
Ok, se lo scrivo io, si può dire che sono pazzo. Ma lo scrive anche uno dei quotidiani più prestigiosi e affidabili, e non alludo al Weekly World News, ma al Corriere:
La voce che circola riguarda l’Expo: «L’Italia potrebbe rinunciare a ospitare l’Esposizione universale del 2015 a Milano». I pretesti non mancano: il debito pubblico aumenta, la crisi impone tagli dolorosi, i pochi soldi che ci sono potrebbero essere spesi meglio. Nessuno, per ora, osa teorizzare apertamente questa ipotesi, ma l’indiscrezione, partita dai palazzi romani del governo, si sta allargando come un’onda sismica
Una figuraccia di proporzioni epiche davanti al pianeta. A voi la parola, che qui la situazione è a dir poco comica - per non piangere, è evidente. E a quel punto cosa accadrebbe? Finisce tutto a Smirne, probabilmente.
Foto | Flickr
DKK
13 nov 2008 - 10:39 - #1se ogni volta che si deve fare qualcosa a milano bisogna passare per i palazzi romani beh, questi sono i risultati.
Orzowei
13 nov 2008 - 10:41 - #2Non credo che si rinuncerà… come in tutte le cose agiamo all’italiana (es. Alitalia…), vedrete che la manifestazione si farà. Poi magari sarà un flop come quella di Saragozza…
Gianluca L.
13 nov 2008 - 11:01 - #3Gabri, mi hai anticipato!!! Comunque sembrano essere solo le maledette malelingue; tutti gli altri giornali sembrano più cauti. Si troverà comunque un modo di fare l’expo, anche a costo di aspirare le ultime briciole di moneta dalle tasche degli italiani.
Saranno gli edili a leccarsi i baffi, con cantieri e appalti. Non a caso la proposta della supertassa è arrivata dal presidente dei costruttori associati Carlo De Albertis.
Gatto Nero
13 nov 2008 - 11:10 - #4Essì eh, la colpa è di “Roma”, ovvio.
Certo, poco conta che la giunta milanese è di centrodestra ESATTAMENTE come il Governo, tra l’altro dello stesso partito.
Poco importa se il capo del Governo millanta un amore per le “grandi opere per fare grande l’Italia”, cosa che sarebbe appunto l’Expò milanese.
Ovviamente la corpa è di Roma, Roma e basta, e non di tutto il cucuzzaro :D
Gatto Nero
13 nov 2008 - 11:10 - #5Essì eh, la colpa è di “Roma”, ovvio.
Certo, poco conta che la giunta milanese è di centrodestra ESATTAMENTE come il Governo, tra l’altro dello stesso partito.
Poco importa se il capo del Governo millanta un amore per le “grandi opere per fare grande l’Italia”, cosa che sarebbe appunto l’Expò milanese.
Ovviamente la corpa è di Roma, Roma e basta, e non di tutto il cucuzzaro :D
Alter_EGO
13 nov 2008 - 11:35 - #6Anche il nord comincia ad agonizzare? Ennesimo brutto segno… ma per tirare avanti lo devo ignorare.
@ Gatto Nero
Non è questione di politica, ma di mentalità di un popolo che si merita i governanti (e la corruzione visibile negli appalti truccati, nei gerontocratismi, nell’immeritocrazia e nei milioni di dipendenti pubblici) che ha. Di qualunque colore siano.
Ma è un dato di fatto che il nord produce, il centro ridistribuisce (trattenendo una grossa fetta per nulla) e il sud magna.
Spero che per dirlo non serva una sentenza della corte dei diritti dell’uomo (come quando un sindaco venne processato per aver detto che dove ci sono gli zingari c’è più criminalità)…
Ormai i parassiti stanno uccidendo l’ospite.
unno
13 nov 2008 - 11:37 - #7Se salta l’Expo sarà seccessione
max222
13 nov 2008 - 11:39 - #8ma non finisce qui..leggetevi anche questo va…
http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/11_Novembre/12/decreto_non_firmato.shtml
ww82
13 nov 2008 - 11:41 - #9ma che colpa di Roma…qui la cosa se la rimpallano la Moratti e Berlusconi!
…e l’unico che i soldi ce li ha messi, fino ad ora, è stato Prodi!
Gatto Nero
13 nov 2008 - 11:42 - #10Alter Ego: in realtà il sud produce per quelli del Nord, che intascano i quattrini e se li spendono in cocaina.
Posso dirlo o serve una sentenza della corte dei diritti dell’uomo?
Lapo
13 nov 2008 - 11:43 - #11certo che è colpa di Roma, e il capo del governo e i partiti centrano poco, sono le lobby e la burocrazia, o magari pure la mafia che ha visto che non riesce a fare affari (oddio parlo come un leghista)
basta guardare la storia travagliata del decreto
tanto si è capito che le cose non si faranno bene, tanto vale lasciare perdere, e speriamo che porterà a qualcosa più del federalismo
sex de ferr bannato da gabry.
13 nov 2008 - 11:45 - #12gatto nero, datti foco.
danie
13 nov 2008 - 11:49 - #13No!Sarebbe veramente clamoroso se succedesse davvero!
L’Expo ci sarà,figuriamoci se Milano rinuncia…..i soldi ci sono,se no,la città non si sarebbe neanche proposta.
Va bè la crisi,ma non esageriamo
italianomedio
13 nov 2008 - 11:56 - #14di fatto c’è che le istituzioni non hanno più un quattrino e questo già da molto prima della crisi economica mondiale, per decenni di scelte approssimative e fallimentari. regione e comune non sono certo stati da meno, e sembra che nemmeno ora se ne stiano rendendo conto.
unno
13 nov 2008 - 11:56 - #15Gatto Nero
Spero tu stia scherzando, non puoi affermare che la terra é piatta e pretendere di farla passare per un’opinione.
Sono le persone come te che uccidono il sud altro che la mafia, fino a quando ci saranno meridionali orgogliosi della meridionalità non ci sarà futuro
E’ la vergogna che spinge al cambiamento non la fierezza
PS
in un post precedente ho scitto secessione con due c scusate
Alter_EGO
13 nov 2008 - 12:03 - #16@ Gatto Nero
Non prenderla sul personale, io stesso sono di origini napoletane (al nord da 3 generazioni, ma sempre impuro per i leghisti veri). Ma i dati dell’economia parlano chiaro.
Chiaro che ci sono persone oneste e ladri dappertutto.
Ma nero, assegni di disoccupazione e fondi vari vanno da su a giù. Il grosso della gente per bene che stava giù se n’è andata e continua ad andarsene.
Lex80
13 nov 2008 - 12:14 - #17Già stava iniziando male: litigate fra i partiti per quale politiconi dovessero arraffare i posti da supercommissario e consulenti (ovviamente pagati con stipendi megagalattici, indipendentemente dalle loro capacità e dai risultati, come Cimoli all’Alitalia); rinuncia a molti progetti “verdi” dell’expo (le piste ciclabili, la metro 4, ecc.); cementificazione selvaggia del suolo agricolo a nord-ovest di Milano (con scopo unico il massimo profitto, non la vivibilità o case meno care); ritardi nei tempi (con infrastrutture che sarebbero rimaste incompiute, come ai mondiali d’Italia ‘90), prezzi degli appalti schizzati alle stelle (Tangentopoli non è mai finita).
I soldi pubblici vengono usati per tappare gli sperperi del sindaco Scapagnini a Catania (al quale mica si nega il posticino in Parlamento) e il buco nella sanità del Lazio di Storace. Ma anche a Milano, quanto ci sono costate le consulenze d’oro della Moratti? E quanto il demagogico taglio dell’ICI sulla prima casa fatto a TUTTI, anche ai ricconi con yacht da 50 metri? Per non parlare dei rimborsi elettorali doppi e dei costi della Casta sempre in aumento (Berlusconi ha eliminato tutte le limitazioni poste da Prodi all’uso degli aerei di stato, che possono essere usati anche da semplici portaborse).
Continuate pure a votare Berlusconi, Moratti e Formigoni e non lagnatevi poi se Milano diventa Terzo Mondo.
lolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
13 nov 2008 - 12:14 - #18sese
continuate a dare la colpa agli altri piuttosto che alla classe dirigente che vi siste scelti
ricordo ancora la scorsa legislatura quando la moratti ringraziava publicamente il lavoro del governo prodi che ha permesso all’expo di andare a milano
ora spero ringrazierà pubblicamente il suo datore di lavoro (berlusconi) per aver salvato la città dal pericoloso expò
Lapo
13 nov 2008 - 12:15 - #19gatto nero fa ridere, a partire dal profilo
Dottor D.
