Due anni fa, quando era una novità assoluta, per la periferia sud-ovest, pensavo che fosse un grattacielo pieno di uffici… Poi però, incuriosito da quelle due grandi “stanze” che rompono il susseguirsi regolare dei piani, sono andato in Piazza Tirana a guardarlo da vicino: c’erano i panni stesi alle finestre! Ho intuito che fosse un grattacielo residenziale (e non ci voleva molto!), ma continuavo a non capire che cosa fossero quei due ampi spazi, uno a metà e l’altro in cima. Fortunatamente mi è venuta in soccorso una minirecensione della costruzione, trovata su corriere.it.
Devo dire che, nonostante sia un po’ isolato, quasi buttato sopra la stazione di San Cristoforo senza molto criterio, questo edificio mi piace assai.
Per chi mastica d’architettura, il progetto è dello studio Quattroassociati.
Se invece fra i lettori c’è un inquilino del palazzo… posso autoinvitarmi a fare un giro nello stanzone all’ultimo piano?
crock
21 nov 2008 - 04:03 - #1non ne conoscevo l esistenza, ma leggendo la recensione e vedendo le foto… credo sia un “grattacielo” bellissimo per come è ideato e strutturato. Francamente dell aspetto esteriore e del colore non me ne fregherebbe una mazza dovendoci vivere..il solarium con palestra degli ultimi piani + il giardino invernale al decimo piano sono troppo una figata..
Proust
21 nov 2008 - 10:04 - #2a me ricorda tanto la torre di controllo dell’areoporto della Lego…
fulgedo
21 nov 2008 - 10:31 - #3lo vedo tutti i giorni… voglio fare un giro anche io all’ultimo piano!!! :)))
ebisu
21 nov 2008 - 10:47 - #4Note positive: architettura pseudo-moderna, fuori dai canoni classici-vomitevoli milanesi.
Note negative: colore caccoso, torre nel deserto, lego style.
Note non pervenute: chissà come sarà dentro???!!!!
In Conclusione: un progetto potenzialmente discreto, ma l’ennesima disorganizzazione urbana milanese ne scredita la qualità; non c’è l’intenzione di cambiare la città pianificando a priori un nuovo tessuto urbano…una casetta qua, un grattacielino là, ecc. ecc. Bisognerebbe prima fare un grande intervento urbanistico, poi uno architettonico vero e proprio. L’urbanistica a Milano e in Italia è morta dopo gli anni ‘60…. :-(
Maxolo
21 nov 2008 - 10:59 - #5Lo vedo quando mi capita di tornare dalla zona di corsico, pur avendo qualche riserva sul colore mi piace molto l’asimmetria di quel palazzo. Ho sempre pensato anche io a quell’ultimo piano come una zona per “impianti” oppure una zona comune con solarium, piscinetta ecc. altrimenti rimarrebbero solo 2 possibilità: una torre di controllo per la trafficatissima staz San Cristoforo oppure una mega sala con tavolone da 20 per le riunioni segrete della S.P.E.C.T.R.E ;p. Se qualcuno riesce a organizzare una visita in quell’antro misterioso io mi aggrego volentieri alla comitiva.
marinariello
21 nov 2008 - 11:01 - #6Concordo con i commenti precedenti, questa evoluzione verso l’alto è stata fatta senza il rispetto dell’insieme nei quali sono inseriti.
Purtroppo è molto difficile oggi fare urbanistica…
nubraz
21 nov 2008 - 11:07 - #7Bello ma rovinato dal colore… che tristezza!
anrewbst
21 nov 2008 - 14:39 - #8confermo il commento degli altri, molto bello il palazzo ma dà un senso di Europa socialista il suo essere un po’ isolato e non iserito in un contesto con altri “simili”. Li vicino c’è il centro direzionale del Lorenteggio, molto interessante in quanto i palazzi vengono costruiti tutti seguendo una certa linea estetica, mi sembra l’unico esempio di Milano.
demetrino
22 nov 2008 - 16:30 - #9sinceramente messo in quel contesto fa un po schifo…
comunque c’è di peggio in giro
paolo192
23 nov 2008 - 10:20 - #10Sarà ma a me non piace per niente …