Ormai tutti cercano di sfruttare la nomea democratica di YouTube. L’ha fatto il Partito Democratico con YouDem, ora ci pensa anche Finazzer Flory con WeTube. Manca solo WeDem, poi con i giochi combinatori siamo al completo. Promuovere la cultura tramite internet, annuncia Finazzer Flory ad Affari Italiani, è uno dei tanti obiettivi per il 2009.
internet è sfruttata da noi poco e male. E peggio ancora è capita dai miei colleghi intellettuali. Sto ragionando su un progetto che sia un “we-tube” della cultura
Questa è solo una del florilegio di proposte del neoassessore che tenterà di riportare Milano ad essere stimata capitale del libro e del sapere. Brevemente dal suo manifesto: istituire, a marzo, una tre giorni della lettura, con spazi per la presentazione delle opere; più iniziative nelle periferie che verranno coinvolte con la mostra del futurismo; da metà maggio a metà giugno il mese della scienza; promozione dell’arte contemporanea, considerata mal compresa dai più; una campagna di comunicazione per musei e biblioteche; una commissione di esperti che entro maggio consegnerà un libro bianco per la riforma della cultura.
Le proposte ci sono. Ora aspettiamo che la potenza divenga atto.