Graziosi scherzi del destino. Fin da quando è diventata sindaco di Milano Letizia Moratti non ha fatto che inimicarsi la comunità lgbt cittadina, con interventi di stampo moralista e bigotto che le sono valsi l’appellativo di “suor Letizia” affibbiatole dall’ex assessore alla Cultura Sgarbi.
Prima ha negato il patrocinio al Festival di cinema gaylesbico di Milano, che da oltre un decennio era supportato dalle istituzioni meneghine; poi ha cancellato, ad allestimento già pronto e dopo il vernissage, la mostra su “Arte e omosessualità”; e non ha fatto nulla per esprimere vicinanza alle lesbiche e ai gay di Milano.
Adesso sarà proprio lei, oggi, a presentare il certificato di battesimo di Michelangelo Merisi, il Caravaggio, che secondo questo documento sarebbe nato proprio a Milano, il 30 settembre 1571.
Ironia della sorte, Caravaggio era gay, la sua arte è spesso estremamente allusiva e la sua vita è stata condotta sempre all’eccesso. Se ci pensasse un po’ su, Suor Letizia sarebbe capace di cancellare l’esposizione del certificato a Palazzo Marino. Ma forse lei non ne sa niente.
Lapo
27 nov 2008 - 13:03 - #1ma che razza di articolo fazioso e ridicolo è?
Oberdan
27 nov 2008 - 13:47 - #2fazioso un c***, bene ha fatto invece a sottolineare quanta ipocrisia ed ignoranza da parte di questa giunta che si professa liberale ed invece sottobanco (ma non troppo) depenna tutto cio’ che secondo loro e’ immorale, dopvrebbero vergognarsi!!!!!!!!!!!!!!!
Lapo
27 nov 2008 - 14:16 - #3hai mai pensato ad altre motivazioni più serie e concrete?no eh?
M.a.s.
27 nov 2008 - 15:53 - #4“Prima ha negato (…)”
“Adesso sarà proprio lei (…)”
Forse perchè perlomeno questo gay ci ha elargito capolavori destinati a rimanere scolpiti nella storia.
alecondi
27 nov 2008 - 16:09 - #5ma perché i film del Festival sono stati valutati per il loro apporto artistico?
certamente no. non ha sostenuto l’evento perché “gay”…
Barbalbero
27 nov 2008 - 16:41 - #6La cosa più divertente è che Caravaggio non era gay, anzi era pure un donnaiolo incallito, ergo non si comprende la ragione di tanta ilarità.
Ricordo le polemiche della solità comunità Gay italiana, all’indomani della serie televisiva sul Merisi, che si lamentava che dal film trasparisse poco l’omosessualità del Caravaggio… ipotesi priva di ogni fondamento secondo gli storici e biografi del pittore….
quindi di che si sta a parlà???
Lapo
27 nov 2008 - 16:52 - #7ma non vi bastava queerblog per le vostre menate vittimistiche?
tutto il mondo è omofobo!
M.a.s.
27 nov 2008 - 21:12 - #8Concordo con Lapo, comincio anch’io ad essere stanco di leggere queste sterili polemiche fuori luogo.