Prende il via domani, 4 novembre, la 66ma edizione del Salone del Ciclo e Motociclo. Dopo una due giorni dedicata a stampa e operatori, la più grande fiera ciclo/motoristica d’Europa aprirà finalmente i battenti anche al pubblico. Gli sportivi avranno gli occhi puntati sul grande ritorno della 6 Giorni di Milano, competizione di ciclismo su pista che si svolgerà all’interno del salone del ciclo.
Un evento, oltre che una fiera, imperdibile per tutti gli appassionati di ciclismo e motociclismo: torna infatti la mitica 6 Giorni ciclistica con la partecipazione di Paolo Bettini. Grande spazio sarà dedicato anche al mondo della Mountain Bike, e saranno presenti nel Village i Team e gli organizzatori di Gran Fondo che presenteranno le loro iniziative per il 2009.
Trovate il catalogo scaricabile dal sito Eicma. Chi fosse interessato a raggiungere la fiera del Ciclo e del motociclo può trovare tutte le informazioni on line.
La “ 6 giorni di Milano” è già stata inserita nel calendario internazionale delle manifestazioni. L’annuncio era nell’aria; ora è arrivata finalmente l’attesa conferma ufficiale.
“Grazie alla collaborazione di Fiera Milano e della Regione Lombardia – ha detto Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma e di Eicma – possiamo mantenere la nostra promessa e restituire al mondo del ciclismo, alla Città di Milano, alle centinaia di migliaia di visitatori del Salone del Ciclo e Motociclo un Evento che ha radici profonde nella cultura sportiva di questa città, e del nostro Paese”.
“La scelta – spiega Silvio Martinello, responsabile del progetto - è stata fatta con l’obiettivo di avere una migliore resa dal punto di vista tecnico e spettacolare, ed un impatto scenico maggiormente adeguato al contesto in cui l’evento si svolge. Il velodromo di 166 metri valorizzerà ulteriormente l’aspetto agonistico, rendendo le gare più spettacolari, più divertenti e più combattute. Tutto ciò naturalmente a vantaggio dei tanti spettatori appassionati che ci prepariamo ad accogliere”
L’esperienza del 2007 ha suggerito qualche accorgimento. In particolare, è stato modificato il progetto relativo alle tribune, aumentando la pendenza per consentire agli spettatori una visuale ottimale; modificato anche il ponte di accesso al centro della pista, mentre l’interno della pista sarà attrezzato per accogliere VIP, autorità e sponsor, ma anche il pubblico che vorrà provare l’emozione di assistere alle gare, in compagnia ed allegria, dall’interno dell’impianto.
frizzone
03 nov 2008 - 20:09 - #1La Fiera del Ciclo non è raggiungibile in bici. Vergogna. Un ingorgo di strade e di cemento e non è stato fatto nulla per le bici. L’anno scorso ci andai in bici e rischiai la vita su cavalcavia come se si fosse in autostrada. E questo è niente…per l’expo sacrificheranno il poco verde rimasto per fare le strade per far viaggiare più camion possibile. Ferite nel territorio che non si rimargineranno mai più. Treni primitivi e nessuna ciclabile…tutti con l’auto, in auto, per l’auto.
AbsoluT_92
03 nov 2008 - 21:55 - #2@1
hai ragione, cmq io ci vado con la metro
nikola79
03 nov 2008 - 22:03 - #3scusate sapete perke’ l acquisto via internet puo’ dar problemi e se mi konviene insistere?
carloprevosti
03 nov 2008 - 23:06 - #4No idea, riprova sarai più fortunato!
Orzowei
04 nov 2008 - 12:58 - #5Mitica fiera… speriamo non ci siano gli ingorghi dell’anno scorso…
antonellar
04 nov 2008 - 14:02 - #6Da partecipaMi, segnalo “Alla Fiera della Bicicletta… rigorosamente in auto” avviata da Eugenio Galli (Presidente di Fiab Ciclobby onlus) nei forum “Muoversi a Milano” e “Per una Milano sostenibile…”, vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/5483&single=1
bohmah
04 nov 2008 - 14:40 - #718€ sono piuttosto esagerati
Dane10
04 nov 2008 - 18:12 - #8Tanto più che la Fiera di Milano è una porcata, piena di robe fuorimercato e di spazi acqustati da Regione e Provincia per non far vedere gli spazi vuoti, coi marchi più importanti che hanno già esposto a Friedischafen e di cui la metà se ne stanno a casa……