13 nov 2008 - 12:24 - #20Gatto Nero, che la situazione del Sud sia anche colpa del Nord è fuor di dubbio. Ma se arrivi a dirmi che è il Sud a mantenere il Nord, bé, comincio a ridere adesso e non smetto fino alla fine dei tempi.
Quanto all’Expo, qual è il problema? Ricordo bene che, almeno in Rete, la notizia della vittoria fu accolta come l’annuncio di una catastrofe. Fioccarono commenti del tipo “Non siamo pronti”, “Sarà un disastro”, “Era meglio Smirne.” Questa stessa gente dovrebbe fare i salti di gioia se adesso Milano rinuncia all’Expo, no? O siete sempre e comunque contro, a priori?
valo66
13 nov 2008 - 12:54 - #21Io la vedo cosi: noi cittadini dobbiamo subire infiniti disagi per i numerosi lavori in corso affinche i soliti amici degli amici realizzino profitti su profitti, se l expo servisse a far uscire un po di gente dal lavoro precario, a creare una citta per tutti e non solo per i ricchi come e’ ora, se servisse a far tornare i giovani ad abitare a milano (visto che sono stati tutti “deportati” nelle citta dell hinterland a causa di affitti e costo al mq inaccessibile) ben venga l expo, ma se si fa tutto solo per il profitto senza un progetto a livello sociale l expo puo andare benissimo aff****o! Non puo bastare la linea 5 del metro come specchietto per le allodole e poi 10000 palazzoni per ricchi come “la torre dell arte” e niente case popolari, milano ha perso circa 500000 abitanti dal 1981 grazie all alto costo delle case, poi ovviamente la collettivita deve sostenere anche questo perche dobbiamo costruire metropolitane e linee ferroviarie per far arrivare tutti i pendolari a milano a lavorare, i palazzinari fanno i soldi e tutti devono smazzarsi ore di treno e il costo del trasporto pubblico MILANESI SVEGLIA!!!
Gatto Nero
13 nov 2008 - 13:07 - #22Dottor D., io ho fatto un altro discorso. E l’ho tagliato con l’accetta, esattamente come ho visto fare nei commenti successivi al mio.
Parliamoci chiaro: se voi dite “la gente del Nord fa i soldi e quella del Sud se li magna”, io non ci sto. Perché fino a prova contraria nelle fabbriche dei proprietari del nord, alle scrivanie delle aziende del nord, negli uffici delle città del nord ci ha lavorato IN MAGGIOR NUMERO la gente del Sud. E bisogna cominciare a capirla, sta cosa, che se non era per la gente del sud col cavolo che il nord diventava “ricco e potente”.
Quando io leggo:
cosa dovrei fare? Ridere? C’è una grossa differenza fra l’essere ASSOLUTAMENTE coscienti dei GROSSI problemi del Sud - causati, ricordiamolo, anche da una politica incosciente da parte dei governi centrali fin dai periodi successivi all’Unità d’Italia - e dovermi “vergognare” del mio paese. Io del mio paese non mi vergogno, io vado fiero delle tante e molte cose buone che ha avuto da insegnarmi.
Così come mi viene da ridere a leggere proclami di secessione e simili da gente che non ha un minimo di conoscenza della storia italiana, non sa come siamo arrivati a questa situazione, non sa chi sono i suoi antenati e probabilmente non ha nemmeno la minima responsabilità civile e sociale.
Non osanniamo il Nord, che ha i suoi difetti pure lui. Sveglia!
unno
13 nov 2008 - 13:10 - #23Il problema vero é che tutti i partiti politici i voti al sud li comprano e tali operazioni sono finanziate dalla spesa pubblica
E’ un circolo vizioso dal quale non sanno o non vogliono uscire
Un vecchio proverbio per chi continua a non cercare i problemi del sud al sud
Faber est suae quisque fortunae
Gatto Nero
13 nov 2008 - 13:33 - #24Uahahahahah, perché al Nord i politici non si vendono i voti? Ossignore, cosa non mi tocca sentire.
Guardate che tutto il mondo è paese, succede la stessa cosa sia al Sud che al Nord: alcuni politici si intascano alcuni voti con promesse, sorrisi, populismi, promesse di lavoro, creazione di cooperative (testimone io che ne ho ritrovate anche nel varesotto, di cooperative di “cittadini” che hanno eletto il sindaco) e così via.
