Secondo il vicesindaco “i Sert sono un focolaio di spaccio più che un luogo di cura”. Parole che pesano come un macigno sui servizi per le tossicodipendenze. La dichiarazione, spropositata dobbiamo dirlo, è venuta in seguito all’arresto di un 43enne italiano rimasto coinvolto in un incidente d’auto. A bordo c’erano 14 flaconi contenenti metadone, probabilmente alcuni dei quali usati poco prima di mettersi alla guida.
Il metadone è usato nella terapia contro la tossicodipendenza da eroina e di fatto l’unico farmaco usato per contrastare la necessità di bucarsi. In pratica è un oppiaceo sintetizzato chimicamente e, come tutti gli oppiacei, rallenta i tempi di reazione. Ovvio che dopo aver somministrato metadone non è consigliabile mettersi alla guida. Forse al Sert la raccomandazione gliel’avevano fatta al pirata della strada dopato. Ma tra la colpevolizzandone di un singolo gesto e di una terapia, ce ne passa caro Vice.
Leggo su Repubblica di oggi che a circa la metà dei pazienti del Sert viene praticata la terapia sostitutiva con il metadone. Grosso modo sono schiavi dell’eroina la metà dei 3800 assisti dei sette Sert milanesi. Tanti, troppi per credere che l’emergenza eroina ce la siamo lasciata alle spalle negli anni ‘90. Ovviamente l’altra metà ha problemi con la cocaina ma di questo nessuno si stupisce visto il clamore che la sua diffusione suscita di questi tempi.
Per l’Asl invece i Sert sono una risorsa e andrebbero rafforzati. Tutti i dirigenti Asl hanno avuto parole di sostegno per quest’istituzione nata nel 1980. Tra le posizioni più categoriche quella di Gatti, intervistato ieri da Gabriele: “altro che spaccio, nei Sert si cura, si fa prevenzione e si riabilitano i tossicodipendenti. Insomma si danno risposte concrete a chi sta male”.
In alto una scena di Fuori Vena, Trainspotting de noi altri girato a Milano, “tra astrattezza e quotidiano con attori presi dalla strada e divertenti siparietti architettati con ironia e gusto per il nonsense”.
Proust
23 ott 2008 - 11:11 - #1De Corato è solo invidioso perchè a lui il metadone non lo danno…
tra un po’ dirà che le mense dei poveri creano fame al posto che nutrire o che gli alcolisti anonimi organizzano rave party.
Gabriele02
23 ott 2008 - 11:27 - #2De Corato è solo invidioso perchè a lui il metadone non lo danno…
:-)
danie
23 ott 2008 - 11:36 - #3Non mi è molto simpatico De Corato,ma mi sa che questa volta ha ragione….Ne vedo alcuni che da anni frequentano il sert,ma sono sempre pieni di droghe varie.Infatti,mi chiedevo l’utilità di questa struttura.Mah
unno
23 ott 2008 - 12:07 - #4Mi chiedo il motivo per il quale non dica che le feste della moda sono un luogo di spaccio di coca
Il centro destra protegge il consumo di cocaina in maniera vergognosa ci manca solo che la depenalizzino
L’emergenza é quella, insieme all’alcool, ma fanno finta di niente anzi fanno proclami deliranti, ritiro della patente, nel tentativo di occupare, agli occhi dell’opinione pubblica, la posizioni dei duri e puri
Da quando i morti sulle strade per ubriachezza sono aumentati hanno diminuito i controlli rendendo obbligatoria la presenza di un medico, quando tutti sanno che basta un palloncino
Ma loro fanno le cose per bene devono controllare tutte le sostanze psicotrope e così finiscono per non controllare niente
unno
23 ott 2008 - 12:21 - #5Sono tutti divorziati e si ergono a difensori della famiglia
Sono tutti e si spacciano per nemici delle droghe
Se solo a sinistra sapessero usare il cervello e non solo pochi neuroni alla volta, che peccato
Gattopazzo
23 ott 2008 - 17:17 - #6Quanto ti quoto Unno :(
Guccio
23 ott 2008 - 23:15 - #7de corato ha perso una buona occasione per stare zitto
josy di melito
09 nov 2008 - 12:48 - #8wuauh..è orrendo vedere che al mondo ci sono migliaia di drogati..la vita è una,non la sprecate per farvi del male…