Logo Blogo

Animali metropolitani: la cimice dei letti e l'iguana a spasso per Lambrate

Pubblicato: 11 nov 2008 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

cimex lectularius

Ieri Andrea mi segnala questa discussione in un forum: si parla della cimice dei letti (Cimex Lectularius, nella foto qui sopra, presa sempre dal thread), un animaletto disgustoso, che si annida nelle strutture dei letti, che si credeva debellato, ma che è tornato da un paio d’anni in grande stile, anche in Lombardia e a Milano. Se ne avete per casa, c’è poco da fare: chiamate l’Asl, e un bravo disinfestatore.

Come agisce questo ributtante parassita? Esce solo al buio e ti punge, per poi ritirarsi di giorno. Controllare le foto postate sul forum per credere: disgusting! Restando in tema animali: domenica pomeriggio qualche genio postmoderno si è lasciato sfuggire un’iguana dalle parti di Lambrate, è stata acchiappata ed ora si trova nella Clinica Veterinaria di via Gassendi.

Foto | Natura Mediterraneo

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
4 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Tim Buckley

    Tim Buckley

    11 nov 2008 - 11:12 - #1
    1 punto
    Up Down

    A Londra erano diffusissime ’ste cimici!

  • Profilo di Gabriele02

    Gabriele02

    11 nov 2008 - 11:24 - #2
    2 punti
    Up Down

    Bè, ottimo! Ci stiamo uniformando alle grandi città globali :-)

  • Profilo di Dottor D.

    Dottor D.

    11 nov 2008 - 11:58 - #3
    0 punti
    Up Down

    Due tizi che conosco, marito e moglie, si svegliavano tutte le mattine coperti di puntini rossi. All’inizio credevano fosse una malattia infettiva, poi è saltato fuori che avevano il materasso farcito di cimici. Le bestiacce uscivano tutte le notti e banchettavano sui loro corpi. Eeek!

  • EffeCi61

    15 mar 2009 - 00:50 - #4
    1 punto
    Up Down

    Lietissimo di vedere che le mie immagini di cimici “girano” in rete… di questo argomento più se ne sa, meglio è….
    In caso di problemi sconsiglio però di rivolgersi alla ASL, perchè ne san poco o nulla (più volte le han identificate come “zecche”). Rivolgetevi piuttosto ad una ditta specializzata di disinfestazione che sia già esperta nel campo e che non prometta “miracoli” in tempi brevi…