
La Social Card a Milano: guizzo del Ministro Tremonti, la Social Card è molto ben riassunta da questa vignetta di Mauro Biani uscita su Macchianera qualche giorno fa. Ma che cos’è la Social Card? In sintesi sono quaranta euro al mese che lo stato elargisce prevalentemente - ma non solo, come si legge su AdnKronos - ai pensionati over 65 con meno di seimila euro l’anno di reddito e ad altre fasce deboli.
Certo, non ci si cambia macchina, ma meglio di niente. Dove farla? Negli uffici postali abilitati, sul web nel sito del Ministero delle Finanze - ah il web, nota risorsa che gli over 65 maneggiano con maestria - ma il consiglio migliore per i parenti anziani, è quello di fare un salto in un CAF, o in un patronato, e farsi aiutare a compilare le decine di moduli necessari.
Trovate un elenco dei CAF milanesi su questo link all’agenzia delle entrate.
Foto | Flickr
Gattopazzo
03 dic 2008 - 10:37 - #1Ma per dare 40€ in più ai pensionati non basterebbe aumentare la pensione di… boh… per esempio 40€?
Oppure si conta sul fatto che una buona parte non affronterà tutta la trafila?
I nostri si vanteranno come al solito di aver fatto, ma come al solito non ci sarà riscontro nei fatti….
m_cama
03 dic 2008 - 10:45 - #2…mi ricorda qualcosa…mmm…..come si chiamava…”Tessera del pane”?!…
gorgo
03 dic 2008 - 10:53 - #3Per chi è interessato e cerca un ufficio postale abilitato sul sito delle poste consiglio di scrivere solo città e CAP perché il potente motore di ricerca delle poste non individua l’ufficio postale per prossimità alla via dove abitate (dovreste mettere esattamente la via dell’ufficio postale)
Orzowei
03 dic 2008 - 10:56 - #4Piutost che nient, mej piutost…
gorgo
03 dic 2008 - 11:11 - #5ah pacata saggezza milanese
Proust
03 dic 2008 - 11:28 - #6Gattopazzo:
- una buona fetta di anziani non esce di casa se non per andare a prendere la pensione, non lo farà per farsi ore in fila per compilare moduli per 40 €.
- un’altra buona fetta non la userà perchè appunto non vanno loro a fare la spesa (mia nonna non ci va più perchè non cammina) la tessera non è cedibile, io non posso usare la tessera della nonna.
- una buona fetta non la userà perchè nel supermercato sotto casa non tutti hanno voglia di “dichiarare” al cassiere e a tutta la fila di vicini di casa che guadagna meno di 6k euro all’anno.
- i 40 € direttamente sulla pensione non ci facevano guadagnare nessuno, così invece le tessere si devono stampare, gestire, distribuire e smaltire. Piacerebbe sapere chi ha vinto l’appalto…
Gattopazzo
03 dic 2008 - 11:50 - #7Proust
La tessera inoltre è utilizzabile solo presso esercizi convenzionati, e non penso che tutti i supermercati sotto casa si faranno grossi sbattimenti (e restano da vedere quali saranno i “tempi tecnici” per quelli che invece se li faranno).
gorgo
03 dic 2008 - 14:02 - #8io sono sposato da un anno e mezzo con un bimbo di 10 mesi. il mio isee è dì 3900€ (non il reddito, l’indicatore di situazione economica, ma siamo lì) sono ben sotto il minimo di 6000 (laureato, architetto iscritto all’Albo). questi 40€ me li vado a raccattare tranquillamente perché siamo abituati a contare l’euro. libero sfogo a considerazioni sul perché un giovane di 30 anni con una maturità classica con il massimo e una laurea, che lavora, sia ridotto a prendere la social card dedicata alle fasce deboli. Ho tutta l’energia in corpo dei miei 30 anni, altro che debole, e con queste forze abbondanti scalo la montagna eretta per lasciarmi fuori. Ma quando arrivo in cima prendo e butto giù dal dirupo a calci chi mi ha lasciato arrancare.
piccolabiba
03 dic 2008 - 16:24 - #9pensieri positivi…non c’è che dire…
Ortablog
14 dic 2008 - 17:33 - #10Per gorgo: vieni a vivere in provincia qui i giovani architetti girano tutti perlomeno in BMW.