Addio al Rolling Stone. Al suo posto abitazioni e uffici



La notizia circolava da tempo, ora è ufficiale. la storica discoteca ha le ore contate. I gestori hanno deciso di non rinnovare il loro contratto d’affitto e di lasciare il locale. Ora al suo posto sorgerà l’ingresso di un nuovo super condominio. Non si pecca di retorica dicendo che il locale - nato nel 1981 da un’idea di Enrico Rovelli, fondatore dell’antenata di Radio Deejay, manager di famosi cantanti e anche informatore dei servizi segreti durante gli ani di piombo - è un pezzo di storia della musica. Sul suo palco hanno suonato tutti i grandi del rock: da Vasco Rossi a Prince, da Loredana Bertè a Bob Geldof, dai Jethro Tull a Lou Reed, E ancora Robert Plant, Joe Cocker, Sheryl Crow, Bad Manners, Nick Cave, Van Morrison e molti, molti altri. Concerti memorabili che hanno fatto del palco del Rolling, non un luogo qualsiasi, ma il "tempio del rock" a Milano anche se negli ultimi anni si era aperto alla house e alle serate gay friendly.

Al posto del locale verrà realizzato, al piano terra, l’ingresso di una nuova area residenziale di 12 piani. I primi due piani ospiteranno degli uffici. Attorno a questa struttura sarà realizzato anche un parco e tre piani interrati per i box. E se qualcuno ha preso male la notizia, qualcun'altro gioirà. I residenti per esempio, dato che da quelle parti c'è anche il Plastic e i bivacchi e gli schiamazzi notturni, specie durante il fine settimana, sono garantiti anche da una presenza massiccia di paninari notturni sorti come funghi intorno alla discoteca.

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