Qualcuno di voi ricorderà i fatidici 22 minuti di bis. Quei minuti che per i fan furono un regalo indimenticabile, un motivo di estrema felicità, sono oggi per il promoter di Bruce Springsteen, Claudio Trotta, titolare della Barley Arts, un incubo. Raggiunto da un avviso di garanzia, rischia l’arresto fino a tre mesi. Disturbo della quiete pubblica e mancata osservanza dei provvedimenti dell’autorità, le motivazioni. Lo storico promoter è stato tra i primi a credere ai grossi happening a Milano (Ricordate il Sonoria?). Soddisfatti i 46 residenti che fecero l’esposto. Quella sera, Springsteen rispettò al millimetro i decibel imposti dal Comune fino alle 23.30, ma andò oltre i tempi consentiti.
Evidentemente non si conoscono mezze misure nella Milano dell’Expo. Trasformare un happening rock in uno spauracchio contro la legalità sembra eccessivo. Solidarietà per Trotta anche da Giovanni Terzi che sta preparando una lettera aperta, coinvolgendo i vari artisti che si sono succeduti a San Siro (Vasco Rossi, Ligabue) al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e al Guardasigilli, Angelino Alfano.
E’ assurdo che il promoter di Springsteen rischi di andare in prigione perché l’artista ha concesso due bis mentre Pietro Maso è in libertà vigilata dopo aver ammazzato i genitori. C’è un’incongruenza. Si trasformi questo tipo di reato in reato amministrativo e non penale. Si faccia pagare una multa, anche salata, ma ci si fermi lì. Anche perché c’è il rischio che i promoter abbandonino Milano. Chi vuole rischiare la galera per un concerto?
hagbard.celine
12 dic 2008 - 16:02 - #1chi è che si chiedeva se Milano era provinciale?
Massimo M.
12 dic 2008 - 16:19 - #2cosa centra il provinciale ???
E’ vero che se c’è una legge va rispettata… è anche vero che forse si potrebbe effettivamente far pagare un multa al minuto :)
magari proporzionale all’incasso ehhehehe
faxista
12 dic 2008 - 16:29 - #3ben fatta!
se c’è un provvedimento, che si faccia rispettare!
Lapo
12 dic 2008 - 16:29 - #4ma altro spazio oltre san siro non cè?
Gluck
12 dic 2008 - 17:42 - #5Bravo faxista, poverino non è che abiti lì in zona eh? Povero.. e magari sei andato ad abitarci da un anno o due, come quella feccia che si è fatta costruire casa vicino all’autodromo di monza e poi ha fatto l’espostino… poi però quando si tratta di problemi al di fuori del proprio orticello ce se ne sbatte il ca.z.zo no?
Fate vomitare.
giulio.mattioli
12 dic 2008 - 18:58 - #6se non è provinciale questo…
Andrea Minelti
12 dic 2008 - 19:02 - #7Questa gente fa VOMITARE!!!
Bloccare manifestazioni importantissime che occupano circa 5 o 6 giorni all’anno portando Milano come città fra le piu’ importanti degli eventi live in ambito europeo e questi stanno li a richiedere volumi assurdamente bassi (il concerto d Springsteen aveva un volume bassissimo, mostruoso!) e denunciare chiunque provi a fare qualcosa di decente nella nostra città, sono dei piccoli omuncoli tronfi di se stessi dovrebbero vergognarsi e basta… ridicoli!
Lelino
12 dic 2008 - 20:40 - #8Concordo con Giovanni Terzi.
La multa è giusta x’ se c’è una legge va rispettata, ma la galera mi sembra esagerata, contando anke il sovraffollamento delle prigioni… pensassero a mandare dentro la gente davvero pericolosa e nn quella ke porta soldi e cultura a Milano!
Massimo M.
12 dic 2008 - 23:07 - #9Ma ragazza questa è semplicemente la ricerca del compromesso insomma… li la gente ci abita e quindi ha diritto di dormire e di riporsarsi…. è anche giusto che ci siano spettacoli .. quindi mi sembra corretto mettere dei paletti. certo una multa bastava e magari potevano investirli in qualcosa per la città ;)
tony_123
12 dic 2008 - 23:49 - #10Tutto ciò è semplicemente ridicolo. Milano giace agonizzante nel panorama della musica dal vivo rispetto a tanti poli attrattivi del resto d’Europa, e questo dà solo una ennesima tangibile dimostrazione del perchè.
