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Trenta intellettuali per riformare la cultura a Milano

Pubblicato: 23 dic 2008 da Trab

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Il Majakovskij della cultura milanese arruola una truppa di liberazione. Niente armi, ma solo idee per “liberare la cultura da anacronistici vincoli di natura ideologica e burocratica”. Così Finasser Flory ha tenuto fede alla sua promessa di creare un comitato di saggi. Una lunga lista di 30 intellettuali milanesi. Mancano solo due nomi, gli altri sono filosofi (Salvatore Veca, Giulio Giorello e Duccio Demetrio), sociologi (Roberto Lavarini), urbanisti (Stefano Moroni e Marco Romano), poeti (Franco Loi), giornalisti (Andrea Bosco), notai (Enrico Bellezza), commercialisti (Silvio Ceci), rappresentanti del mondo delle imprese (Paolo Galassi, presidente dell’Api), dell’economia (Mario Boselli, presidente della Camera della moda) e della cultura (il presidente del Tribunale, Livia Pomodoro).

La “Commissione Attali per la liberazione della cultura” milanese lavorerà ad un libro bianco per le riforme che scriverà al termine di una triplice sessione di incontri a Chiaravalle. Anche Roma ha avviato un’iniziativa simile, la Commissione Marzano. Sono 49 i membri che compongono la commissione per il futuro di Roma Capitale che vi partecipano a titolo gratuito. Nella capitale però i saggi sono chiamati a pronunciarsi anche su questioni diverse come Spettacolo, arte e società civile.

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4 commenti

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  • Profilo di Proust

    Proust

    23 dic 2008 - 19:16 - #1
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    Bravo Finasser!
    mi sembra il modo giusto per cominciare, scegli la gente per merito, per quello che sanno fare meglio e non per simpatia politica, amicizia, favori da restituire…

    Sgarbi, per quanto ogni tanto mi faccia crepare dalle risate e sia indubbiamente un critico d’arte eccelso, era un po’ troppo “protagonista” per fare bene l’assessore, troppo poco umile per accettare consigli e andare a cercarseli.

  • mario casiraghi

    26 lug 2010 - 14:01 - #2
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    Milano è sempre innovativa, baro Finazzer assessore alla cultura, ha scelto i migliori per marito senza alcun pregiudizio, istituendo la Commissione Attalì per la riforma della Cultura di Milano, personaggi di altissimo valore morale ed intellettuale, uomini liberi !
    vai avanti cosi’ 10 100 1000 iniziative del genere !

  • mario casiraghi

    26 lug 2010 - 14:03 - #3
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    ilano è sempre innovativa, baro Finazzer assessore alla cultura, ha scelto i migliori per merito senza alcun pregiudizio, istituendo la Commissione Attalì per la riforma della Cultura di Milano, personaggi di altissimo valore morale ed intellettuale, uomini liberi !
    vai avanti cosi’ 10 100 1000 iniziative del genere !

  • mario casiraghi

    26 lug 2010 - 19:00 - #4
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    Milano è sempre innovativa, bravo Finazzer assessore alla cultura, ha scelto i migliori per merito senza alcun pregiudizio, istituendo la Commissione Attalì per la riforma della Cultura di Milano, personaggi di altissimo valore morale ed intellettuale, uomini liberi !
    vai avanti cosi’ 10 100 1000 iniziative del genere !