Apre domani il festival sull'erotismo "Appunti in rosso"



Che la nostra sia una società pornografica è assodato. Basta dare un occhio ai manifesti per strada. Quello sopra che tappezza la città pubblicizza un reality show televisivo che si occupa di chirurgia plastica ambientato a Beverly Hills, Dr. 90210. E pi la TV, ovviamente. La concorrente del nuovo grande fratello Cristina Del Basso, dalla quarta alla sesta, senza neanche avere la quinta superiore. Il "richiamo sessuale" è un business e come tale va alimentato.

"Abbiamo smarrito il senso dell’erotismo, la consapevolezza del gesto che, a differenza del porno, non svela ma nasconde, non urla ma seduce. In una società dove il sesso è merce di consumo diventa necessario, a nostro avviso, indagare la natura profonda di ciò che ci appartiene da sempre: il piacere dell’eros e la libertà che ne consegue". Sono parole di Fabio Chiesa e Serena Senigaglia ideatori del Festival sull'erotismo "Appunti in rosso". Da domani fino a domenica, il piccolo teatro Ringhiera di Milano (tel. 0258325578) presenta incontri, letture, film, musica e performance teatrali che indagano l'eros.

Molti gli ospiti, a cominciare da Tinto Brass che aprirà il festival con un incontro coordinato dal giornalista Sando Avanzo. E ancora la proiezione di lungometraggi erotici del primo '900, al documentario "Inside Gola profonda", una mostra "1967 – 1972: dal Bikini all'Hard", suggestiva documentazione sull'evoluzione del costume. Sabato al tema dell'amore è dedicato "All'amore io ci credo", recital presentato in anteprima che racconta il sentimento attraverso le parole di poeti e musicisti: da Kurt Weill a Vecchioni, da Tondelli a Platone. E infine nella giornata di domenica con un convivio teatrale gastronomico "La cucina erotica" e lo spettacolo “Try Creampie! Vuoi venire a letto con me?”.

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