenti di baroni che se le beccano con concorsi in cui si sa già il vincitore.
Se non si investe nel futuro, rischiamo di avere una nazione di gente che vive di espedienti, tipo call center.
dokky
23 ott 2008 - 18:02 - #24Che ci sia gente ignorante concordo sia un dato di fatto, ma la collocazione ahinoi è ben più che a senso unico… sono ovunque!
Gli ignoranti sommati ai disillusi crea un’essere moribondo, che è l’Italia di oggi.
Quello che dice Alex è purtroppo ben vero, ma allora mi chiedo a riprova del fatto che temo siano più slogan che altro quelli di questi giorni (identici anno dopo anno): ma perchè nn si protesta contro quel sistema di fatto per cui gran parte delle università sia pubbliche che private sono in mano a professori sempre più vecchi e meno capaci di stare ai tempi e una rigenerazione delle cattedre è praticamente bandita?
Lo dico senza alcuna retorica. Io nn ne ho probabilmente nemmeno il coraggio, ma stimerei chi si cimentasse in una simile protesta. Una sorta di nuovo ‘68 probabilmente anche più ideologicamente aperto.
Ho paura invece che queste proteste di questi giorni siano una sorta di folkrore fatto tanto per.
Non è la 133 a impedire il ricambio generazionale, è da anni che siamo tornati ad una sorta di status quo ante-68 … saremo in grado di risolvere prima o dopo tutto ciò? E, ribadisco, credo che insurrezioni momentanee e assemblee spontanee che muoiono lì, piazze riempite per mezz’ora, facciano apparire noi giovani come dei gran casinari che alla fin fine non fanno paura.
Io nn sto pensando alla rivoluzione armata, ma penso che quando il Premier si arrischia a dire “mandiamo la polizia” è perchè sa benissimo che dall’altra parte ha degli agnellini, xchè istigare così con contro gente davvero incazzata sarebbe tragico.
Non facciamo paura, e io ho paura che più faremo grandi scene ma segneremo pochi goal saremo sempre meno credibili.
E, quindi, verremo sempre più bellamente impalati.
… Da questo mio pensiero spero risulti quindi chiaro che io nn sono affatto favorevole o contro il singolo decreto, ma che ho paura che fare di una cosa singola il capro espiatorio ci renda semplicemente ancora più vulnerabili.
VomitusMaximus
23 ott 2008 - 20:33 - #25Facoltà dei Cøgliøncini.
Mi devo laureare perché così ho un pezzo di carta… mmhhh che facoltà scelgo?
Scienze Politiche
youtube
24 ott 2008 - 03:10 - #26tze’ tze’. Che superficiali.