Sveglia, è inutile fare una distinzione che non esiste. Se il nord è ricco e il sud è povero è SOLO frutto di una situazione storica pregressa, che ormai si è incancrenita. Gli unici che potrebbero lamentarsi del Governo centrale sono proprio quelli del Sud, che si sono visti negli anni del post-unità derubati, depredati, maltrattati. Studiate un po’ di storia.
unno
13 nov 2008 - 13:54 - #25Al sud sono le persone comuni che si vendono, al nord c’é per il momento molta più dignità
La situazione storica pregressa da cosa o chi é stata generata?
Continui a scaricare le resposabilità all’esterno, non é un comportamento da uomo.
Se il nord ha dei problemi é colpa nostra, se i soldi ci vengono rubati é colpa nostra, se i ladri sono al potere nell’economia e nella politica é sempre e solo colpa nostra, e la soluzione la dobbiamo trovare noi non aspettare che arrivi da marte
Certo é che per ammettere le proprie responsabilità ci vogliono le palle, e in certe regioni d’italia ci sono quasi solo manzi
indifo
13 nov 2008 - 14:01 - #26eggià… perchè berlusconi, bossi, tremonti, gelmini, zaia, calderoli sono tutti del sud eh?
Massimo M.
13 nov 2008 - 14:02 - #27Gatto Nero
A me non sembra proprio… con tutti i soldi che sono stati investiti per il recupero del sud non puoi venire qui a dire che siete stati derubati.. dai.. derubati di questi soldi si.. ma non dal governo o dal nord…
qualcuno li ha presi.. ha fatto finta di aprire società.. le ha chiuse ed è sparito… qualcuno ha assunto migliaia di persone negli enti pubblici che non funzionano..
dai Gatto Nero.. cerchiamo di essere realistici… molti discorsi sul sud sono stupidi ma l’evidenza della situazione è davvero contro ad un sud che funziona bene…
senza per questo dire che il nord sia esente da difetti.. ma credo che impedire lo sviluppo di milano porterà sicuramente un forte mal contento.. in tutto il nord e sicuramente darà fiato alle trombe di chi “vende” la secessione…
ps : i miei genitori sono tutti e due del sud migrati al nord.. sono fiero di loro :)
unno
13 nov 2008 - 14:17 - #28indi
Ho appena detto che il nord é responsabile dei suoi problemi e di conseguenza della sua classe dirigente, sai leggere?
Gatto Nero
13 nov 2008 - 14:30 - #29Unno, tu sei pazzo: “Al sud sono le persone comuni che si vendono, al nord c’é per il momento molta più dignità”
Questo lo puoi dire della tua famiglia, dei tuoi vicini, dei tuoi amici.
Di sicuro non puoi dirli dei miei, gente che ha decisamente molta più dignità di te e non ha bisogno di scaricare le colpe del proprio nervosismo su (a scelta e a rotazione): meridionali, immigrati, froci, zingari, rumeni, donne…
Modera i termini e datti una regolata.
Gatto Nero
13 nov 2008 - 14:33 - #30Massimo, lo sai quale fu la prima ferrovia costruita in Italia? La Napoli-Portici. Indovina da chi fu smantellata e dove fu ricostruita.
Massimo, hai presente i boschi della Sila da chi furono strasfruttati, negli anni? Tira a indovinare.
E come mai il Sud, che in epoca pre-unitaria vantava zone di eccellenza e ricchezza, nel post-unità è cominciata a decadere in un baratro, fatto di tassazioni che non tornavano e andavano al ricco Piemonte dei Savoia e alle zone limitrofe?
Studiamo la storia.
Gatto Nero
13 nov 2008 - 14:36 - #31(ps: io non ho alcun interesse a impedire lo sviluppo di Milano; nessuno ha interesse a impedire lo sviluppo di Milano, né al Centro né al Sud. Siete voi che ogni volta tirate fuori “è colpa di Roma”… )
lolaaaaa
13 nov 2008 - 14:50 - #32cmq metre continuate a litigare tra poveri cittadini comuni
ecco che fine fanno i soldi dell’expo ecc ecc
rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/rassegnaQuotidianaFrame.asp
quando riusciremi tutti a coalizarci senza distinzione di provenienza razza ed ideologie allora forse potremo ottenere qualche cosa per ora gli unici a fare festa sono sempre loro
lolaaaaa
13 nov 2008 - 14:51 - #33cribbio è una cosa indegna
non mi permette di postare per intero un link :/
rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=JUXRF
lolaaaaa
13 nov 2008 - 14:52 - #34vabbè se vi va di leggere clicacte sul nick
Gabriele02
13 nov 2008 - 15:34 - #35Giusto per alleggerire un attimo la discussione: impressionante, “prendere cittadinanza svizzera” al momento è la seconda scelta più cliccata :-)
Alter_EGO
13 nov 2008 - 17:02 - #36@ Gatto_Nero
Anche secondo me il nord ha fatto i soldi con la gente del sud. Cioè con la gente che dal sud veniva e ancora viene al nord per lavorare. Gente così non ruba niente, anzi.
