
L’annonaria colpisce ancora. Dopo l’Hollywood e il Plastic, chiuso tutto il mese di dicembre a causa di irregolarità, tocca anche al Sottomarino Giallo, fino a data da destinarsi. Ex locale per sole donne, il Sottomarino era il club preferito dagli amanti della cassa dritta e dai sedicenti hipster milanesi. Cosa sono gli hipster? Una nuova sottocultura urbana che potete scoprire e comprendere solo dopo la lettura del geniale post a tema firmato Bucknasty.
Caratterizzata da un dancefloor anni ‘80, quello con le lucine colorate intermittenti sul pavimento, il Sottomarino era diventato un cult grazie a proposte insolite e sofisticate, come la serata del venerdì “Discolimone”. Appare chiara la volontà irremovibile dell’Amministrazione di “ripristinare la legalità” in quei locali che non rispettano le norme di sicurezza. Quale sarà la prossima?
tungs
12 gen 2009 - 13:10 - #1a proposito di chiusure, ho letto che chiude definitivamente il rolling stone. (verrà adibuto ad uffici ed appartamenti).
si sa quando avverrà?
carloprevosti
12 gen 2009 - 13:24 - #2Sulla porta del JUICE in via Canonica c’è un cartello enorme con scritto VENDESI.
Lapo
12 gen 2009 - 13:36 - #3guardando le foto sono una altra sottocultura di teste di caxo figli di papà…
e non vedo la notizia, un esercizio commerciale non rispetta le regole e viene chiuso..ci mancherebbe
M.a.s
12 gen 2009 - 14:17 - #4Quoto in pieno Lapo, la legge è uguale per tutti.
MentaFresca
12 gen 2009 - 17:11 - #5Ragazzuoli, sul fatto che un locale che nn rispetta le regole di sicurezza venga chiuso, non ci trovo nulla di sbagliato.
Bisogna però riflettere su quello che sta dietro queste vicende, vedi mancanza di appoggi a livello politico, invidie di altri locali, la vecchia del piano di sopra che nn vuole schiamazzi dei gggiouovini e tant’altro…insomma guardiamo anche l’altra faccia della medaglia…siamo in una città che toglie sempre di più spazio alle occasioni di aggregazione….e permettetimi di dirlo, il sottomarino giallo, a livello di proposta musicale, ha avuto anche un ruolo che spesso molti locali più blasonati non corrono il rischio di accollarsi…altro che ‘hipsterismo’, sono passati da quella consolle fior fiore di dj che hanno, anche, fatto la storia della musica da ballo e con dietro le spalle anni, se non decenni, di esperienza….mica pizza e fichi:-)
Vedi Daniel Wang, Greg Wilson, Beppe Loda, Baldelli, Fulton e tanti altri che non sto ora a ricordare… se poi il ragazzino fluo viene ad una festa e scopre qualcosa di ’storico’ di cui prima non conosceva neanche l’esistenza, tanto di guadagnato no?
Saluti!
Gianluca L.
12 gen 2009 - 17:37 - #6E’ veramente interessante il post che linki! una manna per i sociologi da strada…
MarcTrab@02
12 gen 2009 - 17:56 - #7Quoto MenteFresca.Qui sono in gioco gli agganci politici e molti non li hanno.Si, gianluca, manna
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
12 gen 2009 - 21:23 - #8Dovrebbero chiudere anche quella m.e®da di C.so Como
Poldo
12 gen 2009 - 22:51 - #9Il rolling stone chiude per MANIFESTA incapacità gestionale.
Hanno rinunciato all’immagine rock. I concerti son organizzati sempre peggio e nessuno vuole più andare li a suonare (vedasi cosa è successo con Il Teatro Degli Orrori), buttafuori arroganti e ignoranti e baristi che rubano sui resti. Basta?
kollo
13 gen 2009 - 00:11 - #10@ V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
basta non andare in corso como se non ti piace.