Con i suoi oltre 380.000 mentri quadrati di superficie, il Parco Sempione è certamente lo spazio verde più noto e riconoscibile di Milano. E’ il caso di dire “qui una volta era tutta campagna”, perchè prima della sua realizzazione, in direzione Certosa, si potevano vedere solo prati e campi. Il parco come lo conosciamo noi è stato progettato nel 1893 da Emilio Alemagna per nobilitare ulteriormente il Castello Sforzesco, ma solo nel 2003 ha ripreso lo splendore di un tempo. Dopo anni di degrado è stato infatti recintato e restaurato dal Comune di Milano che lo ha completamente recuperato.
Il parco è in puro stile inglese, con spazi verdi ricchi di piante alternati a prati aperti e all’immancabile specchio d’acqua con tanto di anatre. All’interno del parco erano state previste strutture pubbliche, tanto che ancora oggi è possibile visitare l’acquario, realizzato nel 1906 per l’Esposizione Internazionale, l’Arena civica (sede di diverse società sportive), il palazzo della Triennale con al fianco la Torre Branca, prgettata da Giò Ponti, e la biblioteca rionale posta sul Monte Tordo, quasi al centro del Parco.
Il Parco Sempione è un luogo di relax e di sport. Si fa jogging e si corre tutto l’anno, sui percorsi in terra battuta o sull’anello ciclabile sul perimetro, si gioca a basket in uno dei playground meglio frequentati della città (a volte si incrociano anche giocatori di livello) e sono disponibili anche diverse aree gioco per bambini o dove far circolare liberamente i cani. In estate capita spesso di veder praticare arti marziali sui prati, l’Aikido o lo Joga e spesso il comune organizza corsi di autdifesa per signore in alcune aree che vengono attrezzate per l’occasione.
Parco Sempione è però anche un luogo mondano con due fra i locali più noti di Milano. per gli aperitivi il Bar Bianco è una delle mete preferite per fuggire dall’afa estiva, mentre Just Cavalli sotto la Torre Branca è uno dei locali vip di Milano.
ebisu
07 nov 2008 - 22:55 - #1Più che polmone direi bronchiolo.
Ciuoto
10 nov 2008 - 13:12 - #2ma si…ora come minimo troveranno un’infezione da tarlo asiatico, lo raderanno al suolo e ci faranno un parcheggio…
AndreZZZ
08 set 2009 - 17:31 - #3Il Bar Bianco al Parco Sempione di Milano, a differenza dei bar recentemente presi in esame dai giornalisti di Repubblica per dimostrare il trattamento ai limiti della truffa riservato ai turisti stranieri, offre lo stesso servizio anche agli avventori locali.
Leggendo l’elenco delle consumazioni all’ora dell’aperitivo, il “migliore” di Milano a detta del sito del locale, birra e vino costano 7 Euro, i cocktail 8, quindi in linea con i prezzi - gonfi in stile Manhattan - degli aperitivi di altri posti fighetti.
Visto il caldo di fine agosto quest’anno, optiamo tutti e quattro per una birra, e quando arriva il cameriere ci precisa che hanno solo birre in bottiglia, ma viste le ordinanze del comune di Milano non possono servirci le bottiglie e quindi verseranno la birra in bicchieri di plastica.
Siamo tutti d’accordo di restare comunque sulla nostra scelta, e dopo qualche minuto arrivano 4 freschissime birre in 4 fantastici bicchieri di plastica. Da VENTI CENTILITRI! Per soli VENTOTTO EURO.
Il cameriere si scusa dicendo che purtroppo hanno solo questi bicchieri, e l’unico commento che ci esce dalla bocca - spalancata per lo stupore alla vista dei micro-bicchieri - è che così la consumazione ha un prezzo veramente scandaloso (e ci fa rivedere i commenti su quanto sia costoso il Nord Europa rispetto a Milano).
Solo in seguito pensiamo che dopotutto siamo seduti a un tavolo in un locale e non siamo per strada perché non possano servire le bottiglie della birra. O anche che se la bottiglia è almeno da 33cl, potevano portarcene due a testa di bicchierini che non sarebbero falliti per lo spreco.
Ma forse, con 2 bottiglie da 33cl riescono a riempirne 3 di bicchieri (e farci 21 Euro di ricavo), riuscendo a primeggiare anche su Copenhagen come costi spropositati, ma credo non in onestà né in stile.
Quindi, pagata l’una-tantum, non ci vedranno più nella versione pseudo-chic dello “storico” Bar della Centrale del Latte di Milano. Riveduto e (s)corretto.