Alfred Nobel istituì l’omonimo premio per espiare il senso di colpa causatogli dalla sua invenzione più nota: la dinamite. Affermare “Graffitari in galera” con un graffito, però, credo meriti davvero un alto riconoscimento: peccato che l’Accademia Svedese non abbia una categoria adatta ad accogliere una simile candidatura. E peccato poi che gli IgNobel siano stati già assegnati anche per quest’anno. A questo genio postmoderno resterebbe comunque il premio Darwin, chi sa mai.
roberto
27 ott 2008 - 10:38 - #1E basta parlare di scritte con la bomboletta, che siano sui muri o su un telo di un cantiere . Ma un bel chissenefrega, no? Ma a Milano c’è proprio niente di più interessante? Ci mancano solo gli emuli con la bomboletta che vogliono finire su 02blog.
roberto
27 ott 2008 - 10:57 - #2Il massimo che si sa fare qui è dare dei meno da dietro una tastiera, senza uscire allo scoperto, senza argomentare e metterci la faccia. Complimentoni, sicuramente un personaggio molto soddisfatto della sua vita se il massimo che sa fare è cliccare su un —.
Sarà lo stress, la cocaina nell’aria o il PM10?
Gabriele02
27 ott 2008 - 11:09 - #3Guarda che ti stai coprendo di ridicolo da solo. Continua pure.
roberto
27 ott 2008 - 11:35 - #4Il motivo?
prosso
27 ott 2008 - 11:44 - #5cioè ma, datti una camomillata che tti sei mangiato a colazione cappuccio di cicoria?
G.
27 ott 2008 - 14:34 - #6tra l’altro era un bellissimo graffito con albero e pulcino!! :-)
io sono contro ai graffiti, ma quando sono fatti bene come quello, sono sicuramente meglio del grigio milanese delle case e della città.
LucaSeil
27 ott 2008 - 23:47 - #7La gente di milano è troppo stressata
BORLA
28 ott 2008 - 18:07 - #8Era un Graffito di Bros!
steboy
28 ott 2008 - 22:15 - #9Lo sapevate che il bros si dichiara nullatenente?
PS Saluti a Roberto,che evidentemente non abita a Milano…