Parco agricolo sud: contro la cementificazione scendono in campo gli agricoltori



Se non fosse che sui campi loro ci scendono ogni santo giorno ci sarebbe da sorridere. Eppure la strenua difesa dei campi contro la cementificazione ha indotto gli agricoltori milanesi (ci sono anche loro) a fare sentire la loro voce. Alle barricate alzate dagli ambientalisti guidati dal Fai (il Fondo per l'ambiente italiano) a difesa del Parco agricolo Sud scendono in campo anche gli agricoltori.

Si contesta la variante normativa al piano territoriale del Parco Sud, che già con il via libera del Parco e dei 62 Comuni permette ai sindaci di costruire sull’1,5 per cento del territorio comunale, dando la possibilità a tutti i Comuni, della possibilità di costruire indistintamente. Ma si contesta l'approvazione della "bretella" per collegare a Malpensa alla tangenziale Est, che taglierà a metà oltre che il Sud anche il Parco del Ticino, con gravi danni ambientali.

Qualcuno a rigor di logica precisa che "ci sono già due collegamenti per Malpensa, solo le ferrovie possono dare una svolta agli accessi". Paola Santeramo, presidente milanese della Cia, la Confederazione agricoltori, dichiara: "Il parco Sud è un’area di produzione di eccellenze, un patrimonio da valorizzare anche in chiave Expo".

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: