Torna alla mente la scoperta del centro estetico ritrovo sadomaso a Torino, dove la titolare (o meglio la mistress) dichiarò a sua discolpa che non forniva atti sessuali ma una vera e propria “psicoterapia”. Il termine BDSM è un acronimo: sta per bondage, disciplina, sadismo e masochismo. Un fenomeno che coinvolge, stime alla mano, 4 milioni di italiani. “Questione di ruoli - un’introduzione scientifica al fenomeno del BDSM” è il titolo del controverso convegno, capace, immaginiamo, di scatenare forti reazioni istintive. Per l’Italia si tratta di una novità: se nel resto del mondo convegni simili vengono abitualmente proposti in ambito scientifico, nel nostro paese è la prima volta che le istituzioni universitarie dedicano uno spazio allo studio delle sessualità alternative.
“Mettere da parte i pregiudizi scatenati dalla paura viscerale per il lato oscuro che è presente in ciascuno di noi e studiare il fenomeno con sereno rigore scientifico.” dichiara il relatore Alberto Caputo, psichiatra e sessuologo dell’Associazione Italiana di Sessuologia e Psicologia Applicata (AISPA). “Come diremo al convegno, così facendo si scopre per esempio quanta violenza e nonconsensualità possa esserci in relazioni apparentemente “normali”, in cui l’istinto di dominazione e sottomissione non è incanalato nel gioco ma si manifesta come serissimo disagio.”
Che un simile studio non sia solo una morbosa curiosità lo mostrano le significative dimensioni del fenomeno, come spiega il correlatore Ayzad, massimo divulgatore italiano con il suo libro BDSM - Guida per esploratori dell’erotismo estremo (Castelvecchi). “Le ricerche indicano che in Italia un adulto su dieci pratica qualche forma di gioco erotico di dominazione, per un totale di poco meno di quattro milioni di persone, quanto l’intera provincia di Milano. Quando qualcosa è tanto diffuso è assurdo relegarlo agli scoop scandalistici: al seminario vedremo anche quali sono la realtà e i trabocchetti di quella che si può definire un’intera sottocultura”.
Il convegno si terrà alle ore 14.30 di giovedì 30 ottobre nella aula U6-4 (piano -1) dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, P.zza dell’Ateneo Nuovo, 1.
Lapo
28 ott 2008 - 18:45 - #1visto che fanno bene a tagliare i fondi alle univesrità?
Gabriele02
28 ott 2008 - 21:51 - #2Per quanto pecettata, la tipa la conosco: ha fatto causa ad un giornale con cui collaboro, se legge qui, sappia che sono sempre disponibile ad intervista riparatrice :-)
Sophieboop
29 ott 2008 - 19:11 - #3Finalmente un’iniziativa per togliere un po’ di tabù. non dev’essere il diverso, o quello che può essere “strano” a spaventare, ma l’ignoranza, l’ottosità, la discriminazione e l’incapacità di pensare con la propria testa.
So*
h
29 ott 2008 - 19:11 - #4CHE SCHIFO
Sophieboop
31 ott 2008 - 00:23 - #5Lo schifo è l’ipocrisia, non un convegno scientifico.
So*
Mastro Cordaio
13 nov 2008 - 23:09 - #6Appoggio in pieno ciò che dice Sophie e aggiungo: la sessualità è fatta di molte cose - mentalità, cultura, substrato sociale, tradizioni etc - e liquidare tutto con un “che schifo!” denota solo chiusura mentale, ottusità, egocentrismo e arroganza…e poi (scusate!) le persone omosessuali possono marciare nelle nostre città, alla luce del sole, e noi non possiamo neanche discutere in un luogo chiuso? Questo è OSCURANTISMO, degno del peggior periodo dell’Inquisizione Spagnola che, peraltro, in quanto a sadismo è ineguagliabile!
Mastro Cordaio
13 nov 2008 - 23:19 - #7aggiungo per h: conoscerai anche George Clooney - e chi non lo conosce? ma non come dici tu, perchè è inavvicinabile per chiunque - ma hai un cervellino piccolo come il tuo nick e probabilmente, vista l’età che segnali, sei pure in preda alla demenza senile!
Patata1
26 feb 2009 - 18:19 - #8carissimo H
conosco Mastro Cordaio da parecchi anni e a dire la verità di lui posso dire tutto tranne che faccia schifo…
In piu ho letto con curiosità (e non schifo) i tuoi interventi nel resto del sito e sinceramente mi hai dato l’impressione d’essere parecchio spaventato dalla diversità….
mi dispiace tanto per te…
Patata2
26 feb 2009 - 18:20 - #9carissimo H
conosco Mastro Cordaio da parecchi anni e a dire la verità di lui posso dire tutto tranne che faccia schifo…
In piu ho letto con curiosità (e non schifo) i tuoi interventi nel resto del sito e sinceramente mi hai dato l’impressione d’essere parecchio spaventato dalla diversità….
mi dispiace tanto per te…