Riappropriazione legittima della città, occupazione temporanea e legale di spazio pubblico, trasformazione della metropoli in un enorme e avventuroso parco giochi collettivo e interattivo. Non è necessario tornare indietro alle avanguardie, alla deriva situazionista, alla psicogeografia o agli indiani metropolitani del 77′.
Ci sono tante associazioni o ritrovi informali che, consapevolmente o meno, si adoperano per una città più a misura d’uomo. E lo fanno creando le cosiddette zone temporaneamente autonome: botellon, masse critiche, skaters, breakdancers, giocolieri, appassionati di parkour…in cui si ridà vita ai cosiddetti non-luoghi servendosi, come posto di ritrovo o di allenamento o di incontro, di strade e piazze della città.
Fatta questa veloce intro ci tenevo a promuovere un’iniziativa ludica di collaborazione urbana, un grande gioco da svolgersi in tutto il territorio milanese, lanciata qualche mese fa da una gruppo di ragazzi, ideatori di www.criticalcity.it, che offre la possibilità di svolgere missioni ludiche cittadine, documentarle con foto e resoconti e raccontarle sul sito. Fortunatamente, a differenza dei quiz televisivi, non ci sono in palio pecunie varie; si cerca semplicemente di divertirsi. E non è poco.
Foto|Flickr
VomitusMaximus
06 nov 2008 - 20:52 - #1La foto si riferisce a 4 buƒƒoni che breccano in galleria, rompono i ©ogliøni a danno solo noia.
AbsoluT_92
06 nov 2008 - 23:11 - #2@vomitus
che fastidio danno??
sono lì e ballano, danno l’idea di una città + viva, cos’è ti danno fastidio quando devi andare a fare shopping??
ma stai in casa va!