Se c’è un posto a Milano dove il parcheggio è più selvaggio del far west è via Solari! La foto è eloquente: furgone (gigante) parcheggiato sulle strisce pedonali, sormontato da un cartello di divieto di fermata (nemmeno di sosta, ma di fermata!). A seguire, altre numerose macchine in evidente contravvenzione. Non ce n’è, una città così è incivile. Non ci sono scuse. Non sarà colpa di nessuno in particolare, ma il risultato è indegno, per una grande città europea. Siccome sembra impossibile trovare soluzioni a problemi come quello di via Solari, mi permetto di avanzare un suggerimento: per far sì che la corsia di marcia sia libera dalle auto parcheggiate (così anche il tram potrebbe andare tranquillo sulla sua preferenziale, senza macchine che gli tagliano la strada), sarebbe sufficiente mettere dei paletti in concomitanza con ogni passo carrabile della via. In questo modo le macchine parcheggiate sotto gli alberi potrebbero uscire soltanto sul lato strada e non percorrendo il marciapiede (altra aberrazione viabilistica). Voglio proprio vedere se qualcuno posteggerebbe ancora sulla carreggiata, chiudendo l’uscita alle macchine sotto gli alberi. Gli automobilisti bloccati si farebbero giustizia da soli. Se homo homini lupus deve essere, che almeno lo sia ai fini di avere le strade percorribili!
carloprevosti
19 nov 2008 - 15:16 - #1Concordo, anzi ho pensato la stessa cosa in Via Durini (da Largo Augusto a Piazza San Babila) dove la fila di auto in doppia fila è continua e perenne, costringendo tutti ad invadere la corsia preferenziale degli autobus. Disgustoso.
Proust
19 nov 2008 - 15:36 - #2molto più probabile che al posto della costosa e più che razionale soluzione dei paletti si mettano a dare le multe a quelli che mettono la macchina sotto gli alberi e dipingano le strisce blu a quelli giù…
in foro buonaparte han fatto così, da 30 anni si parcheggiava sotto gli alberi, non da fastidio a nessuno e il marciapiede è largo 8 metri, da quando ci son le strisce blu non si può più…senza spiegazioni.
costa meno dei paletti e rende di più
indifo
19 nov 2008 - 15:49 - #3evidentemente i vigili di De Corato erano impegnati a fare altro…
Ciaicioteo
19 nov 2008 - 16:10 - #4Beh se stai a vedere pure i particolari è posteggiato in contro mano. Cmq basta chiudere la preferenziale come in corso 22 marzo.
Nicola Ottomano
19 nov 2008 - 16:16 - #5E che dire di viale umbria dove le macchine posteggiano direttamente sulla corsia preferenziale?
Nicola
Maxolo
19 nov 2008 - 16:22 - #6Aggiungerei che oltre alle preferenziali con il cordolo ci vogliono le telecamere indipendenti ogni incrocio. Come in 22 marzo ci vogliono anche in v.le Tunisia, via Solari ecc ecc.. altrimenti le corsie per i mezzi pubblici che servono a fare??? Chiedere poi spazi riservati per il carico-scarico merci mi sembrerebbe indispensabile in una cità piena di attività commerciali, ma con un amministrazione come la nostra farei prima usando un elicottero.
gigi3
19 nov 2008 - 16:29 - #7un articolo ad opera dei soliti pervertiti anti-auto e ambientalisti.
Avete rotto i cosiddetti…non credete di andare in giro per altre città belli belli con le vostre auto e Milano (nelle zone dove siete residenti) proibirne il parcheggio o la circolazione…
eh eh i furbetti anti-auto e ambientalisti…brutta razza…
Nota: io parcheggio la mia auto Euro 4 FAP sempre regolare senza intralciare i pedoni. Che sia chiaro.
italianomedio
19 nov 2008 - 16:30 - #8le multe in via solari vengono effettuate con la tipica modalità “raid” che prevede una squadriglia di 10 vigili urbani che percorrono in un paio d’ore tutta la via, dal parco fin piazza Napoli. questo circa con cadenza biennale. con ovvii risultati di efficacia…
buona parte delle auto sono dei commercianti di zona, che non essendo residenti non hanno il tagliando di zona 22, ed all’arrivo dei vigili semplicemente avvisati da “voci di marciapiede” spostano l’auto. Altro Far West?? provate viale Papiniano il sabato mattina… oppure vicino all’esselunga.. ogni sera verso le 19.
Tokugawa
19 nov 2008 - 16:38 - #9gigi3.
Questo non mi sembra un’articolo anti-auto,ma bensi un’articolo anti-incivili.Il problema dell’italia sono purtroppo la maggior parte delle volte gli italiani stessi,perchè gli stranieri imparano da noi la maleducazione.
Maxolo
19 nov 2008 - 16:44 - #10Scusa gigi ma mi sfugge il collegamento tra l’euro4 Fap e il parcheggio.
carloprevosti
19 nov 2008 - 16:52 - #11@ Gigi3 - Si tratta di un problema di civiltà. Non mi interessa che un’auto sia Euro 3 o Euro 20. inquina comunque, intasa le vie del centro, strette e non adatte ad un traffico come quello attuale.
Fiero di essere parte della BRUTTA RAZZA di furbetti anti-auto e ambientalisti!
italianomedio
19 nov 2008 - 17:51 - #12quel vigile o quel funzionario comunale che viene a mettere i -1 sul blog a quelli che scrivono (con ovvie cognizioni di causa) dei problemi a loro legati nella città di milano abbia una volta almeno la decenza e il coraggio di affrontare con commenti o anche in viso personalmente i commentatori. e soprattutto, vada a lavorare. che è ora. col -1 è quantomai.. patetico cercare di mettere a tacere cose evidenti come nella foto e mille e mille altre situazioni sotto gli occhi di tutti. I VIGILI A MILANO SONO UN PROBLEMA NON UNA SOLUZIONE.
roberto.ne
19 nov 2008 - 18:58 - #13quando l’andazzo è quello del leghista tosi ogniuno fa come vuole…
http://www.corriere.it/politica/08_novembre_09/tosi_paletta_parcheggio_milano_b343af64-ae62-11dd-a27b-00144f02aabc.shtml
roberto
19 nov 2008 - 20:20 - #14E’ che se all’italiano medio (non quello di 02blog :D) togli l’auto o il parcheggio gratuito selvaggio questo si infuria di brutto e ti tira fuori tutte le scuse del mondo: e io ho l’euro 4 naftone con FAP (peggio, visto che i FAP non filtrano il pm con diametro più piccolo di 10nm, quello che è più nocivo per l’organismo e causa di tumori), e io ho la mamma malata da portare tutti i giorni sotto casa quindi parcheggio dove voglio, e non ho tempo da perdere, e siete tutti ambientalisti schifosi, e non vi va mai bene niente, e fermate l’economia, e volete mettere in cassa integrazione i parcheggiatori abusivi.
Un esempio: via tabacchi, ogni giorno tranne il sabato all’ora di uscita dei ragazzini della media lì accanto si forma sempre la terza fila di mamme che parcheggiano per ritirare i figli dalla scuola. E i vigili rimangono zitti ad agevolare l’attraversamento delle strisce pedonali ai bambini. Giusto, ci mancherebbe, ma le auto? E’ così difficole vietare la seconda e terza fila? Con i vigili che controllano l’incrocio adiacente, dov’è il pericolo per i bambini farsi 100 metri a piedi per raggiungere l’auto della mamma? siamo diventati una città di psicotici paurosi di tutto? Ma che lo chiedo a fare.. so già che lo siamo.
italianomedio
19 nov 2008 - 21:00 - #15l’italianomedio, (quell’altro ;) ) probabilmente non ha ancora capito che il tempo che crede di “risparmiare” piantando l’auto in qualunque posto maleducatamente, anzi quasi appositamente ed impunitamente intralciando altri, con tutta certezza poi è costretto a spenderlo a sua insaputa in misura 10 volte superiore quando non è parcheggiato ma circola con moto rigurgitante con l’auto in una qualunque zona transitabile (e non) di milano (e dell’italia in generale), mentre altri 10 suoi simili piantano l’auto in doppia e terza fila per farsi a loro volta gli affari propri così importanti e prioritari sull’universo circostante. Questo fenomeno è già noto, ed evitato dall’europeo medio.
PieroM
19 nov 2008 - 23:08 - #16Uno che parcheggia con un camioncino sulle strisce sotto un divieto di fermata meriterebbe il ritiro della patente da subito… niente decurtazioni di punti, proprio ritiro della patente… il menefreghismo e la strafottenza non meritano altro!