Ma molta gente del sud resta al sud, e (quando lo fa) lavora in nero, o cerca un sicuro impiego parastatale (quante migliaia di iscritti a concorsi per 1 posto da vigile? Quante ragazze si fanno il concorso da maestre nui al nord e chiedono trasferimento appena possibile?).
Non mi risulta che le aziende facciano a gara per avere filiali al sud dove c’è gente che alvora tanto e costa poco, conviene andare in Polonia o in Cina.
Poi possiamo metterci a parlare di storia, ma quella si interpreta come si vuole… Da entrambe le parti, si intende.
Massimo M.
13 nov 2008 - 17:09 - #37Gatto Nero qui non si parla dell’italia dei regni… ma dell’italia degli ultimi 20 anni…
Basterebbe leggersi la quantità di fondi che sono stati investiti le leggi per agevolare lo sviluppo del sud
e tante altre belle cose che non hanno portato al nulla…
un po di onestà non fa male.
A presto Maxx
Gattopazzo
13 nov 2008 - 17:10 - #38QUOTONE A LOLAAA
Ci si lamenta che in Italia non fuziona niente, ma la nostra occupazione principale resta scannarsi tra settentrionali e meridionali, tra rossi e neri, tra bianchi e gialli, tra milanisti e juventini, tra alti e bassi, tra belli e brutti, tra quello del primo piano e quello del secondo.
Nei Paesi dove le cose funzionano esiste un sentimento di far parte di una comunità, mentre in Italia siamo solo una sessantina di milioni di disgraziati che LORO MALGRADO devono condividere lo stesso territorio.
Anzi, solo dividere perchè CONdividere è un concetto già troppo civile da queste parti.
E intanto quelli ce lo troncano in c..o perchè i signori “NORD LIBERO” in parlamento siedono e mangiano insieme ai signori “SUD INDIPENDENTE” e “UNITA’ NAZIONALE” alle spallacce nostre che intanto stiamo portando avanti guerre che loro hanno furbescamente esasperato (un oppio tutto italico)!
La gente vuole andare in Svizzera (anche se personalmente preferirei Germania o Scandinavia) perchè ne ha le PALLE STRAPIENE di vivere tutto il giorno immerso in queste c.a.z..z.a.t.e!
unno
13 nov 2008 - 19:45 - #39Gatto nero
Ancora la storiella della napoli portici, per la quale siete una barzelletta in tutto il mondo (avete costruito una ferrovia senza sapere a cosa servisse)
Quanti reduci di guerra conosci, se fai un conto vedrai che dalle tue parti sono in stragrande maggioranza i disertori
E poi avete il coraggio di parlare di dignità
Motumbo
13 nov 2008 - 21:13 - #40giusto, parliamo piuttosto della Lecco-Bellano che è la PRIMA ferrovia elettrica al MONDO e che ancora funziona perfettamente… mica come le cose fatte da Roma in giù
Dottor D.
14 nov 2008 - 01:29 - #41Comunque, Gatto Nero scrive su un altro celebre blog che comincia con la G; chi lo segue su quelle pagine conosce bene il suo razzismo viscerale, e neanche tanto velato, nei confronti del Nord Italia e di Milano.
lancer evo
14 nov 2008 - 02:30 - #42“Studiamo la storia.”
Gattolo (pure qui? ^_^), te studia letteratura allora, e prova a leggere qualche racconto di Verga, che peraltro fa parte della corrente verista..
lancer evo
14 nov 2008 - 02:32 - #43Metto in chiaro, non sono d’accordo con i discorsi razzistici inutili che si fanno qua.
Son tutte kazzate.
Lapo
14 nov 2008 - 13:50 - #44@Dottor D
mo voglio il link al blog però!