Da Milano al Grande Fratello, la parabola del vigile gay

Dalle polemiche per il concorso gay agli schermi televisivi. È questo il percorso di Fabrizio Caiazza, il vigile urbano (poliziotto municipale) finito sui giornali per un concorso vinto attraverso il sito Internet di incontri gay Gaydar. Per lui si aprono adesso le porte del Grande Fratello.

Il vigile di Milano parteciperà alla prossima edizione del reality show, dopo che l'anno scorso fu condannato a pagare una piccola multa per una foto in cui appariva in divisa. Non sappiamo se ha ottenuto il permesso dal comando o se dovrà lasciare la divisa; in ogni caso sembra che finirà in tv.

Per adesso si tratta solo di un'indiscrezione, perché sia la produzione televisiva sia il comando dei vigili impongono di tacere. Con lui entrerà il primo gay dichiarato nella casa del Grande Fratello.

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