Maxolo
20 nov 2008 - 00:58 - #17@16 cosicchè hai ottenuto un nuovo disoccupato, mentre magari qualche migliaio di cocainomani continuano a circolare indisturbati. Allora forse il ritiro della patente andrebbe ricalibrato per qualche causa migliore. Certo che se vogliamo continuare a mangiare o a metterci maglioncini per il freddo che verrà forse sarebbe meglio agevolare la possibilità di scarico delle merci, spazi destinati solo alla sosta veloce ad es. max 30 minuti che danno la possibilità a rotazione di mettere le centinaia di furgoni che vedo ogni giorno in città in un posto sicuro, sicuro dall’abuso degli spazi di circolazione e sicuro dall’esaurimento dei “fattorini” che quando guidano mi sembrano degli assatanati alla Fast&furious… quindi più sicurezza. In questo caso il neo sarebbe il solito, cioè chi controlla che questi spazi di sosta vengano usati come si deve. Altra alternativa sarebbe fare come la Francia, che se non sbaglio permette parte di queste attività solo la notte, se questo è vero, pensare questa cosa qui da noi farebbe certo ridere, ma che paradiso con tutti quegli scatoloni fuori dalle scatole… Il problema della sosta disordinata delle auto è un’altra questione, di sicuro molto più complicata e vista la situazione presente, per come la vedo, senza speranze. Aspetto però con fiducia la vendita delle auto parcheggiaemettintasca. ;p. prosdocimo, aggiungo che i “paletti” ci vorrebbero a fianco a ogni portone, le auto parcheggiate sui lati dei passi carrai sono una schifezza che prima o poi dovrà essere risolta.
M.a.s.
20 nov 2008 - 12:29 - #18Fate una passeggiatina in via Padova… Anche via Ronchi/Carnia non scherzano!
anrewbst
20 nov 2008 - 14:53 - #19il rapporto dell’italiano medio con l’auto è un qualcosa da studiare attentamente, c’è gente che si rovina il fegato e la vita causa litigi derivanti da questioni automobilistiche.
Soluzione :
tolleranza 0 per le auto sui marciapiedi e le poche piste ciclabili (sono tutte invase da auto e moto se necessario assumere nuovi ausiliari oppure far muovere di più i vigili che sono troppo impegnati con la burocrazia)
Paletti e panettoni dappertutto.
Chiusura alle moto delle preferenziali della circonvallazione in quanto i motociclisti hanno dimostrato di abusare in prepotenza di questa possibilità, lasciar circolare solo filobus, taxi, forze dell’ordine e bici -CHIUDERE A CHIUNQUE ALTRO).
Insomma si tratta di mettere un po’ il bastone tra le ruote ai TROPPI automobilisti e motociclisti come si è fatto in passato all’estero.
zha
27 nov 2008 - 13:58 - #20Il problema riguarda quasi tutta la città, davvero, magari fosse solo via Solari. E sarebbe in buona parte risolvibile, anche a prescindere dalla cronica inciviltà italiana e dall’uso dell’auto a tutti i costi. Ci sarebbero molti interventi ragionevoli che l’amministrazione potrebbe effettuare, ma che semplicemente DECIDE di ignorare (vedi carico/scarico merci esclusivamente notturno, citato da Maxolo, sarebbe un ottimo primo passo). Un conoscente vigile mi raccontava di come in corso Buenos Aires fosse l’Ascobaires (associazione dei commercianti) a dettar legge e imporre di NON fare multe ai veicoli in doppia fila, per salvaguardare lo shopping. Milano dovrebbe mettersi al passo con i tempi e con le altre grandi città europee, e iniziare seriamente a disincentivare l’uso dell’auto. Oggi fa esattamente il contrario, e per favore non venite a parlarmi di ecopass.
intesa
24 nov 2009 - 00:05 - #21Ma secondo te chi lavora in via Solari dove cavolo puo’ parcheggiare???????????
Si vede che il problema parcheggio non ti tocca in prima persona.
Io lavoro proprio in via Solari, non abito a Milano, non posso raggiungere il posto di lavoro con i mezzi pubblici, non intendo spendere il mio stipendio in ticket per la sosta!!!!!!!!!!!! Mi dici come devo fare saputello????????
al1
24 nov 2009 - 11:52 - #22@intesa: se hai la patente vuol dire che sei maggiorenne, quindi ormai dovresti aver capito che nella vita non ci sono soltanto diritti, ma anche molti molti doveri
likepassion
07 nov 2011 - 14:28 - #23l’articolo è del 19 novembre 2008, ieri, a quasi 3 anni di distanza, la situazione non è cambiata, con una differenza, un ragazzino è stato investito da un tram, sbalzato da una portiera aperta da una di queste auto. La morte non è responsabilità solo della conducente di quella macchina, di tutti coloro che incuranti posteggiano in seconda fila in questa via, perchè poteva succedere ad ognuno di loro, e pur sapendolo, hanno continuato ed oggi continuano a posteggiare incivilmente.