
In un’intervista di ieri sul Corriere Abbado, di stanza a Berlino, parla a ruota libera della sua carriera, di quando a Milano si faceva cultura e l’attuale metropoli “certo non un luogo dove si sostiene la cultura. E neanche il resto, date le condizioni di degrado ambientale in cui versa. Peccato, meriterebbe ben di più”. Nell’ultima domanda l’intervistatrice Giuseppina Manin gli rivolge un’ultima fatidica domanda: se ritornerebbe e a quali condizioni. Lui come conditio sine qua non chiede un cachet “in natura”: Novantamila alberi da piantare in città.
E oggi arriva la risposta del primo cittadino: “Aspetto il Maestro Abbado a Milano. Pianteremo alberi insieme”. E naturalmente rilancia l’impegno a realizzare per l’Expo i grandi polmoni naturali, la famosa metroarea. Non paga cita l’esempio di New York dove la cura del verde è spesso affidata ai cittadini. Milano potrebbe seguirne l’esempio organizzandosi in comitati ai quali potrebbero partecipare bambini e anziani, insieme per migliorare la città. Una progettazione partecipata in funzione di uno sviluppo sostenibile. Se vi interessa l’argomento potete trovare qualche info anche qui.
antonellar
31 dic 2008 - 16:07 - #1A tal proposito consiglio la lettura di questa discussione
“90mila alberi per Abbado”
http://www.partecipami.it/?q=node/5832
sul portale milanese dell’e-participation e auguro uno splendido 2009 a 02Blog e a tutti i partecipanti!
cubes
31 dic 2008 - 19:14 - #2“agonizzandosi” ?
:D
registrato
01 gen 2009 - 18:04 - #3ahaha, a Formigoni sara’ venuto un attacco di diarrea!!! Ma come, avra’ pensato!!! Alberi? da piantare??? ma quelli sono fatti per essere estirpati per fare posto a cemento!!!
ahaha,,,auguri formig e moratz…vi auguro di finire il vostro mandato in fretta….e terminare per sempre la vs carriera in politica. voi e i vostri simili…
registrato
01 gen 2009 - 18:21 - #4ps…ora che ho letto alcuni post del sito segnalato nel primo commento….sono ancora piu’ “divertito” dal comportamento di voi boriosi “gestori” che vi siete AUTOscelti per guidare la citta’.
Quindi…il problema di Milano secondo voi è l’aria “poco”pulita… non è il fatto che i giardini siano solo di lamiera smaltata, plastica e gomme?
Non è il fatto che la gente attraversa la strada con paura?
Non è il fatto che non si possa piu’ uscire, non si possa piu’ parcheggiare, i mezzi pubblici siano caratterizzati da un servizio indegno nelle ore di punta o nelle ore tarde della sera…non è il fatto che vengano ogni giorno rubati soldi per finti servizi pubblici, come piste ciclabili (!!!), marciapiedi, videocamere…Milano è una citta’ MORTA, in picchiata. Voi, le vostre giunte la avete uccisa e state soffocando tutti quelli che vivono dentro. che ignari non si accorgono di nulla…come sempre…e mescolate nel torbido dei vostri affari, continuate a rubare, continuate a comportarvi come se un giorno non doveste rendere conto di tutte le vostre malefatte…
Abbado, non torni piu’ a Milano. E si faccia bandiera di un piccolo moto rivoluzionario.
L’augurio è che Lei riesca a raggiungere piu’ anime possibili, che si possano risvegliare e riprendere a pensare con la propria testa.
Che smettano di leggere giornali e pensare secondo gli articoli dei giornalisti e si accorgano della realta’ grottesca in cui vive questa societa’!
tonym
01 gen 2009 - 21:18 - #5“Aspetto il Maestro Abbado a Milano. Pianteremo alberi insieme”…Praticamente gli sta dando del defi.ciente…vieni dai..ti faccio piantare un alberello….cosi’ sei contento e non dici piu’ cose brutte! Ah Moratti…svegliati..parla di alberi secondo te? Il concetto è molto piu’ profondo…RIMBAM.BITA
faqocero
02 gen 2009 - 13:08 - #6la moratti è lì perché i milanesi (mi tiro giustamente fuori dalla categoria) ragionano proprio come lei.
milano è questo: danee danee danee danee danee
se non li hai sei pirla,
se rispetti chi ne ha sei uno che sa stare al mondo,
se trovi un mondo facile per farli .. coraggio cosa aspetti,
gli alberi? tsé, sono solo una voce di costo in bilancio
frizzone
02 gen 2009 - 16:49 - #7Lo smog di milano si chiama PM10, è il più rilevante, uccide le persone ed è normato da leggi comunitarie di cui la Lombardia se ne frega.
Il PM10 uccide e causa malattie. Purtroppo gli alberi non toccano il PM10. Servono a diminuire la CO2 e ad abbellire la città. Ma se piantassimo 1 miliardo di alberi i valori di PM10 sarebbero gli stessi. Secondo alcuni pneumologi i malati di asma addirittura aumenterebbero (effetti di PM10 e pollini si sommano). Per diminuire i morti (stimati dall’OMS in appositi studi) bisogna ridurre il quantitativo di PM10 emessi. Siccome il 60% dei PM10 sono emessi da auto e simili (solo il 25 dal riscaldamento), ai fini della sola qualità dell’aria piuttosto che chiedere 90000 alberi in + Abbado avrebbe dovuto chiedere 1000 macchine in meno.
In ogni caso la provocazione di Abbado rimane come rimane la richiesta generale di pensare di più all’ambiente