Se da un lato è giusto seguire la normativa, questo non significa che non si possa criticare in un’ottica costruttiva.
Milano è andata progressivamente adottando una politica coercitiva che ha fatto anticipare in modo ridicolo l’inizio dei concerti (nell’abitato si può arrivare ad avere un inizio alle 20.00 di sera durante giorno lavorativo, a mio modo di vedere assurdo).
Se di rispetto inflessibile si deve parlare, allora che le norme siano logiche. La fine di un concerto per le 23.30 è un limite irragionevole, prorogabile abbondantemente (almeno durante la bella stagione) di mezz’ora.
Da rilevare inoltre come il problema sia stranamente sentito per un’esposto di pochi signori della zona, con tanto di intercettazioni dell’arpa, a differenza di un esposto presentato da comuni mortali nei confronti di vicini chiassosi a caso…
Aggiungo una mia considerazione personale in merito al fatto che non penso S.Siro, da almeno 20 anni a questa parte (vogliamo prendere come spartiacque la ristrutturazione di italia 90?) sia una zona particolarmente silenziosa e “fuori mano”. Possibile mai che, fatta eccezione per chi ci abita da tanto (ma veramente tanto) tempo, il resto degli inquilini non si sia fatto due conti circa la difficoltà di avere un “inquinamento acustico” pari a quello di via Camposanto a Voghera???
Gattopazzo
13 dic 2008 - 10:42 - #11Certo che siamo provinciali.. siamo talmente provincialotti che se gli alieni atterrassero in piazza duomo noi gli faremmo la multa per divieto di sosta
(non pagherebbero l’ecopass solo perchè arrivando dal cielo non attraverserebbero alcun varco, ma croci noleggerà prontamente un radar nato per evitare il ripetersi del fastidioso disguido).
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Io continuo a non capire com’è che si celebra un processo intero per 22 minuti di bruce springsteen, ma nessuno fa mai un c.a.z.z.o per i risultati che spesso si tirano dietro le domeniche di campionato..
Continuo a non capire perchè questi signori hanno la possibilità di bloccare alle 23.30 artisti di calibro internazionale mentre io non ho strumenti per far star zitto alle 2 di notte lo stereo dell’uomo delle pulizie del ristorante qui a fianco..
Continuo a non capire com’è possibile che una città che vuole ospitare milioni di persone per l’expo non abbia una struttura dove mettere più di 10.000 persone (capienza del forum, oltre le 15.000 servono già le arene estive), con il risultato di dover limitare le possibili serate e di conseguenza il passagio dei big.
A me tutte queste cose sembrano la definizione stessa di provinciale. Scene che starebbero bene nel remake di ragazzo di campagna…
Tyreal
13 dic 2008 - 12:25 - #12Grazie ai “lamentini” di quartiere, che le hanno sempre tutte vinte. L’importante è lamentarsi, sempre. Funziona!
italianomedio
13 dic 2008 - 15:52 - #13mi sembra la consueta e prevedibile mossa del comune per avere visibilità da prima pagina con la patetica equazione (*).. così non serve far rispettare le regole a tutti.. ma serve un caso da prima pagina per far credere che a milano ci sia qualcuno che fa rispettare le ordinanze.
ma a questo posson crederci forse solo quelli che milano non l’anno mai vista.
peccato che la quiete (e l’ordine) pubblica venga infranta per ben più di 40 minuti al giorno anche in ogni altro punto della città.. tipo.. chessò.. navigli? mercati di quartiere? oppure i costanti 70/90 decibel anche di notte del traffico su alcuni viali? ma farsi rispettare in questi casi per il comune è assai difficile e oneroso. meglio i casi da prima pagina. (*) l’importante non è essere. è sembrare.
italianomedio
13 dic 2008 - 15:55 - #14refuso: ..milano non l’hanno mai vista.. :)
il crock
13 dic 2008 - 16:53 - #15…QUOTO immensaemente italianomedio..XD
Ortablog
13 dic 2008 - 17:40 - #16Milano dovrebbe contare 1.300.000 abitanti. Spostandoci nella vicina Francia si scopre che Nizza, che di abitanti ne ha più o meno un milione in meno di Milano, ha una struttura creata appositamente per la musica che può accogliere oltre 50.000 spettatori. Date un’occhiata a cosa vuol dire NON essere provinciali http://www.nikaia.fr