La foto notturna non rende merito ai 90 metri per 24 piani del grattacielo di via Pirelli, ultimato nel 1963, ma in realtà quello che mi interessa è proprio l’alberone di Natale fatto con le finestre illuminate.
E’ un’immagine a cui tutti i milanesi sono abituati… addirittura un’idea originale, può pensare chi la vede per la prima volta. Ma… tutte ’ste luci accese in orario di chiusura, in un palazzo pubblico, in tempi in cui il risparmio energetico dovrebbe essere insegnato fin dall’asilo!?
A meno che il grattacielo non sia alimentato da pannelli solari o da qualche altra fonte di energia rinnovabile (se è così benvenga l’albero luminoso: se qualcuno ne sa, parli!), quei neon andrebbero spenti. Anche se consumano poco. Ogni occasione dovrebbe essere buona per risparmiare energia e non inquinare, a maggior ragione in un palazzo di uffici comunali.
Frexxa
19 dic 2008 - 20:20 - #1Ma quanto sei pesanteeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!
Dottor D.
19 dic 2008 - 20:42 - #2Io, invece, mi sono sempre chiesto come fanno a lavorare gli impiegati negli uffici con le luci spente, quelle che contornano la sagoma dell’albero
Gelax!
19 dic 2008 - 20:54 - #3Ma per favore… Questo post secondo me non ha senso…
Allora si dovrebbero anche evitare le illuminazioni natalizie pubbliche?…. o addirittura quelle nelle proprie case?…
Un pò di “allegria” non guasta mai.. sopratutto se deriva da un’idea originale come questa…
stefano1986
19 dic 2008 - 20:57 - #4post inutile….
scrivere questo post, farlo leggere consuma più energia di quelle luci….
gorgo
19 dic 2008 - 22:40 - #5ma spegni il computer va va va. che risparmiamo tutti
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
19 dic 2008 - 23:52 - #6A fuoco presepi e alberi di natale, consumano correnteeeeeeeeee!
Sire
19 dic 2008 - 23:57 - #7fai un giro a NY o a Tokyo, poi mi dici cosa dovrebbero fare loro per 365 notti l’anno!!!!
sex de ferr bannato da gabry.
20 dic 2008 - 00:14 - #8sali fino alla cima dell’albero e buttati di sotto
spizzico (c)
20 dic 2008 - 00:23 - #9beh non ha tutti i torti. Ma prima dovrebbero spegnere di notte le luci negli uffici e imporre loro di spegnere i pc sui quali lavorano. quando la corrente elettrica costerà di più (e già è aumentata) vedremo quante luci rimarranno accese..
Lapo
20 dic 2008 - 12:16 - #10io eviterei si le illuminazioni pubbliche
se ci mettessero una torretta a pannelli solari per ognuna magari …
e cmq tutti i palazzi, privati e pubblici per qualche strano motivo tengono accese tutte le luci ogni notte…
in bicocca si pensa che sia ancora giorno, o che fanno tutti straordinari
Jason
20 dic 2008 - 17:17 - #11questo articolo è ridicolo
CCZ
20 dic 2008 - 18:27 - #12l’elettricità di sera o notte costa meno ma molto meno. molte centrali elettriche vengono lasciate accese 24/7 perchè è sconveniente spegnerle e riaccenderle…. poi dai.. magari già sono tutte lampade a risparmio
LucaB92
20 dic 2008 - 19:47 - #13ma state scherzando spero..viene da sorridere ogni volta che lo si vede..e ci passo ogni settimana..è molto più importante che sia bello e renda allegri piuttosto che vedere tutto spento e pensare che non consumi..
Gattopazzo
21 dic 2008 - 10:45 - #14Dopo un post del genere meritereste di chiudere baracca…
Tanto per cominciare il costo è ridicolo rispetto all’effetto.
Per una volta che la città viene in qualche modo resa più allegra e quindi vivibile (discorso diverso sarebbe stato per il mega pannellone pubblicitario di piazza Duomo) evitiamo di tirare fuori discorsi da zitelle isteriche in crisi penopriva.
Questa sembra fare il paio (tanto per dirne una a casaccio) con la denuncia per 20 minuti di troppo di bruce springsteen. E come allora, il commento che mi viene è con questa logica quando atterreranno gli alieni in duomo gli faremo la multa per divieto di sosta.
Tristezza e provincialismo..
Tanto per continuare bisogna poi ricordarsi che, vista l’attuale struttura della produzione e dei consumi, la corrente elettrica di notte è pressochè gratuita (dal punto di vista energetico) poichè le centrali devono comunque restare accese, e anche parzializzando il rendimento scade troppo.
ilGimmy
21 dic 2008 - 11:15 - #15In una città dove ci sono ancora riscaldamenti condominiali a carbone, non mi preoccuperei di quei neon.
Io quando 2 anni fa l’ho visto per la prima volta ho detto beeeellooooo :)
violbetta
22 dic 2008 - 10:22 - #16esiste una legge ed esistono dei bandi che finanziano progetti degli enti pubblici per il risparmio energetico; il fulcro di questi bandi è dare valore all’iniziativa pubblica, ovvero fare in modo che adottare tecniche di risparmio energetico da parte delle amministrazioni sugli edifici di proprietà pubblica possa essere una “buona pratica” di esempio per il privato.
i commenti che leggo sull’allegria e sul paragone con tokyo sono insensati, non il post!
i privati possono pensare di coprire di lampadine la propria casa p il proprio palazzo, perchè non hanno degli obblighi nei confronti della “cosa pubblica”, ma le amministrazioni no. e se non siete in grado di arrivare a questo…beh il commento è inutile farlo.
inoltre la maggior parte degli uffici del palazzo degli uffici tecnici è perennemente illuminata. il buio che vedete non è la luce spenta, ma le persiane chiuse. giusto venerdi sera ero davanti e ho visto mentre venivano chiuse le tapparelline interne con le luci ancora accese. e cmq lavoravo li, quindi so che nessuno spegne mai le luci, anzi c’è chi le riaccende dopo che esci.
Regenworld
22 dic 2008 - 10:22 - #17Ma quante str@@@zate si possono leggere nei commenti??? “e quindi i riscaldamenti a carbone”, “e quindi gli addobbi natalizi”, “e quindi NY o Tokyo”…. MA COSA CENTRA???? Il dramma è che quelle luci rimangono sempre tutte accese per NIENTE e non è una questione di COSTO ma di SPRECO. E se cono così le luci figuriamoci monitor e PC. No comment….
violbetta
22 dic 2008 - 10:25 - #18immagino che siate il popolo dello stand by, voi…. Puntino rosso sempre acceso e alè!
Ortablog
29 dic 2008 - 03:34 - #19Ma non vi sembra di esagerare. Mi sembra proprio un articolo qualunquistico. Due o tre settimane di neon accesi danno molta allegria e costano relativamente poco. Cosa proponi, magari di non ridipingere più i palazzi pubblici scrostati (tanto è solo estetica…)?