
In gergo quando si dice che una cosa è “la fabbrica del Duomo” si vuole fare intendere che è un lavoro continuo che non avrà mai fine. In effetti il Duomo, simbolo di Milano e dell’Expo 2015, è a suo modo un essere vivente che risente delle condizioni atmosferiche e dell’inquinamento in modo evidente. Per questo motivo i lavori per il restauro o il mantenimento del più celebre edificio sacro di Milano sono più o meno sempre attivi. Oggi sono le due navate laterali della facciata principale ad essere impacchettate, ma appunto non si tratta di un opera di Christo, ma di lavori in corso.
Oggi però la Fabbrica rischia di subire un duro colpo, perchè a quanto pare la Camera sembra che abbia bocciato un emendamento richiesto da Pd che proponeva un rifinanziamento dei lavori. La Veneranda Fabbrica del Duomo infatti vedrà scadere il periodo di finanziamento, partito nel 1998, alla conclusione dell’anno in corso. Senza quei soldi il rischio di chiusura sarà alto, mettendo in gioco il posto di oltre 120 lavoratori. Per fortuna che un governo di destra dovrebbe essere “conservatore”, qui si taglia solo…
Foto | Bstone
legone
14 nov 2008 - 18:12 - #1ahò ma sempre a lagnarsi con roma?? Diciamo piuttosto “il Governo” allora, visto che una maggioranza c’è ed è anche piuttosto ampia…
Lapo
14 nov 2008 - 18:35 - #2dovranno ridipengere il colosseo o fare un altra festa del cinema o 1 mese di notti bianche
carloprevosti
14 nov 2008 - 18:38 - #3Roma = Governo come dire Pirellone = Regione Lombardia, è una figura retorica piuttosto comune, ma forse va spiegata…
papof
14 nov 2008 - 18:42 - #4Qualcuno sà come mai è fatto di marmo rosa che rosa non è più?
Cat
14 nov 2008 - 19:31 - #5In previsione del prossimo Expò questa mossa la dice luuuungaaa….
DKK
14 nov 2008 - 21:16 - #6non capisco una cosa, non si possono mettere pubblicità sul duomo perchè è una chiesa ma quando servono i soldi per ristrutturalo ce li deve mettere lo stato e non la chiesa cattolica?
koala italiano
14 nov 2008 - 21:45 - #7E’ tipico dei governi di centro-destra tagliare i fondi al nord.
Tanto, in queste regioni, la destra sa di vincere le elezioni anche senza fare nulla.
Al max un voto di “protesta” da parte del popolo si traduce in un voto alla lega nord, ma difficilmente la sinistra arriva a vincere in queste regioni.
Nelle regioni del centro-sud la lotta destra-sinistra è (tipicamente) più aperta ed è li quindi che il governo punta buona parte delle attenzioni.
Paradossalmente pur essendo la parte d’Italia più popolosa, alla fine il nord è quella che conta meno politicamente.
Alessio Proietti
14 nov 2008 - 22:55 - #81) L’attuale Governo di centro destra non è composto anche dalla LEGA NORD?
2) Quoto DKK, i soldi della pubblicità (orrenda) a chi vanno?
arcone
15 nov 2008 - 12:51 - #9la lega nord conta come il 2 di picche…
PPPaolo
15 nov 2008 - 13:14 - #10dire che questo è un governo conservatore di DESTRA è come dire che l’inter è la prima squadra di Milano.. dire che taglia i fondi al nord è un’altra eresia visto che con il federalismo fiscale voluto non solo dalla lega ma anche dal PDL accadrà il contrario..per il Duomo aspettiamo di vedere se a gennaio si fermeranno i lavori, non ci credo neanche un po…
carloprevosti
15 nov 2008 - 13:17 - #11PPPaolo, ma l’Inter è la prima squadra di Milano, non ricordo l’altra… ;-)
koala italiano
15 nov 2008 - 14:58 - #12@Alessio Proietti
infatti hai perfettamente ragione!
La mia era soltanto un commento ironico sul fatto che molti elettori “delusi” dal comportamento di Berlusca/Fini invece di votare altrove, vanno a votare la lega che fa parte dello stesso schieramento…
@PPPaolo
Il federalismo se mai passerà sarà soltanto di facciata tanto per dare un contentino alla lega…
sohbet odalari
15 nov 2008 - 18:01 - #13sara bella solo pitturare a bianco
delusion
15 nov 2008 - 19:01 - #14Tremonti caccia la grana!