Dopo la strenua (ma inutile) sfida ecologica a favore del boschetto di Gioia, gli Elio e le storie tese ne combinano un’altra delle loro. Inaspettatamente (per chi non li conosce bene) scelgono la via dura e per contestare la mancata assegnazione degli Ambrogini a Enzo Biagi e la cittadinanza onoraria al giornalista e scrittore Roberto Saviano, rifiutano il premio milanese.
In una lettera indirizzata al Comune di Milano, il gruppo, ha motivato la sua decisione e motivando così tradizionale cerimonia del 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio. Non ci resta che tirare fuori i bonghi e ricantare insieme agli eElii la splendida Parco Sempione!
Via | Ansa
Poldo
03 dic 2008 - 09:49 - #1Che pena…cadono sempre più in basso.
anna111
03 dic 2008 - 10:50 - #2grandi! hanno fatto benissimo!!!
Dottor D.
03 dic 2008 - 10:57 - #3L’Ambrogino d’Oro a Elio e le Storie Tese? Perché? Allora, a questo punto, pure a Jannacci!
Orzowei
03 dic 2008 - 10:59 - #4Abile mossa pubblicitaria…
unno
03 dic 2008 - 11:39 - #5Visto l’evolversi della società negli ultimi decenni, l’ambrogino andrebbe cancellato
E’ evidente che i premiati del passato non hanno fatto molto, altrimenti le cose andrebbero meglio.
Ps
Nessun giornalista può,in italia, ambire ad alcun premio, il migliore é comunque sotto la decenza
carloprevosti
03 dic 2008 - 11:47 - #6Non credo che si tratti di una mossa pubblicitaria, ne’ lo è stata la dura protesta di Faso e soci quando hanno trascorso settimana in camper per raccogliere le firme per salvare il Bosco di Gioia (cosa che come viene cantato nella canzone PARCO SEMPIONE) che invece è stato abbattuto in fretta e furia durante un ponte in cui i milanesi erano via…