
Da qualche tempo l’assessore ai trasporti della Lombardia Raffaele Cattaneo, sta girando sui treni lombardi per verificare in prima persona il servizio offerto ai pendolari. Questa mattina non era solo, con lui c’era anche un fotografo.
Il viaggio dell’assessore, iniziato alle 7.32 da Bergamo, è terminato a Lambrate con la Polfer che lo identificava. Il motivo? Semplice, il fotografo che si trovava con l’assessore scattava foto e il personale di servizio ha allertato la Polfer che è salita a Lambrate, ha identificato l’assessore e alla fine il treno è arrivato in Centrale con 34 minuti di ritardo. In proposito Cattaneo ha dichiarato all’Ansa: “Sono amareggiato e sorpreso che Trenitalia si preoccupi di chi fa le foto e non della qualita’ del servizio”.
A parte l’inconveniente, l’assessore ha sottolineato che sul treno c’erano due carrozze chiuse, molta sporcizia, due carrozze senza riscaldamento e pure una bottiglia di spumante vuota. Cattaneo ha dichiarato che l’esperienza ricavata negli ultimi giorni gli servirà durante l’incontro con Trenitalia.
Lapo
16 gen 2009 - 12:26 - #1è una scenetta di mister bean vero?
cioè questi invece di controllar ei biglietti, pulire, scusarsi, far scendere gli zingari, scusarsi….
fermano il treno e chiamano la polizia perchè c’era l assessore e un fotografo????
ma non scherziamo
Massimo M.
16 gen 2009 - 12:31 - #2hihihihihi questa si è bella…
hanno fatto una gran figura da co@@@oni ;)
al1
16 gen 2009 - 12:35 - #3>far scendere gli zingari
se non c’hanno il biglietto
Lea
16 gen 2009 - 12:38 - #4Benissimo! spero che l’assessore se ancora non lo ha fatto, ispezioni al più presto anche il regionale Milano-Torino…
v1ruz
16 gen 2009 - 12:46 - #5suggerirei di ispezionare anche i treni da e verso Genova…
mr. watson52
16 gen 2009 - 13:39 - #6Proporrei un premio per chi ha chiesto l’intervento della Polfer: un biglietto vitalizio per viaggiare gratis sui treni ma nel vagone bestiame sempre che le bestie siano d’accordo!
Mi chiedo a chi verrà addebitato il ritardo posto che sia l’assessore che la Polfer agivano in piena legittimità. Spero che venga addebitato al richiedente dell’intervento che potrebbe configurarsi quasi come un procurato allarme. Facevano le foto non sparavano mica proiettili al fosforo!
italianomedio
16 gen 2009 - 15:00 - #7Condivido l’iniziativa di Cattaneo. Comunque
dovrebbero mettersi tutti a fare fotografie e video. contemporaneamente. e costantemente. che vengano poi a spiegarci che non si può.. per “privacy”.. che glielo spiego io invece cosa è la privacy.
Nicola Ottomano
16 gen 2009 - 15:35 - #8Queste iniziative estemporanee mi lasciano sempre un pò perplesso.
Se Cattaneo ha bisogno di girare in treno solo per saggiare la qualità del servizio vuol dire che lui in treno non viaggia mai… probabilmente gira con una bella auto blu o, nella migliore delle ipotesi, in 1a classe eurostar.
Quanto meno pecca di pressappochismo.
Nicola
Fabioo
16 gen 2009 - 15:56 - #9#6 : il richiedente era il controllore.
razzya
16 gen 2009 - 17:37 - #10che bisogno c’era di portarsi dietro il fotografo? era solo un assessore in cerca di pubblicità!
Gattopazzo
16 gen 2009 - 18:37 - #11Eggià..
Lapo
16 gen 2009 - 20:00 - #12per vedere la situazione dei pendolari cosa deve fare?prendere il treno coi pendolari di ogni linea
non era pubblicità ma un giornalista
mettere il cervello su ON
Lapo
16 gen 2009 - 20:17 - #13anche perchè se abita a Milano del treno da Bergamo se ne fa davvero poco :)
e di gente che non prende il treno pur abitando fuori ce n’è parecchia, considerando il servizio…
Alessio Proietti
17 gen 2009 - 00:39 - #14Mi pare un’ottima iniziativa quella di Cattaneo, mi sembra giusto che chi governa tocchi con mano ciò che davvero accade ogni giorno!
Paolo Ferretti
19 gen 2009 - 09:41 - #15Pazzesco. Giustamente l’assessore voleva documentare con delle foto le proprie ispezioni a sorpresa. Se avesse chiesto l’autorizzazione, che sorpesa sarebbe stata?
Il fatto che sia stata chiamata la polfer è di una tristezza immane: ci si preoccupa di chi fa le fotografie e non della decenza dei treni.